Trama: In Black Bird torniamo alla dolce Misao, amata e odiata dal popolo dei Tengu. Amata dal giovane capoclan, Kyo, odiata perchè con il suo sangue miracoloso potrebbe salvare la vita a molti sofferenti, ma è assolutamente vietato “estorcerne” perfino una sola goccia dalle sue vene. Sho intanto prosegue con il suo piano malefico: desidera detronizzare Kyo ed essere il nuovo capoclan.
Il mondo dei demoni è pronto a spezzarsi in due: da una parte il bel Kyo, che domina con potere delicato, fermo e con giustizia, dall’altra Sho, molto più brutale, violento e deciso. Quest’ultimo tuttavia riscuote un discreto successo, poichè è favorevole all’utilizzo del sangue di Misao. Egli infatti non amerebbe mai la fanciulla eletta, ma semplicemente se ne servirebbe.
Una nuova lotta avrà quindi presto inizio, e l’unico metodo per fermare Sho sarà ucciderlo, di nuovo.

Sicuramente “Big” Lou Ferrigno non vestirà più i panni dell’Hulk televisivo, ma dall’emittente americana ABC arrivano segnali confortanti circa la probabile (ma non ufficializzata) nuova serie TV dedicata al Gigante di Giada…
Stando a quanto raccolto da Tim Molloy su The Wrap, pare infatti che Paul Lee (entertainment president della ABC) sia realmente interessato alla realizzazione di un nuovo serial TV dedicato alle avventure di Hulk anche se, purtroppo, includere questo nel palinsesto 2012/2013 dell’emittente sarà praticamente impossibile. Ma ora l’ipotesi di una nuova serie televisiva di Hulk non è più così lontana come sembrava fino a qualche tempo fa: l’onda lunga del successo degli Avengers, la possibilità di partnership con la Disney (detentrice, come sapete, dei diritti dei personaggi Marvel) e la presenza di Guillermo Del Toro e Jeph Loeb (coadiuvati da David Eick) come scrittori “accreditati” del serial saranno, per la ABC, le credenziali più importanti per finanziare il progetto di cui, al momento, sappiamo davvero troppo poco.
Purtroppo, però, dobbiamo darvi una brutta notizia su AKA Jessica Jones, il serial TV basato sulle vicissitudini di Jewel/Knightress, personaggio creato da Brian Michael Bendis per Alias: il pilot della serie è stato scartato dalla ABC e, quindi, il progetto non sarà finanziato ne tantomeno prodotto dall’emittente americana.
Continua a leggere: USA - La ABC pensa seriamente ad una serie TV su Hulk!

Al film sugli Avengers mancavano solo pochi spiccioli prima di sorpassare Batman: The Dark Knight e, come ricorda Comic Book Resources, dopo poco più di 20 giorni di programmazione mondiale e 10 negli States, la pellicola è ufficialmente diventata il cine-fumetto più visto del globo!
Gli artefici di questo successo sono, però, gli americani che, con 373 milioni di dollari d’incasso nelle prime due settimane di proiezione, si attestano a quasi un terzo dei ricavi totali della pellicola. E alcuni, maliziosamente, dicono che The Avengers potrebbe presto arrivare al primo posto della classifica dei film che più hanno incassato nella storia della cinematografia mondiale: aver raccolto poco più di un miliardo di dollari in neanche un mese è qualcosa di veramente incredibile e, se gli spettatori continueranno a gradire le avventure del supergruppo Marvel, presto Avatar di James Cameron potrebbe ritrovare l’invidiabile record di 2.776.019.706 di dollari d’incasso “sbriciolato” dall’avanzata di Iron Man e soci!
Sicuramente è ancora presto prima di fare una stima generale del successo degli Avengers, ma di fatto la pellicola è ormai una macchina “schiaccia-record” di dimensioni globali che, difficilmente, fermerà la sua avanzata! Ma per confermare le nostre sensazioni dobbiamo aspettare ancora un po’ anche perché, per arrivare ad Avatar, The Avengers dovrà racimolare ancora molto, molto denaro…intanto, ad oggi, il supergruppo Marvel ha battuto il rivale di sempre Batman, e questa (per i fans dei prodotti della casa editrice di Spider-man) è comunque una bella notizia!
Continua a leggere: USA - The Avengers diventa il cine-fumetto più visto di tutti i tempi!

Lo scorso fine febbraio 33.000 internauti hanno risposto al sondaggio online ospitato dal service provider giapponese Biglobe che si proponeva di eleggere i 50 anime più sopravvalutati degli ultimi anni. Nella classifica risultante, tra i molti inediti in Italia (chiaramente la maggior parte), troviamo anche titoli famosi come Evangelion Rebuild, Naruto, Bleach, One Piece, la rivelazione dell’inverno 2011, Madoka Magica, nientemeno che al primo posto, e il fenomeno otaku K-On!. Che cosa ne pensate? Quali titoli, a vostro giudizio, godono di fama e seguito immeritati? Quali nomi avreste fatto? Ecco, intanto, le scelte dei giapponesi:
| ☆ | Serie animata | Voti |
| 01. | Puella Magi Madoka Magica | 1409 |
| 02. | Ano hana | 1248 |
| 03. | K-On! | 1222 |
| 04. | Bakemonogatari / Nisemonogatari | 1215 |
| 05. | Oreimo | 1206 |
| 06. | Infinite Stratos | 1161 |
| 07. | A Certain Magical Index / A Certain Scientific Railgun | 1084 |
| 08. | Fate/Zero | 1040 |
| 09. | Steins;Gate | 995 |
| 10. | Angel Beats! | 919 |
| — | — |

Se non ci fossero in giro blog/siti americani come Major Spoiler, non saremmo mai riusciti ad avere delle (belle) notizie come questa: ieri, all’American Academy of Art di Chicago, Alex Ross (disegnatore di opere quali Marvels, Kingdom Come e Justice, solo per citarne alcune) ha ricevuto dall’accademia il Distinguished Alumnus Award, prestigioso riconoscimento che l’istituto conferisce alle personalità più influenti dell’affascinante e variegato mondo delle arti visuali americane!
Secondo Richard Otto, presidente dell’accademia, Alex Ross è un esempio per tutti gli studenti dell’accademia e, per questi, i lavori dell’illustratore sono stati spesso presi in considerazione come veri e propri “modelli” a cui ispirarsi. E, ritornare nella sua vecchia scuola, deve aver fatto un certo effetto a Ross che, sicuramente emozionato, ha dichiarato:
“It’s a great honor to have any kind of recognition like this and one I certainly did not expect. […] I’m thrilled that the school still offers the same education that I received, and by many of the same people who gave it to me 25 years ago.“
Commentando il premio, Ross ha dichiarato inoltre che quella da lui seguita è una “pista” che sua madre, prima di lui, aveva “calpestato” negli anni 40 e che, ora, lui è riuscito a completare siglandola, qui, con un bel premio. E quando gli è stato chiesto cosa devono fare i giovani studenti per riuscire ad emergere nel mondo dell’illustrazione, Ross non ha esitato a ripetere, per tre volte, le parole “figure drawing”, specificando che senza uno studio approfondito della figura umana non si avranno mai le basi necessarie per emergere!
Insomma, un bel premio per una bella persona a cui, sono sicuro, anche molti disegnatori/illustratori italiani si sono ispirati per cercare di migliorare il loro approccio con la matita.
Continua a leggere: USA - La American Academy of Art di Chicago premia Alex Ross

Il film dedicato agli Avengers (siete andati a vederlo, vero?) sta macinando record su record e, sul sito ufficiale della Marvel, ecco che appare un articolo “celebrativo” per festeggiare il primo miliardo di dollari guadagnato dal film in sole due settimane di programmazione!
Ovviamente parliamo degli incassi mondiali della pellicola che, sempre durante la scorsa settimana, ha sbriciolato anche il record di incassi per la seconda settimana di programmazione raggiungendo, udite udite, la ragguardevole cifra di 103 milioni di dollari guadagnati! Numeri, questi, che fanno venire letteralmente il capogiro, anche perché solo dodici film, nella storia della cinematografia mondiale, sono riusciti ad arrivare all’agognato traguardo di un miliardo di dollari d’incassi. C’è da aggiungere, inoltre, che The Avengers ha guadagnato ben 373 milioni di dollari solo sul mercato americano mentre, nel resto del mondo, il film ha incassato circa 628 milioni di dollari confermando, così, il trend positivo della scorsa settimana.
Ma la cosa stupefacente è che tutti questi soldi sono stati incassati in poco più di due settimane (venti giorni, per l’esattezza)! A questo punto, viene da chiedersi quale sarà il segreto degli Avengers che, da essere un supergruppo di eroi quasi “misconosciuti”, sono diventati uno dei fenomeni cinematografici del nuovo millennio! E chissà se, tra tutte le persone che hanno staccato il biglietto per vedere le avventure di Capitan America e soci sul grande schermo, ci sarà qualcuno che andrà in fumetteria ad acquistare un po’ di fumetti sugli Avengers e sulle loro fantastiche avventure…

Sfido chiunque di voi a ricordarsi, con esattezza, a cosa si riferisce quel “countdown” di questa splendida immagine che abbiamo trovato oggi (un aiuto…correva l’anno 2007…), ma prima andiamo subito ad introdurvi alla classifica di oggi che, come avrete intuito, è tutta incentrata sui supereroi DC Comics!
E, oggi, andremo a parlare proprio dei costumi più brutti che i supereroi “masculi” della DC Comics indossano o hanno indossato da quando sono stati creati ad oggi! E anche qui, come è avvenuto per i supereroi Marvel, abbiamo avuto veramente l’imbarazzo della scelta: dagli anni cinquanta ad oggi, alcuni supereroi hanno vestito dei costumini così orrendi che era praticamente scontato il loro “inserimento” nella nostra classifica dei cinque supereroi peggio abbigliati della DC Comics! E fidatevi…ci sono dei costumi/supereroi così brutti da farvi accapponare la pelle!
Andiamo quindi a classificare i cinque costumi più brutti dei supereroi DC Comics!
1/2 sta a significare prima parte di 2, non il valore matematico “un mezzo”, ovvero 0,5. Così come 2/2 significa seconda e ultima parte, non l’unità. Tutto questo preambolo matematico per presentarvi le altre foto dei cosplayer scattate al Napoli Comicon 2012 (le altre foto dei cosplay sono al link).
Per una volta il tempo è stato clemente e così i cosplayer non si sono dovuti esibire in prove di resistenza come l’essere in bikini a temperature polari che come conseguenza hanno fatto aumentare il numero di malati di bronchite nei primi 15 giorni di novembre. Semmai l’inverso. I costumi molto complessi, tipo armature o grosse maschere di gomma piuma hanno fatto fare una rapida sauna ai fieri seguaci del cosplay. Sarà servita l’offerta di assaggi gratuiti di succo di frutta da parte di uno stand della manifestazione? Speriamo di sì.
Ma nuove e ardue imprese metereologiche aspettano i nostri eroi: anche per l’estate sono previste nuove fiere. Nuove sudate, nuove fatiche, ma alla fine anche tanto divertimento.

Quando il mio istinto da collezionista mi spinse a comprare il primo numero della first print americana della “nuova” Justice League capii, leggendolo, che quell’albo sarebbe diventato presto una specie di “oggetto di culto” per tutti gli appassionati del fumetto americano. E, ora che la DC Comics ha annunciato che ci sarà l’ottava ristampa del suddetto albo, mi è balenata in mente l’idea di andare a ricercare un po’ di numeri sul “fenomeno” Justice League e sulle copie che, effettivamente, la DC Comics ha venduto del suddetto prodotto…
Partiamo dal principio: come la DC Comics stessa ha annunciato (in un post su The Source datato 9 dicembre 2011), Justice League #1 è stato l’albo con più copie stampate alla prima uscita (si parla di qualcosa come 200.000 spillati) anche se, queste, vanno distinte in edizioni normali, digital combo pack (da non confondere con i prodotti venduti per il mercato digitale) e variant editions. Sempre secondo i dati forniti dalla DC Comics, Justice League è una delle dieci testate della casa editrice americana che può vantare, per ogni sua uscita, una “run” da oltre 100.000 copie a numero quindi, facendo due conti, al momento l’intero parco di uscite legate al supergruppo dovrebbe ammontare a oltre 1.000.000 di copie (reprint esclusi). Ma qui manca un dato molto importante: quante copie vengono stampate per ogni reprint della Justice League?
Non avendo tra le mani i dati precisi di quante copie di Justice League #1 vengano ristampate ogniqualvolta viene annunciato un reprint non possiamo, purtroppo, quantificare con esattezza la giusta misura di quanto la testata abbia venduto dal 2011. Ma sono sicuro che, prima o poi, la DC Comics ci darà informazioni precise anche su quante copie Justice League #1 ha venduto nel totale quindi, aspettando con ansia i dati che la casa editrice americana potrebbe promulgare, non ci resta che attendere fiduciosi di sapere cosa sono stati in grado di combinare Geoff Johns e Jim Lee…artefici (a volte dimenticati) del successo della Justice League “versione” New 52!
Cari lettori, Blogo ha deciso finalmente di passare al sistema di commenti gestito da Facebook.
Da oggi per commentare è necessario avere un account Facebook: quando commentate potrete deselezionare il flag che riporta il commento nel vostro flusso Facebook, in maniera da tenere la conversazione del blog separata da quella che avete con i vostri amici dentro Facebook. Oppure potete lasciare impostato il flag e divertirvi a far nascere una seconda conversazione limitata ai vostri amici Facebook.
Con questo passaggio dovrebbe anche migliorare il rapporto segnale/rumore nei commenti, dato che la discussione sarà legata ad identità più forti e meno facili da usare per disturbare la community. Potete in ogni caso parlare con il moderatore alla mail mod@blogo.it - buona lettura e buon commento a tutti!