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Becco Giallo

Un graphic novel sulla vita tormentata di Tenco

pubblicato da Daniele in: Varie Becco Giallo Graphic Novel


“Se nella morte di Tenco ci sono segreti, sono sepolti a Parigi, nel cimitero di Montmartre, insieme alle spoglie di Iolanda Gigliotti, il cui amore per Tenco non bastò a fermare la mano di un assurdo destino”. Lo scrive il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz nella prefazione a Luigi Tenco, una voce fuori dal coro (edizioni BeccoGiallo, 144 pp., brossura, b/n). Il graphic novel ripercorre la vita del grande cantautore italiano, ma soprattutto cerca di far luce sulle dinamiche del suo tragico destino. Quella notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967, quando il corpo senza vita di Tenco fu ritrovato nella stanza numero 219 dell’Hotel Savoy di Sanremo, è infatti ancora una ferita aperta nella recente storia della musica italiana.

Tenco mise fine ai suoi giorni dopo che la canzone “Ciao amore, ciao”, cantata in coppia con Dalida, era stata eliminata dalla diciassettesima edizione del festival della canzone italiana. Ma la sua morte ha alimentato misteri e polemiche per moltissimo tempo, fino alla riesumazione della salma, quarant’anni dopo, che accertò l’effettivo suicidio del cantante. I due autori, Luca Vanzella e Luca Genovese, aggiungono un nuovo tassello al loro stabile lavoro in coppia. In particolare sorprende la performance di Luca Genovese, che si conferma uno dei disegnatori più versatili attivi in Italia al momento. Genovese è infatti in grado di passare dal realismo delle sue prime storie per Schizzo, del Centro Fumetto Andrea Pazienza, al bonelliano John Doe, fino ai robottoni “manga vintage” della saga fantascientifica Beta, ed ora al genere biografico. L’autore dimostra di padroneggiare una tecnica notevole, e una capacità di adattarsi a generi e stili differenti da fare invidia.

Qui trovate un’anteprima del volume su Tenco.

BeccoGiallo - La casa editrice nel gruppo Fandango Libri, Coconino Press e Playground

pubblicato da Marte in: Coconino Press Becco Giallo Comunicati stampa

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Piccola, grande svolta per BeccoGiallo!

Sul blog ufficiale è apparso l’articolo “BeccoGiallo & Fandango: L’unione fa la forza?” che introduce un sostanzioso cambiamento nella storia di questa casa editrice che si è distinta da sempre per un’attività che possiamo definire quasi investigativa. La notizia è questa: “Ora possiamo dirlo: la notizia è ufficiale. BeccoGiallo (insieme con la storica compagna di viaggio Alet) entra a far parte di un piccolo gruppo editoriale con Fandango Libri, Coconino Press e Playground. Che dire: salutiamo i nostri nuovi compagni d’avventura, nella speranza che si possano creare nuove sinergie condivise per rendere sempre più efficace ciascun progetto editoriale.” Non è da sottovalutare questa grande riunione che vede compattarsi come non mai realtà editoriali consolidate e che puntano a distinguersi per prodotti non propriamente commerciali, ma che risultano essere veri e propri gioielli, in grado di analizzare con realismo sfrenato, con il giusto senso critico o con una visione fantastica originale la società d’oggi e di altri tempi.

Una delle caratteristiche principali della casa editrice BeccoGiallo è proprio quella di raccontare realtà delicate, attraverso il fumetto. La loro scelta di esprimersi attraverso i fumetti è supportata dall’idea che il fumetto non è un genere o un sottogenere di qualcosa d’altro. Ci tengono, infatti, a sottolineare che “è niente più e niente meno che un linguaggio, esattamente come la musica o la televisione: banalizzando, è un sistema strutturato di segni (verbali e non verbali) che, al pari degli altri linguaggi, può essere utilizzato (da qualcuno) bene oppure male (secondo qualcuno), per intrattenere, per informare, per fare propaganda, per altre cose ancora fra cui per provare a raccontare la realtà in cui viviamo.” Uno dei fumetti più recenti pubblicati è Luigi Tenco - Una voce fuori campo, by Luca Vanzella e Luca Genovese. Cliccate qui per altre info su questa biografia a fumetti che si trasforma in un brillante esempio di giornalismo d’inchiesta.

Becco Giallo - Un fumetto su Philip K. Dick, scrittore di Blade Runner

pubblicato da Marte in: Sci-Fi Becco Giallo Uscite Future

becco giallo

Blade Runner è il mio film preferito, per questo oggi vi parlo dell’ultima proposta Becco Giallo con gli occhi lucidi per la felicità.

La casa editrice ha annunciato che a marzo uscirà un libro tutto dedicato a Philip K.Dick, il grande scrittore di fantascienza. Il fumetto sarà inserito nella collana Collezione Biografie e sarà composto da 128 pagine in bianco e nero, venduto a 14.00 euro. Scritto da Francesco Matteuzzi e disegnato da Pierluigi Ongarato, “ripercorre gli eventi principali dell’esistenza di Philip Dick, dal suo esordio letterario alla consacrazione nella fantascienza, passando per le paranoie di essere spiato dai servizi segreti e le rivelazioni mistiche degli anni Settanta, offrendo uno spaccato inedito dell’autore e delle sue creazioni.”

Cosa chiedere di più agli autori che ci regaleranno qualcosa in più di una semplice biografia, andando ad indagare sul concetto di forma e sostanza, argomento che Dick ha curato in tantissime tra le sue opere. Molte delle idee fantascientifiche dell’autore statunitense nascevano anche da esperienze di vita e dallo studio della società. Il fumetto toccherà anche alcuni punti cruciali della sua stessa esistenza, come tutti i problemi sorti dalla dualità con la gemella Jane, morta nella culla, ma ci parlerà anche dei suoi dilemmi sul continuare a essere un autore di fantascienza o dedicarsi invece alla letteratura mainstream ecc…

La sua stessa vita è sempre stata un bivio, pieno di scelte dure e che stimolavano la sua fantasia. Molti lo considerano l’inventore delle ucronie, “mondi come il nostro in cui, a un certo punto, qualcosa ha fatto prendere alla Storia una direzione differente.” Per questo è bene conoscere la sua vita, per cogliere la profondità di ogni sua scelta e capire come ha fatto a diventare uno dei massimi esponenti della letteratura moderna! Cliccate qui per vedere alcune tavole tratte dal prodotto targato Becco Giallo!

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Cena con Gramsci: intervista al disegnatore, Gianluca Costantini

pubblicato da Nicola D'Agostino in: Interviste in esclusiva Becco Giallo Dentro il fumetto

Copertina di Cena con GramsciUn giovane studente, alle prese con la difficile vita del fuori sede, diventa interlocutore di due personaggi fantastici, allucinatori, che scompongono una storia d’ordinaria università in un viaggio alla ricerca delle radici e del senso delle parole di Antonio Gramsci. È questo il canovaccio su cui si muove Cena con Gramsci, scritto da Elettra Stamboulis e disegnato con tratto eclettico da Gianluca Costantini, tra le altre cose anche organizzatori del festival fumettistico Komikazen.

Cena con Gramsci non è ancora arrivato nelle librerie ma sino al 6 gennaio è possibile acquistarlo a pochi euro in una versione digitale: l’opera ha infatti inaugurato un’interessante iniziativa natalizia di Becco Giallo in collaborazione con BookRepublic, il quotidiano L’Unità e ReadMeLibri.

Ho contattato Gianluca Costantini per parlare con lui del volume e della sua realizzazione.

Come è nata l’idea di un fumetto su Gramsci? A chi si rivolge?

Da alcuni anni io ed Elettra volevamo fare un libro su Gramsci, avevamo molte idee in testa ma non riuscivamo a trovare un filo conduttore per una storia così complessa. Ne avevamo parlato con Federico della Becco Giallo già due anni fa… ma non si trovava la chiave di partenza. Poi, mentre stavo lavorando al libro “Julian Assange”, sempre di Becco Giallo, Federico [Zaghis, cofondatore di Becco Giallo, ndr] ci propone una riduzione a fumetti di uno spettacolo teatrale, appunto “Cena con Gramsci”. Il testo è scritto da Davide Daolmi e coordinato da Artevox. Il libro è rivolto soprattutto ad un pubblico giovane, per far conoscere il pensiero di Gramsci alle nuove generazioni, o meglio creare curiosità. Riportare a galla alcuni quesiti. Proprio per questo il personaggio principale è un ragazzo che frequenta l’università di Torino.

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Con L'Unità gli e-book di Beccogiallo

pubblicato da Daniele in: Varie Becco Giallo Graphic Novel


Meritoria l’iniziativa di BookRepublic in collaborazione con il quotidiano L’Unità e ReadMeLibri: nel periodo delle festività, dal 24 al 26 dicembre saranno disponibili sette graphic novel targate Becco Giallo in pdf, al prezzo di 2,50 euro. Il pezzo forte è la prima uscita della collana di e-book, Cena con Gramsci, a solo 1 euro in esclusiva e prima ancora dell’uscita del volume in libreria.

L’intera collana sarà poi disponibile al download fino al 6 gennaio 2012. Tra i titoli le graphic novel dedicate a Peppino Impastato, Giovanni Falcone, Pier Paolo Pasolini, Ernesto Che Guevara. Vi proponiamo intanto la sinossi di Cena con Gramsci, di cui è già disponibile un’anteprima in rete: “Di Gramsci non rimangono neanche le ceneri? Un giovane studente, alle prese con la difficile vita del fuori sede, diventa interlocutore di due personaggi fantastici, allucinatori, che scompongono una storia d’ordinaria università in un viaggio alla ricerca delle radici e del senso delle parole di Antonio Gramsci, oggetto di studio, ma anche alter ego immaginario del protagonista. Nato da uno spettacolo teatrale, “Cena con Gramsci“ interroga il lettore proprio sulla permanenza e sulla possibilità dell’attualità dell’intellettuale sardo. Insieme a Pasolini, Gramsci è l’intellettuale del novecento più studiato e citato, nel mondo. Eppure la sua vicenda politica e personale lo ha storicamente bandito proprio in Italia: qui l’identificazione con il PCI lo ha reso prima un soggetto “scomodo” e troppo di parte, poi l’ha fatto scomparire dagli scaffali insieme allo scioglimento del partito comunista”.

Adriano Olivetti - Ecco un fumetto da leggere su dispositivi Apple

pubblicato da Marte in: Reportage Becco Giallo

olivetti

Mentre il mondo passa il tempo ad osannare l’operato del leggendario Steve Jobs, sui dispositivi Apple compare un fumetto che tenta di portare alla ribalta la figura di Adriano Olivetti.

Accendete i vostri iPad, i vostri iPhone e scaricate il fumetto dello sceneggiatore Marco Peroni, un’opera intitolata Adriano Olivetti un secolo troppo presto ed inserita in un’app che vi svelerà tanti particolari della vita di un genio. Olivetti è descritto come un uomo comune, con tanti pregi ed anche tanti difetti, un uomo con ideali e comportamenti talvolta discutibili. Proprio per questo è sempre stato considerato una persona scomoda, in grado di affascinare chiunque - sia dalle persone semplici che dai più grandi pensatori della sua epoca - ed anche farsi odiare da tanti. I disegni del fumetto sono stati realizzati da Riccardo Cecchetti. Il graphic novel è stato disponibile anche in versione cartacea in libreria, edito da Becco Giallo. Il libro, rilasciato ad ottobre, è andato presto esaurito e si è in attesa di una ristampa. Nel frattempo provate a leggere la storia di Olivetti attraverso la app, disponibile al costo di 1.59 euro.

Cliccate qui per scaricare il fumetto. Scheda originale: ADRIANO OLIVETTI un secolo troppo presto. BeccoGiallo editore. Industriale di fama internazionale, intellettuale, politico, riformatore, urbanista, editore. Adriano Olivetti fu questo e molto altro ancora. Credeva in una società di tipo nuovo, al di là del capitalismo e del socialismo. Attorno alla sua Ivrea, “l’Atene degli anni Cinquanta”, costruì il prototipo di un nuovo ordine, una comunità concreta in cui industria e cultura, profitto e solidarietà, produzione e bellezza si tenevano per mano. Per più di un decennio, sotto la sua guida, in questo angolo di mondo il confine fra sogno e realtà parve sul punto di dissolversi.

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Julian Assange, il riscatto di Becco Giallo

pubblicato da Daniele in: Varie Becco Giallo

becco giallo Premetto di non essere mai stato un fan delle edizioni Becco Giallo, ma non ho un pregiudizio verso il fumetto politico, che conta ottimi autori (Sacco, Kuper, Zograf e tanti altri). Il punto è che Becco Giallo mira principalmente a stare sul banco e per farlo sforna a ritmo continuo libri sul personaggio famoso scomparso o ucciso, sui fatti di mafia, i misteri italiani, eccetera. Il risultato è quello di una scarsa cura editoriale che incide sulla qualità del prodotto: le storie sono spesso didascaliche e retoriche, gli illustratori molte volte mediocri. Forse sono buoni libri per far conoscere ai ragazzi argomenti altrimenti ostici, ma non sono certo fumetti destinati a durare.

Il mese scorso, Paolo Interdonato, critico di fumetti molto esigente, aveva innescato un’accesa discussione sul suo blog recensendo in modo positivo la biografia di Amy Winehouse pubblicata da Becco Giallo. Gli utenti feedati si sono divisi: alcuni la consideravano la solita operazione di sciacallaggio, altri condividevano il giudizio di Interdonato, altri ancora rivendicavano con orgoglio il proprio pregiudizio verso quelle edizioni. Ma il libro in questione non esisteva e il tutto si rivelò una bufala orchestrata da Interdonato a fini satirici.

Ora, leggendo l’ultima uscita dell’editore patavino, Julian Assange, si può finalmente riconoscere una felice eccezione rispetto al vecchio corso. Il racconto - per cui è stato messo su un apposito sito ricco di anteprime e approfondimenti - scritto da Dario Morgante e disegnato da Gianluca Costatini è ottimo, sotto ogni profilo. E la differenza si nota soprattutto nella cura formale della parte grafica - di solito la più carente - affidata a un disegnatore di razza come Costantini, patron delle edizioni GIUDA. Daniele Barbieri sul suo blog ha commentato così la novità: “Non si può escludere che Gianluca Costantini si sia riletto troppe volte il Città di vetro disegnato da Mazzucchelli, o il Jimmy Corrigan di Chris Ware, però li ha digeriti bene, e questo è il primo libro di Becco Giallo che non mi faccia pensare che l’impegno sociale fa male ai fumetti”. Concordo in pieno. C’è da sperare che in futuro l’editore continui su questa strada, magari riducendo il numero delle pubblicazioni a vantaggio della qualità.

Becco Giallo - celebrato Giovanni Falcone attraverso un fumetto

pubblicato da Marte in: Graphic novel Becco Giallo

falcone

Il fumetto che vi presento oggi dovete segnarlo sull’agenda e correre in fumetteria ad ordinarlo!

L’ultima proposta di Becco Giallo ha un sapore speciale, poiché va a toccare un argomento delicato come tanti, ma che è considerato uno dei più grandi mali della società odierna: la mafia. Il vero protagonista del volume in questione è Giovanni Falcone che non deve essere visto come una vittima dei criminali, ma come un eroe unico e vero (un supereroe) morto nell’impresa di distruggere un sistema e lanciare una scossa al sofferente ed oppresso popolo italiano. Il titolo dell’opera è il seguente: Giovanni Falcone - l’uomo simbolo della lotta alla mafia. Becco Giallo distribuirà le copie proprio in questo mese caldissimo! Ecco alcune caratteristiche di un prodotto scritto e disegnato da Giacomo Bendotti: Collezione Biografie - 144 pagine, brossura, colori - 15.00 euro. Vi basterà leggere la seguente frase lasciata da Falcone per convincervi ad acquistare un fumetto che è un’arma culturale utile per educare ed educarci: “La mafia non è affatto invincibile. È un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha avuto un inizio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.”

Sinossi: “Giovanni Falcone, magistrato ucciso dalla mafia, medaglia d’oro al valore civile e vero e proprio eroe nazionale, è stato – con il collega Paolo Borsellino – rappresentante di punta del pool antimafia, gruppo innovativo di magistrati che si sono dedicati a tempo pieno alle indagini di mafia nel corso degli anni Ottanta. Al loro lavoro si devono, tra gli altri successi, la collaborazione del boss Tommaso Buscetta con la giustizia e il clamoroso maxiprocesso a Cosa Nostra, conclusosi con 360 condanne. Giacomo Bendotti, autore per la radio e il cinema, ricostruisce la storia e la figura di Giovanni Falcone, i successi personali, i momenti difficili come l’attentato all’Addaura, fino alla strage di Capaci, dove Falcone trova la morte il 23 maggio 1992 insieme alla moglie e alla scorta.

Becco Giallo - Carlo Giuliani, il Ribelle di Genova

pubblicato da Marte in: Graphic novel Becco Giallo

giuliani

Becco Giallo continua a rilasciare fumetti che affrontano temi delicatissimi.

Quanti di voi ricordano Carlo Giuliani, quel ragazzo che perse la vita nel 2001 dopo un duro scontro con le forze dell’ordine? E’ difficile dimenticare una tragedia del genere, un caso che ha indispettito l’opinione pubblica, chiamata a condannare da una parte la violenza di alcuni giovani ribelli e dall’altra le reazioni poco contenute dello Stato. La casa editrice Becco Giallo ha la tendenza ad investigare circa questi eventi che hanno segnato la storia italiana (e non solo). In questa occasione ha permesso a Francesco Barilli ed al disegnatore Manuel De Carli di illustrare, dopo 10 anni, la dura realtà emersa durante gli scontri al vertice G8 muore un manifestante in Piazza Alimonda. La formula usata per costruire questo graphic novel non è proprio quella del semplice documentario storico. Barilli ha cercato di ricostruire nei dettagli ed attraverso testimonianze reali la figura del Giuliani.

Comunicato Stampa: Carlo Giuliani, il Ribelle di Genova, uscirà in tutte le librerie e fumetterie il 29 giugno. Genova, 20 luglio 2001. Durante gli scontri al vertice G8 muore un manifestante in Piazza Alimonda. Le prime testimonianze sono confuse: chi parla di un colpo di pistola, chi di un sasso, chi di un lacrimogeno. Solo in serata, una foto dell’agenzia Reuters ritrae un ragazzo di spalle (si scoprirà essere il ventitreenne Carlo Giuliani), col passamontagna e un estintore sollevato sopra la testa, e una pistola che spunta da una camionetta dei carabinieri. A 10 anni di distanza, gli autori ripercorrono quei tragici momenti assieme ai familiari di Carlo (Haidi, Giuliano e la sorella Elena). Non solo la cronaca di un omicidio, né una semplice controinchiesta: anche – e soprattutto – il ricordo di un ragazzo nelle parole di chi lo ha cresciuto, conosciuto e amato. Sceneggiatura: Francesco Barilli (Piazza Fontana) Disegni: Manuel De Carli (ThyssenKrupp) Prefazione: Chiara Ingrao 176 pagine, bianco e nero, brossura, 16 euro. È possibile ridurre un ragazzo di vent’anni a una singola immagine? Noi crediamo di no. Eppure Carlo Giuliani è ancora, nella memoria di molti, solo il ragazzo incappucciato che a Genova ha sollevato un estintore contro un carabiniere: così è stato fotografato, ripreso, descritto. Per noi, pubblicare questo libro significa provare a superare lo schema “ragazzo con estintore contro ragazzo con pistola”, significa provare a indagare oltre la memoria di superficie che i media ci hanno voluto restituire, riscoprendo da una parte il Carlo Giuliani ragazzo, dall’altra tutti quegli elementi troppo spesso taciuti che hanno portato alla sua morte e ai più maldestri tentativi di depistaggio, fin dalle prime ore. Questo libro a fumetti esce per i 10 anni dalla morte di Carlo Giuliani, ed è stato realizzato tramite un’intervista ai familiari del giovane, che compaiono protagonisti nel fumetto.

Becco Giallo - non solo una casa editrice

pubblicato da Marte in: Link e risorse utili Becco Giallo

nucleare

Da casa editrice di fumetti, Becco Giallo si evolve e lancia un progetto particolare e coraggioso.

“Noi ci mettiamo il becco”. Ecco il nome del loro nuovo progetto online, promosso attraverso un apposito portale: http://main.noicimettiamoilbecco.net/ . Il titolo scelto è stato preso in prestito proprio da quello slogan che da diverso tempo viene accostato a tutte le loro produzioni ed è indirizzato a dichiarare il loro “desiderio di provare ad andare sempre in fondo alle cose, di non fermarsi all’uscita di un nuovo libro ma di provare a incrociare nuovi sguardi, sogni, valori, obiettivi”. L’idea sorge dopo anni di esperienza, con collaborazioni con persone e associazioni di tutti i tipi: Emergency, Peacereporter, COSV, Libera, Medicina Democratica, Amnesty International, Karibu Afrika, Radio Sherwood, associazioni e gruppi informali di persone motivate a “cambiare il mondo”. I fumetti Becco Giallo si sono da sempre distinti per il loro contenuto sempre attento al sociale, ma anche alla storia ed a quei problemi reali delicati e che spesso nessuno osa affrontare. I loro grandi esempi sono il premio Pulitzer Art Spiegelman, i racconti di Joe Sacco e Marjane Satrapi.

Per questo hanno intenzione di cercare nuovi alleati e “provare a dare la mano in un circuito si spera virtuoso di idee e di progetti”. Noi ci mettiamo il becco è un progetto che tenterà di costruire nuovi percorsi condivisi sia di comunicazione sia editoriali. Il portale da poco inaugurato è un luogo virtuale resterà comunque indipendente dalla casa editrice e deve essere considerato come “una bottega da condividere con tutti coloro che hanno voglia di dire e di fare. Di metterci il Becco, prima e dopo ogni tipo di libro”.