
Il fumetto Alice Dark, pubblicato da Aurea, chiuderà con il numero 8!
Per adesso non ci sono le possibilità per mandare avanti il fumetto di Andrea Domestici e Lorenzo Bartoli e la notizia della chiusura ci viene data dallo stesso Domestici attraverso la sua pagina facebook. L’ultimo tassello di questo fumetto verrà rilasciato nel mese di Aprile. Dopotutto Domestici non si arrende ed annuncia immediatamente che prossimamente arriverà in edicola il nuovo progetto Il Bambino dei Moschini, un gothic novel realizzato con Paolo Di Orazio. Per altre informazioni cliccate qui! Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate in risposta ad una domanda di un suo fan che attendeva con entusiasmo una storia con protagonisti Arthur King e Alice: “al momento Alice stoppa al numero 8… per la storia del King e Alice ci ragioniamo sopra io e Lorenzo ed è possibile che in futuro vedrà luce come libro a se stante ma ci sono ancora un 50 tavole da realizzare e bisogna vedere quando poterle inserire in programma visto che sono molto impegnato nei prossimi mesi su molte cose del Bambino dei Moschini…”.
Da quanto letto, si intuisce che il progetto Alice Dark è stato in qualche modo frenato/troncato (scarse vendite?), visto che Lorenzo Bartoli e Andrea Domestici erano pronti a raccontarci nuove storie che forse saranno proposte in futuro per la gioia di chi ha adorato la storia a colori di una detective speciale.
In questo articolo vi mostriamo il trailer di Metamorphosis, la nuova serie di Giacomo Bevilacqua (autore del fumetto A Panda Piace) targata Editoriale Aurea.
Metamorphosis sarà rilasciato a novembre e consistarà in una miniserie di tre numeri composti da 94 pagine in bianco e nero ciascuno. Nella sinossi leggiamo: “Luna Mondschein ha 24 anni. Ed è affetta da un singolare caso di schizofrenia. Ha infatti due vite parallele. Da sveglia vive a Trastevere, nel centro di Roma, e fa la scrittrice. Quando si addormenta, invece, viene catapultata in un mondo parallelo inventato da lei, e popolato da strani personaggi. La sua vita nel mondo reale è scandita, oltre che dal lavoro, anche da cinque, essenziali regole, che deve seguire ad ogni suo risveglio per restare aggrappata alla realtà. Un solo errore potrebbe portare la sua mente a giocarle strani scherzi. E la lucidità per lei è essenziale. È infatti ossessionata da una serie di omicidi, che, secondo lei, sono stati perpetrati dalla stessa persona, un uomo che uccide le proprie vittime e dispone i cadaveri affinchè evochino miti dell’antica Grecia. Me Luna è l’unica persona ad essere convinta della sua esistenza. E oggi, a distanza di anni, l’assassino ha colpito di nuovo. Dovrà insinuare il dubbio nella mente di Daniel Valentini, il giovane e rigido commissario di Trastevere, e fare di tutto per farsi aiutare.Perchè a quanto sembra, tutta questa storia, sta iniziando ad intaccare il suo equilibrio mentale, molto più di quanto credeva possibile.”
L’autore ha dichiarato di aver iniziato a scrivere questo fumetto durante un periodo di grandi rivoluzioni nella sua vita. Il suo fumetto contiene una storia muta in continua evoluzione. E’ la metafora della vita che parla di cambiamento e di accettazione. La storia è ambientata proprio a Roma, la città dove Giacomo abita e che conosce profondamente. Rimanete sintonizzati per altre news su questo nuovo progetto di Editoriale Aurea. Cliccando qui potrete esplorare il blog Le cinque regole.
Continua a leggere: Metamorphosis - Il nuovo fumetto di Bevilacqua targato Aurea
Lucca è la città del fumetto e quindi non ci sorprende affatto ritrovarcela all’interno di un albo.
Infatti è stata scelta per una storia di Dago, il personaggio creato da Robin Wood e che è presente in edicola da diversi anni con inediti e ristampe di ogni genere. Oggi Dago è prodotto da Editoriale Aurea che ha preso il posto della scomparsa Eura. All’interno dei cartonati Aurea Comics è iniziata una saga dove viene illustrata la Lucca del 1500. La città, dopotutto, è stata una delle fonti di ispirazioni più grande per lo stesso Wood che dodici anni fa rimase affascinato dalla struttura delle mura, dalle sue porte, dal suo perenne sapore di antico, dall’atmosfera magica in ogni momento della giornata. Infatti, Wood ha dichiarato in passato di considerare Lucca come il luogo adatto per narrare la vendetta di Dago nei confronti del principe Bertini, il suo massimo nemico che precedentemente aveva sterminato a Venezia la sua famiglia. Lo stesso Carlos Gomez, durante la sua visita, si impegnò a raccogliere tutto il materiale possibile per memorizzare al meglio ogni dettaglio della città del fumetto.
L’assessore alla cultura Letizia Bandoni ha così commentato l’iniziativa targata Editoriale Aurea: “Un’altra dimostrazione del momento magico che la città sta vivendo dal punto di vista della promozione e dell’attenzione da parte delle grandi realtà della comunicazione per immagini. Lucca Comics and Games si conferma da questo punto di vista come uno dei più efficaci ambasciatori della nostra città nel mondo”.
Renato Genovese, Direttore di Lucca Comics & Games, ha le idee chiare: “Robin Wood è uno dei più grandi sceneggiatori viventi e Dago senz’altro uno dei fumetti popolari più “colti” in circolazione. La grande amicizia con uno dei massimi esperti del suo lavoro, Riccardo Moni, storico collaboratore di Lucca Comics, lo ha senz’altro agevolato nella scoperta della nostra città, amata peraltro da tutti gli artisti che la frequentano in occasione del nostro Festival. Tra i volti di lucchesi contemporanei utilizzati nel fumetto di Dago c’è anche quello del compianto Stefano Beani, con cui ho avuto il piacere di condividere la direzione della manifestazione per tre anni: il tributo di Wood e Gomez lo riporta tra noi ed anche per questo gliene sono grato”.

Si può descrivere l’intera saga di John Doe attraverso una palla?
Roberto Recchioni fa un tentativo nella storia Il cuore nelle scarpe, un racconto sportivo e che sfrutta l’elemento “calcio” per dirci, ancora una volta, chi è davvero John e chi sono i personaggi che lo hanno accompagnato in tutti questi anni. Il numero 15 della quarta stagione è rivolto ai vari nostalgici che non hanno accettato i vari cambiamenti e sentono un estremo bisogno di ritrovarsi nel bel mezzo della squadra più forte di sempre: la Trapassati Inc. guidata da Morte. Holly & Benji diventa il modello principale che è preso in considerazione per documentare un’avventura sportiva. John Doe, infatti, vive di spettacolarità e le sue azioni e i suoi pensieri sono come fuochi di artificio. E’ sempre pronto a capovolgere tutto con determinazione, anche in questo suo nuovo status quo, dove non ha più il potere di modellare le cose, ma solo quello di incidere nel destino della gente tramite la sua forza di volontà, guidata da un’esperienza unica. Il protagonista assume il ruolo di allenatore, di maestro ed anche in questo caso si ritrova più spesso ad un bivio. Quale è la retta via? La vittoria nasce con la forza o con il cuore?
Lo sceneggiatore si diverte con intelligenza, inviando suggerimenti al subconscio di John attraverso figure oniriche come quella del celebre maestro Miyagi. Un espediente narrativo che aggiunge valore ad un racconto che in una prima fase appare semplice e scontato. La profondità della storia emerge con calma e raggiunge l’apice nel momento stesso in cui il padre apre gli occhi al figlio e gli mostra come sopravvivere nel bel mezzo delle difficoltà. Ovviamente la furbizia e l’astuzia sono le prime armi da portare in tasca! Eccellente il lavoro grafico svolto dal team Genovese, Maconi, Scoppetta, che alternano stili differenti suggerendo una leggerezza assoluta nelle tavole e spensieratezza. Il calcio è amore e per questo il tratto quasi poetico di Genovese ben si adatta a scene spettacolari e fortemente dinamiche. Davide De Cubellis pone in un campo vuoto, sull’erba fresca, i due protagonisti principali: un quadro dolce e unico: non servono parole per esprimere l’intensità di una scena dove padre e figlio sono soli e si confrontano con il mondo.

Superato il Natale si pensa già ad organizzarsi per dare il benvenuto al 2012!
Una delle consuetudini più belle è quella di procurarsi un fedele calendario che ci accompagnerà per il corso del nuovo anno. La casa editrice Aurea è arrivata preparata all’appuntamento. Infatti, come ogni anno, il loro calendario sarà regalato a tutti i lettori della rivista settimanale Skorpio che lo troveranno in allegato a partire dal 5 gennaio 2012. Non fatevelo scappare, anche perché potrebbe essere la giusta occasione per conoscere i buoni fumetti che Skorpio ospita, firmati nella maggior parte dei casi da artisti titolati ed apprezzati in tutto il mondo! Il nuovo calendario Aurea conterrà ben 12 illustrazioni realizzate dagli autori dei numerosi fumetti che la casa editrice stampa all’interno di Lanciostory, Skorpio: Francisco Solano López, Carlos Gómez, Luis Royo, Jordi Bernet, Massimo Carnevale, Alfonso Font, Luis García Durán…
Una raccolta di immagini superba che potete apprezzare/intuire all’interno dell’immagine promozionale. Basta prenotare già da oggi il numero 1 del 2012 di Skorpio. All’interno troverete anche l’utilissima lista cronologica delle pubblicazioni che riporta tutte le date e numeri di riferimento. Finalmente verranno svelate tutte le novità editoriali del 2012 (si parla di una nuova testata intitolata MasterComix). Infatti, nella posta di Dago era stato annunciato quanto segue: “A breve editeremo una nuova testata MasterComix che, raccogliendo l’eredità dei I Giganti dell’avventura pubblicherà i grandi personaggi del passato. Un corposo volume a un prezzo, com’è nella nostra tradizione,popolare. ” Cresce la curiosità intorno al progetto MasterComix, una rivista che potrebbe fare la felicità di tutti gli amanti del buon fumetto!
Continua a leggere: Calendari a fumetti - Un 2012 firmato Aurea

C’è un entusiasmo pazzesco nel web per il numero 14 della nuova serie di John Doe!
Cosa è successo di così clamoroso? Niente di speciale: sceneggia Roberto Recchioni. Questo vi dovrebbe bastare. Nei vari forum c’è chi si lascia andare in commenti esaltanti come “Fantasticooooooo!”. C’è chi è più attento e preciso nel dare un giudizio e finisce nel sbilanciarsi ammettendo che era da tempo che non si leggeva un fumetto basato sul “viaggio tra i generi”, sceneggiato così bene, con intelligenza, con una ricchezza che non è propria dei fumetti commerciali moderni. Di questi commenti c’è da fidarsi e, rubando tempo ad altri prodotti, bisognerebbe dedicare svariate letture ad un numero – intitolato Eroi per sempre - che contiene tanti elementi nascosti, impossibili da percepire in prima battuta. Non è affatto uno scherzo. Non è colpa vostra se l’autore è in grado di fare uno sforzo in più, non limitando semplicemente a raccontare una storia, ma ad inserire omaggi su omaggi, riferimenti culturali di ogni genere, metafore ecc… Così si scrive un fumetto, aggiungendo la propria personalità e la propria cultura!
Volete cogliere quasi tutti i particolari ed i dettagli nascosti presenti in questo recente albo di John Doe? Cliccate qui e leggete l’articolo completo intitolato appositamente John Doe 14: contenuti speciali. Siamo sul blog di Recchioni il quale descrive così il suo lavoro, prima di introdurre un prezioso elenco: “In termini di soggetto e sceneggiatura, quest’albo è la mia maniera di riprendere un discorso che mi è sempre stato a cuore, quello sul genere action, a cui ho dedicato anche la miniserie David Murphy: 911 della Panini Comics. Nella storia ci sono una manciata di inside jokes, alcuni a tema, altri no.” Troverete riferimenti che vanno da Sin City a Bud Spencer e Terence Hill. Aspettatevi di tutto da questa una storia d’azione pura e semplice… un passo importante nell’evoluzione di John!
John Doe sta per finire? Nessun problema: Editoriale Aurea non è intenzionata affatto a mollare completamente il suo Recchioni!
Comix Factory ha anticipato tutti ed ha pubblicato un’intervista a Roberto Recchioni dove vengono svelati alcuni dettagli sul nuovo progetto targato Aurea! La nuova serie, già messa in pre-produzione, è nata dopo un incontro tra Rrobe e Enzo Marino dell’Aurea Editoriale. La casa editrice era in cerca, infatti, di qualcosa di nuovo per sostituire John Doe ed ha trovato disponibilità nello sceneggiatore per creare un progetto inedito e che sarà affidato a Diego Cajelli. Recchioni, infatti, non potrà seguire da troppo vicino ogni lavoro - non scriverà le storie - ma supervisionerà il tutto, avendo partorito una grande idea “che si sposasse con le istanza dell’editore e con le specifiche qualità dello sceneggiatore”. Cajelli ha adottato il frutto prodotto e lo ha sviluppato autonomamente. Pertanto la serie - già in piena fase operativa - potrà essere considerata a tutti gli effetti un prodotto di Diego.
Quindi Roberto, oltre a partorire l’idea di base, ha anche contribuito a comporre la scaletta dei disegnatori, a trovare un copertinista ed ha promesso che, nel futuro, cercherà di aiutare Diego nella produzione e coordinamento del lavoro. A proposito, sarà una serie tutta azione e arti marziali di ogni genere, ambientata in Italia nella multietnica Milano. Alcuni disegnatori sono già noti: Luca Genovese (il creatore grafico), Gianluca Maconi, Francesco Mortarino, Antonio Fuso. Il copertinista è LRNZ, in arte, Lorenzo Ceccotti. Ci vuole solo un po’ di pazienza per poter godere di questo nuovo fumetto italiano al 100%!
Dicono che John Doe dovrebbe chiudere prima del previsto? Penso che, al contrario, dovrebbe andare avanti oltre all’ultimo numero previsto.
Scusate il gioco di parole, ma il tredicesimo appuntamento con la nuova stagione del personaggio di Bartoli e Recchioni ha confermato l’ottimo stato di salute della serie. L’albo si intitola Apri gli occhi, John ed è introdotto da una cover spettacolare di Davide De Cubellis che ha ben pensato di comporre un quadretto romantico, un’immagine che esprime la forza dei sentimenti, l’attrazione fatale perfetta. In poche parole vediamo il protagonista abbracciato da una folla di zombie, con il volto verso il cielo, rivolto ad una mostruosa sposa vestita di bianco. Che poesia! Lo sceneggiatore Mauro Uzzeo consegna il suo numero migliore (per i gusti del sottoscritto) con una horror story di grande livello, piena di citazioni ed in grado di sfruttare ogni buon elemento della narrativa e cinematografia di genere. Testi e dialoghi sono ben curati e con un’intensità tale da trascinare il lettore nella trama. Questo accade soprattutto nella prima parte dell’albo, quando John vaga solitario ed interagisce con se stesso e con i suoi sogni. La seconda parte è più frenetica, con meno spunti di riflessione e azione esagerata (nel senso buono). Gli zombie caratterizzano l’horror del momento e Apri Gli Occhi, John non ha nulla da invidiare ad altre produzioni più note come The Walking Dead. L’unico dispiacere è legato ai cambiamenti repentini di ambientazione, fattore che il mese prossimo trascinerà il nostro eroe in un altro universo. Grande sorpresa si sono rivelati i disegni di Federico Rossi Edrighi e Marco Morini. I due hanno dimostrato un affiatamento pazzesco e sono stati brillanti nel dipingere il mondo desolato in cui si muove un John dall’aspetto più simpatico del solito. L’orrore è trattato con rispetto e viene imposto su ogni scena, nonostante lo stile grafico primario sia più adatto ad una produzione umoristica o supereroistica. Complimenti!
Collana: JOHN DOE IV stagione - N° 13
Serie: JOHN DOE - N° 90
Titolo: APRI GLI OCCHI, JOHN
Prezzo: € 3,00

Lo specchio si è spezzato ed un fumetto tutto nuovo è appena arrivato!
La rima improvvisata serve ad introdurre una serie inedita, frutto della fantasia e della magia di Lorenzo Bartoli (John Doe): Alice Dark. In questi giorni il primo numero di questo fumetto edito da Editoriale Aurea ed intitolato Lo specchio spezzato, sarà distribuito in tutte le edicole italiane. Il disegnatore voluto fortemente per questa nuova avventura è Andrea Domestici, non uno qualsiasi! Andrea, classe 1964, ha una lunga carriera alle spalle, una carriera importante partita negli anni ottanta quando fondò Crak - il rompimonotonia”, mensile di satira e fumetti per le edicole. Per ben tre anni è stato responsabile artistico del settimanale “Tiramolla”, ma offrì storie originali a testate come “Topo Gigio”, “Comic Art”,”L’Eternauta” e “Nick Carter”. E’ il creatore grafico di Arthur King ed ha collaborato anche con Piero Angela per la realizzazione grafica della mascotte del CD interattivo dell’Istituto della Nutrizione, “Navigando fra alimenti e nutrizione” (sue anche le mascotte Pino il Pinguino del sito del Dipartimento della Funzione Pubblica dedicato ai bambini e Sketch del programma di Raisat Ragazzi, “Daily Strip”).
Alice Dark, in realtà, è già noto a molti di voi, poiché la casa editrice ha proposto un numero zero durante la scorsa edizione di Lucca Comics. Il nuovo volume, prezzo indicato € 3,90, è composto da ben 130 pagine a colori. Ecco come viene presentato sul portale Aurea: “L’adolescenza è una guerra di trincea, un campo minato di illusioni, una pianura emozionale disseminata di cocci di bottiglia chiamati aspettative. Quando i desideri sono più potenti dei sogni, quando credi che la solitudine sia una malattia da cui è impossibile guarire, quello è il momento per crescere. O restare giovani. Giovani per sempre…”. Basta per stuzzicare la vostra curiosità? Se la vostra risposta è negativa, cliccate qui per approfondire la conoscenza dell’opera di Lorenzo Bartoli!

Il fumetto: John Doe n.11, intitolato, For Fans Only, è l’albo che tutti i fan di John Doe, vecchi e nuovi, dovrebbero avere. Avete mollato tempo fa la testata? Fate un piccolo sacrificio e fiondatevi in edicola.
Soggetto&Sceneggiatura: Quando sceneggia la serie Roberto Recchioni mi aspetto di tutto e, soprattutto, mi aspetto tanta bella roba. For Fans Only è quel fumetto che ti aspetti da un prodotto come John Doe, soprattutto in una stagione dove realtà e fantasia si mescolano doverosamente. Infatti, per chiudere la grande storia di questo personaggio era necessario portarlo ad un livello diverso, su un gradino superiore. E’ così che ci ritroviamo il personaggio seduto ad un tavolo con i suoi sceneggiatori, pronto a fare una strage, ma anche a capire chi è il responsabile della sua “schiavitù”. Le Alte Sfere vengono finalmente svelate in questo passaggio dove viene narrata tutta la storia non di John, ma del suo fumetto. Ed è così che scopriamo come è nato, perché è nato, come è stata sconvolta la sua storia editoriale, perché è stato chiuso e poi rilanciato. Tutto è racchiuso nelle circa cento pagine sceneggiate da Recchioni con una cura “bestiale”. La narrazione è travolgente ed ogni vignetta la posso definire ricca in tutto e per tutto, poiché l’autore cerca di rilasciare una traccia significativa in tutte le tavole. Dopo svariato tempo è la prima volta che è impossibile immaginare il contenuto della prossima uscita. Leggere John Doe 11 è divertente, emozionante, entusiasmante…
Disegni: Davide De Cubellis ha disegnato una cover che rispecchia perfettamente il messaggio dei creatori della serie targata Editoriale Aurea: John Doe siamo tutti noi, perché noi (lettori) abbiamo influenzato la sua storia, togliendo il controllo addirittura agli autori. Bello il messaggio, come bellissima l’idea di affidare l’albo a disegnatori esperti ed anche rappresentativi: Valerio Nizi, Luca Bertelé, Flaviano Armentaro, Federico Rossi Edrighi. Stili di disegno diversi, ben coordinati e che offrono ad ogni fase del racconto la giusta personalità.
Scheda: Collana: JOHN DOE IV stagione - N° 11 - Serie: JOHN DOE - N° 88 - Titolo: FOR FANS ONLY - Prezzo: € 3,00 - ISBN: 977172287700310011 - Formato: 16X21 - Pagine: 96 - Colore: B/n - Caratteristiche: Brossurato.
Commento finale: Questo è John Doe, questo è il fumetto che avete sempre amato e controllato. Questo numero è la più grande festa mai organizzata da Bartoli e Recchioni!
Voto: 9 [Universale]