Finalmente è stato pubblicato sulla rivista Weekly Shonen Champion di Akita Shoten il nuovo, a lungo rimandato, capitolo di Saint Seiya Next Dimension di Masami Kurumada: “La nascita di Atena”.
Un altro episodio è annunciato per la prossima settimana, dopo i problemi di salute che la scorsa primavera hanno rallentato l’autore nella serializzazione della sua opera. Segue il riassunto del capitolo 20 accompagnato dalle scansioni tratte dalla rivista:
Shun/Andromeda e Saori/Lady Isabel sono inghiottiti dalla fenditura aperta da Cronos nello Spazio-tempo. La ragazza prega Andromeda di non lasciare per nessun motivo la sua mano, se fossero separati si perderebbero tra le pieghe dimensionali per l’eternità. Il cavaliere tenta di resistere alle correnti del tempo con tutta la sua forza, ma il sacro bracciale di fiori che Saori/Isabel aveva intrecciato per legarlo a sé cede all’impeto delle forze cosmiche, e il cavaliere e la sua dea cadono in balia del flusso del tempo che li separa definitivamente. Intanto Cronos conversa con la strega Hekate, ringiovanita grazie alla pozione preparata con la ciocca di capelli di Atena, precedentemente chiesta in pedaggio alle falde dell’Olimpo. La strega della Luna non ama essere sottovalutata dal dio del Tempo.
Continua a leggere: Spoiler capitolo 20 di Saint Seiya – I Cavalieri dello Zodiaco: Next Dimension

E’ in discussione all’Assemblea della prefettura giapponese di Kumamoto City, un progetto per la costruzione di una replica in scala reale della fantastica Going Merry, la nave dei pirati di “Cappello di paglia”.
Secondo il governo di Kumamoto, l’attrazione, che sarebbe collocata nel parco cittadino di Karashima, potrebbe stimolare l’economia locale e rappresentare allo stesso tempo un grande omaggio a Eiichiro Oda, autore del celeberrimo One Piece.
Impossibile non sottoscrivere, se si pensa al giro d’affari e al clamore suscitato, per esempio, dall’iniziativa simile che ha portato lo scorso anno alla costruzione del meraviglioso Gundam Gigante di Odaiba.

Ci saranno nuovi film su Appleseed, famosa opera di Masamune Shirow, autore anche del più noto Ghost in the Shell. E’ quanto rivela in un’intervista audio ad Anime News Network il produttore Joseph Chou.
Esistono già due film cinematografici e un OAV ispirati al titolo: quest’ultimo, Appleseed, uscito nel 1988 e realizzato in animazione tradizionale, è disponibile in DVD Yamato Video. Le due pellicole per il cinema, Appleseed the Movie (2004) e Appleseed EX Machina (2007), sono entrambe dirette da Shinji Aramaki (autore in Megazone 23, Gasaraki, Halo Legends, Bubblegum Crisis) e realizzate completamente in CGI cell shading, non senza l’ausilio del motion capture per alcune sequenze. La trama dal DVD Panini Video di Appleseed the Movie:
La città di Olympus è una vera e propria utopia. La razza Umana vive in pace grazie all’aiuto dei Bioroid, esseri del tutto simili agli uomini ma creati artificialmente. Questo almeno all’apparenza: in realtà c’è un crescente numero di Umani che mal sopporta i Bioroid e la loro sempre maggiore importanza all’interno della società. L’arrivo in città di Deunan Kneute, una giovane combattente famosa per le sue abilità, altera definitivamente gli equilibri! La ragazza, insieme al compagno di sempre Briareos, ora divenuto anche lui un Biodroid, si troverà all’interno di un articolato complotto volto al ritrovamento del prezioso ma misterioso “Appleseed”!
Continua a leggere: Nuovi film animati per Appleseed di Masamune Shirow
Su Comicsblog abbiamo tantissimi utenti innamorati del Giappone!
Per alimentare la vostra passione consigliamo di dare uno sguardo a Nihon Magazine, una rivista online, scaricabile gratuitamente a partire dal prossimo 15 marzo, in formato pdf dal sito www.nihonmagazine.com. Nihon Magazine cercherà di diventare un ponte d’informazioni a 360° sul mondo del Giappone e quindi aspettiamoci tantissimi riferimenti e chicche interessanti su manga, anime, cosplay, action figures ecc… Cliccate qui per vedere il loro duo di “mascotte”, personaggi ideati dalla disegnatrice Licia Akiko (qui per il blog ufficiale di questa fumettista).
La rivista è stata ideata da Davide Scirocchi, con il contributo dell’art director Furio Detti e supportata da Luca Marcelli (direttore artistico del festival “Japan in love”), da Michela Verdenelli (assessore alle politiche giovanili del Comune di Chiaravalle - www.pojo.it) e da Ludovico Scortichini (direttore di “Go Asia”, il tour operator specializzato in viaggi in oriente, con sede ad Ancona - www.goasia.it)
Dall’autore di Zatch! Bell, Makoto Raiku, sarà pubblicato la prossima settimana sulla rivista Shonen Magazine di Kodansha un one-shot dal titolo Bangai-hen – Monoko no ko, capitolo speciale della sua nuova serie Dobutsu no kuni – Animal Country, in corso sul mensile dal 9 settembre 2009.
Il primo volume di Doubutsu no kuni è in uscita il 17 marzo: “Benvenuti su Animal Country! In questo mondo esistono migliaia e migliaia di animali e un solo umano! Un giorno uno strano bambino è ritrovato dalla giovane tanuki Monoko, che finalmente può sfruttare la propria vocazione di madre in questo mondo dove i forti mangiano e i deboli sono mangiati!”. Praticamente una nuova interpretazione de Il libro della giungla dal più brillante allievo di Kazuhiro “Ushio e Tora” Fujita!
La precedente opera dell’autore, Zatch! Bell, è famosa nel mondo, oltre che per l’adattamento animato, anche per la disputa con Shogakukan, uno dei maggiori editori di manga del Giappone, produttore di Shonen Sunday, il magazine sul quale il titolo era serializzato. Proprio a pochi mesi dalla conclusione di Zatch! Bell, Raiku intentò una causa da 3,3 milioni di yen (25000 euro circa) contro l’editore, motivata della “perdita” di numerose tavole a colori dal valore ognuna di circa 200000 yen (2000 euro circa). L’autore uscì vittorioso dal processo e Shogakukan dovette pagare 2,55 milioni di yen (circa 20000 euro). La sentenza fu commentata da Raiku con molta soddisfazione: “un grande passo in avanti per il riconoscimento del valore delle opere dei mangaka”.
Poplar è la protagonista di questo anime piuttosto strambo, impostato su un ristorante per famiglie in cui lavorano una serie di ragazzi e ragazze. La fanciulla, poichè nel ristorante c’è molto lavoro e poco personale, si incarica di trovare altri lavoratori part-time. Ammetto che ho faticato molto ad arrivare alla fine della prima puntata a causa dell’eccessivo fastidio nei confronti di Poplar. La ragazzina ha una vocetta insopportabile, non sa assolutamente fare il proprio lavoro disturbando continuamente tutti quanti. L’unica sua qualità è essere piccina e kawaii.
Ora mi domando e dico: ma perchè non facciamo un bell’ecchi anime invece di continuare a camuffare minigonne, mostra di seno e company a favore dei maschietti, dietro un normalissimo anime che invece viene definito humor? Abbiamo tutti gli elementi per un bell’ecchi: il maniaco, la fanciullina kawaii, certo mancano altre belle ragazze per piazzare un harem!
Poplar abborda per strada un ragazzo, il maniaco, chiedendogli di venir a lavorare part-time al ristorante. Lui la scambia per una bimba prima di accettare il lavoro solo perchè lei è carina. Da bravo impedito si va ad inimicare la manager del ristorante dicendole che è vecchia. Per il resto del tempo guarda Poplar e tenta di imparare il lavoro.
Direi questa è la profondissima trama della prima puntata. Peccato, di solito gli anime “culinari” mi piacciono molto, perfino il semplice ma scorrevole Yumeiro Patisserie lo supera in finezza di elementi: per lo meno è un vero anime che parla di cucina e come imparare a cucinare, con fatiche annesse e connesse. Questo anime invece non fa neppure sorridere sull’impedimento evidente di Poplar nel fare le cose. Sconsigliato.

Classifica strapiena di nuove uscite questa dei manga più venduti in Giappone durante la settimana appena trascorsa.
Infatti al primo posto si piazza subito il tankobon numero 57 di One Piece, opera “monumentale” del giovane mangaka Eiichiro Oda. Su One Piece si son spese fiumi di parole ma, ed è innegabile, questo shonen è sicuramente uno dei manga più amati del nuovo millennio! Per l’ennesima volta (e ben volentieri) facciamo i complimenti ad Eiichiro Oda con la speranza che, nei mesi a venire, One Piece diventi (se possibile) ancora più bello ed emozionante!
Al secondo posto troviamo Naruto che, con il tankobon numero 50, si piazza alle spalle del “compagno di rivista” One Piece. Masashi Kishimoto continua a serializzare le avventure dei suoi ninja su Weekly Shonen Jump e, insieme al sopracitato One Piece e a Bleach di Tite Kubo, forma il “trio vincente” della casa editrice Shueisha. Complimenti quindi a Kishimoto e, anche per lui, vale la stessa preghiera che abbiamo espresso per Eiichiro Oda…
Il terzo posto se lo prende la giovanissima Akira Amano che, con il suo Katekyo Hitman Reborn! , sta iniziando a riscuotere un buon successo anche fuori dai confini nipponici. La brava mangaka di Aichi festeggerà ad aprile il suo sesto anno di collaborazione con la Shueisha che, come ben sapete, serializza Katekyo Hitman Reborn! sulla rivista settimanale Weekly Shonen Jump. Siamo veramente contenti che la Amano stia raccogliendo il successo che merita e, nella speranza che continui a scrivere storie di buon livello, aspettiamo fiduciosi i prossimi capitoli del suo bellissimo shonen!
Continua a leggere: La classifica dei manga più venduti in Giappone dal 3 al 10 marzo
Dynit annuncia il ritorno di Sanzo, Gojyo, Goku e Hakkai. I protagonisti di Saiyuki proseguono questa primavera l’avventura orchestrata per loro da Kazuya Minekura.
Lo scontro finale per i sutra, dal cui possesso potrebbe dipendere la resurrezione del signore dei demoni, è ormai imminente! A Saiyuki Reload, che rivisita ancora una volta uno dei maggiori classici della letteratura orientale, la leggenda dello scimmiotto di pietra e del viaggio in occidente del monaco Sanzo, seguirà il prequel Saiyuki Gaiden, che racconta le vicende accadute 500 anni prima a Goku e alle precedenti incarnazioni di Sanzo, Gojyo, e Hakkai.
Saiyuki Reload si è concluso in patria al volume 10, in Italia Dynit ha finora distribuito i primi otto. Solo un mese prima, a maggio del 2009, terminava la sua corsa sul mensile Comic Zero-Sum anche Saiyuki Gaiden, poi raccolto in 4 volumi. Attualmente l’autrice è al lavoro sulla saga finale, Saiyuki Reload Blast, e contemporaneamente si dedica a un nuovo prequel, Saiyuki Ibun, il cui protagonista è l’uomo che in seguito diventerà Komyo Sanzo.
Ben tre serie animate, sei OAV e un film d’animazione, hanno preso ispirazione dalla saga. Tra queste, la prima serie trasmessa su MTV nel 2002 e pubblicata in dieci DVD sempre da Dynit.

Hiro Mashima, ben noto autore di Rave e Fairy Tail, pubblicati in Italia da Star Comics, e Monster Hunter Orage, edito da GP Publishing, è al lavoro su una nuova storia breve per il mensile Shonen Rival.
Nishikaze to taiyo, questo il titolo del one-shot in uscita sul numero 5 del magazine di Kodansha, sarà in vendita dal 3 aprile e vedrà protagonisti Zephyr e Sol, due avventurieri alla ricerca di un favoloso tesoro legato alla statua di una misteriosa dea.

Di recente si è scritto dell’ennesimo rinvio dell’adattamento live-action per il grande schermo del manga capolavoro di Yukito Kishiro: Battle Angel Alita. In gestazione ormai da tempo immemore, il film hollywoodiano su cui James Cameron ha investito tempo, denaro e grandi aspettative, non riesce a ingranare la marcia nonostante dovrebbe già essere in fase di pre-produzione.
Il produttore Jon Landau (Titanic) ha riferito in una video intervista per il programma Splash Page di MTV che il regista avrebbe programmato il live-action su Alita dopo il seguito di Avatar. Ma sicuramente non sarà domani: Cameron, rimasto a digiuno di Oscar, ha dichiarato agli Academy Awards pochi giorni fa che il secondo episodio (della prevedibile trilogia) di Avatar arriverà non prima di tre anni, come minimo!
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