
Clamoroso: secondo Grant Morrison il personaggio Batman è gay!
Questo è quanto il grande sceneggiatore ha dichiarato in una lunga intervista rilasciata alla rivista Playboy, lasciando un po’ tutti a bocca aperta! Grant conosce molto bene il personaggio della Dc Comics, anche perché da un bel po’ di tempo ne scrive le storie. Sulla rivista erotica Playboy è apparsa un’intervista introdotta dall’illustrazione di Frank Quitely, dove lo scozzese ha voluto far presente quel che pensa veramente di alcuni tra i supereroi più noti.
Ha così parlato di Superman, Wonder Woman Magneto, Joker e, in particolar modo, di Batman. Prima di tutto cliccate qui per leggere un riassunto completo, poi lasciatevi stupire da quanto ha espresso nel descrivere la figura di Bruce Wayne. Secondo Morrison l’omosessualità è insita in Batman. Ci tiene a specificare di non stare a parlare di “omosessualità in termini dispreggiativi” ma considera Batman decisamente molto gay e non riesce a negarlo. Leggiamo su Playboy: “Ovviamente essendo un personaggio immaginario è stato inventato per essere eterosessuale, ma il suo concept di base è assolutamente gay. Credo che questo sia il motivo per cui la gente lo adora. Tutte queste donne vestite con abbigliamento fetish e che gli saltano attorno per averlo. E lui non se ne cura - lui è più interessato ad andare in giro con il tipo anziano e il ragazzino”.
Secondo voi Batman è gay?

Su e giù dalle fumetterie, un moto perpetuo che non si ferma nemmeno quando si è convinti di aver comprato tutto il possibile o il desiderabile.
Talvolta spuntano errori grossolani, errori di stampa o di lettering, e l’unico modo per avere un prodotto decente da conservare nella propria libreria è incrociare le dita, sperando che la casa editrice di turno si attivi per rimediare a tale mancanza. Accade sempre più spesso, troppo spesso, di ritrovarsi fra le mani una copia fallata, proveniente da un’intera tiratura fallata e che costringe l’editore ad uno sforzo quasi disumano per riappacificarsi con i propri utenti, andando a perdere gran parte dei guadagni per qualcosa di evitabile. Un caso recente di errore di stampa è legato alla neonata Lion Comics (etichetta Rw), la quale ha comunicato ai suoi lettori ed alle fumetterie che è stato riscontrato un errore di taglio tipografico in alcune copie del volume The Invisibles n.4 Inferno in America. In questo caso ha vino il buon senso e l’editore ha provveduto a ristampare il volume per provvedere alla sostituzione.
Una piccola macchia in questa operazione: la nuova versione riporta ben visibile la dicitura “PRIMA RISTAMPA”. Questo vuol dire che gli sfortunati possessori delle copie fallate dovranno sopportare l’errore e rinunciare alla ristampa pur di avere una collezione “inedita” (che non sia etichettata come prima ristampa). Decisione ardua per i più pignoli, i quali avranno sempre la possibilità di acquistare l’albo corretto senza ricorrere al vantaggio della sostituzione. Il comunicato, dopotutto, precisa che “tutti coloro che desiderano sostituire la loro copia avranno la possibilità di farlo inoltrando relativa domanda al proprio distributore.” In commercio ci saranno entrambe le edizioni, quindi riflettete bene prima di ritrovarvi fra le mani una collezione con dentro un intruso pronto, ogni volta che lo prenderete in mano, ad urlarvi in faccia: “Sono una prima ristampa!”. Quanto detto vale per i collezionisti pignoli. Per tutti gli altri il consiglio è ben diverso: godetevi in silenzio questo capolavoro di quel geniaccio di Grant Morrison! Per leggere alcuni commenti celebri all’opera cliccate continua.
Continua a leggere: Rw-Lion - Un errore non troppo Invisibles

Un autore come Grant Morrison ha dato il meglio di sé con la Marvel, la Vertigo e la Dc Comics.
Adesso ha voglia di evadere e conquistare il suo pubblico anche attraverso una novità assoluta, questa volta targata Image Comics. C’è grande curiosità intorno al progetto chiamato Happy! e che, come annunciato durante l’Image Expo, Morrison sta scrivendo per questa casa editrice che è sempre stata la prima alternativa ai due grandi colossi mondiali. A disegnare il nuovo fumetto ci sta pensando Darick Robertson, altro autore d’esperienza e che ha firmato progetti sfornati da sceneggiatori di primo livello. Happy! sarà rilasciato negli ultimi mesi del 2012 e, per adesso, non conosciamo ulteriori dettagli di una novità che presto avrà addosso gli occhi di mezzo mondo.
Certamente per Morrison non sarà una sfida facile, visto che la nuova opera “appartiene a un genere narrativo di cui non si era mai occupato prima”. La collaborazione con la casa editrice di Invincible, The Walking Dead e Spawn non si interromperà con Happy! Morrison è pronto per produrre svariati progetti. Nel frattempo non si ferma il suo impegno in casa Dc Comics, dove lo vediamo impegnato su Action Comics e Batman Incorporated. In cantiere c’è anche la miniserie di Seaguy ed anche il fumetto Dinosaurs vs. Aliens (Dynamite). Nel pentolone c’è questa e tanta altra roba e già si può sentire nell’aria il profumo succulento della sua genialità!
via | House of M
foto via | technoccult

Recensione di Joe The Barbarian di Grant Morrison.
Prendete Alice nel Paese delle Meraviglie e La storia infinita. Unite i due racconti, spruzzateci sopra un tocco di originalità e poi chiedete a Grant Morrison di tirarci fuori una versione ultra moderna, per proporla ad un pubblico composto dalle nuove generazioni. Su questa base variopinta si sviluppa Joe the Barbarian, fumetto Vertigo edito in Italia da Planeta in una splendida edizione cartonata. Sean Murphy ci introduce in questa magica avventura attraverso una copertina che racchiude tutti gli elementi principali del racconto: Joe, il suo amico topo, i suoi giocattoli ed, alle spalle, un universo non del tutto definito, fatto di una duplice realtà abbozzata, confusa, misteriosa. Da Grant Morrison ci possiamo aspettare di tutto.
La grande avventura di Joe prende il via in una macchina. La madre lo sta accompagnando nei pressi di un cimitero dove avrà luogo la gita scolastica. L’introduzione a rilento e fuori dal contesto in cui verremo sbattuti serve per descrivere la personalità di un ragazzo diverso da tutti, introverso al massimo, con problemi tutti suoi e che in qualche modo contribuiscono a scaraventarlo in un mondo fantastico, reale ed irreale allo stesso momento. La narrazione è ultra veloce e le pagine scorrono con fluidità senza rallentamenti alcuni. L’atmosfera misteriosa della trama accende l’entusiasmo dei più giovani e di coloro che ancora provano emozioni nell’abbandonarsi nel caldo abbraccio del fantastico. La prevedibilità degli eventi narrati non contrasta il piacere della lettura, come solitamente accade quando è facile rappresentarsi ogni svolgimento perdendo ogni interesse ad afferrare il finale.
Continua a leggere: Secondo Voi - Joe The Barbarian di Grant Morrison
Nonostante la crisi, sarà un bel Natale per gli appassionati dell’Universo DC. Superate le beghe tra la Planeta DeAgostini e il distributore Alastor, tornano regolarmente in fumetteria per quest’ultimo mese gli albi DC Comics editi appunto dalla Planeta. Troverete nelle librerie specializzate, quindi, da venerdì 23, Batman 53, Nel giorno più splendente 12 e Superman 55.
Se quello della Planeta tanto regalo non può sembrare visto che comunque si devono dare soldi al gentile fumettaro, l’uscita della RW Edizioni divisione Lion Comics sempre dell’anti-viglia di Natale è totalmente gratuita.
Verrà distribuito in omaggio il numero 0 della testata JLA che conterrà Secret Origins 46 di Grant Morrison e Curt Swan, oltre a una presentazione della casa editrice. Natale all’insegna di Superman e Batman quindi.
Il weekend porta consigli!
Abbiamo bisogno di fumetti buoni, di novità che abbiano il potere di farci sussultare il cuore nel momento stesso in cui veniamo a conoscenza del loro approdo in fumetteria. Non tutti i mesi abbiamo la fortuna di essere risvegliati dal suono di una campana intonata che ci invita ad interrompere ogni attività per precipitarci in libreria dove giace taciturno quel piccolo gioiello tanto atteso e desiderato. Questa settimana Alastor tenta di far sorridere i suoi utenti rilasciando ben due novità dal forte appeal. La prima, edita da Planeta DeAgostini, è legata ad un nome fortissimo, a quel Grant Morrison che non ha bisogno di presentazioni. Il volume in questione è Joe The Barbarian, contenente la storia di un bambino malato e che in un momento tragico finisce per riscoprirsi un eroe. Un lavoro insolito quello di Morrison, così presentato dalla casa editrice: JOE THE BARBARIAN di Grant Morrison, Sean Murphy (Contiene Joe the Barbarian 1-8). ISBN: 978-84-684-7548-6. 16,8×25,7, C, 208 p, col. € 16,95. Joe è un bambino normale, che vive in una città qualunque, con la sola caratteristica distintiva di essere affetto da una malattia ormai comune, il diabete di tipo I. Però quando un attacco ipoglicemico lo coglie mentre è solo a casa, un mondo magico e fantastico si dispiega davanti ai suoi occhi. Un mondo nel quale realtà e finzione convergono in un’avventura di dimensioni epiche con lo scopo di salvare il nostro protagonista da morte certa. Un mondo nel quale questo timido adolescente è un guerriero leggendario – atteso, profetizzato – chiamato Joe, il Barbaro.
La seconda uscita non riporta solo la firma di un grande nome, ma quella di diversi grandi artitsti. Dark Horse Presenta n.1 è la frizzante rivista della Bao Publishing spuntata proprio nel venticinquennale della fondazione del celebre editore americano Dark Horse. Dark Horse Presenta, considerata una delle migliori antologie a fumetti d’oltreoceano, fa il suo ritorno anche in Italia supportata dai contributi artistici di gente come Paul Chadwick, Neal Adams, Howard Chaykin e Richard Corben, Mike Mignola ecc… C’è anche spazio per un’intervista esclusiva a quel Frank Miller che presenta Serse, il prequel di 300!

La prossima settimana uscirà il numero tre di Action Comics, un albo che in qualche modo potrà fare alterare i fedelissimi della Dc Comics.
Ricordate Krypto, il cane legato a Superman e dotato di grandi poteri? E’ stato svelato un look moderno di questo personaggio dei fumetti, apparso per la prima volta su Adventure Comics n. 210 del marzo 1955. Dalla cover rilasciata in anteprima possiamo subito notare le differenze con la versione storica. La Dc Comics, insomma, non solo è ripartita da zero con le sue testate, ma sta cercando di adattare al pubblico odierno anche l’impensabile, infastidendo non poco chi è legato al concentto di continuity. La nuova versione di Krypto non è malvagia, anzi in qualche modo è figa, proprio perché esteticamente non assomiglia più ad un cane, ma è una sorta di animale più vicino al lupo con un tocco felino che lo rende ancora più serio e temibile. Gene Ha ce lo sbatte sulla cover dell’albo scritto da Grant Morrison, anche se non è possibile garantire per adesso che l’animale sfoggiato sia proprio un Krypto moderno. Insomma, non è facile accettare di aver perso l’immagine pacata (ed al tempo giusto incavolata) di un animale da compagnia dagli occhi dolci e che negli anni aveva riscosso successo soprattutto tra i più piccoli.
Nella storia originale fu proprio Jor-El su Krypton che acquistò il cane offrire la giusta compagnia al figlio Kal-El. Krypto fu spedito in un razzo lontano dal pianeta natale di Clark, proprio per sperimentare il celebre “razzo di salvataggio”. Il cane raggiunse la Terra solo diversi anni dopo per ricongiungersi con il giovane Superman nella poco tranquilla Smallville. Nel tempo il personaggio ha acquisito un aspetto più duro e meno tenero, ma la sua ultima versione lo ha radicalmente cambiato. Dimenticatevi a questo punto la versione animata proposta in Krypto the Super Dog (by Cartoon Network) poiché Morrison ha preferito riproporlo come un inquietante meta-lupo uscita dal Trono di Spade di G. R. Martin. Quale è la vostra versione preferita di Krypto?

Il nuovo Superman di Grant Morrison e Rags Morales ha già vinto una bella sfida!
E’ stato il primo albo della nuova era Dc Comics a fare infuriare qualcuno. La sua prima vittima è stata un titolare di una libreria del North Carolina (personaggio reale), il quale è rimasto indignato dopo aver letto la prima storia scritta dallo sceneggiatore scozzese. Il venditore è rimasto shockato per il contenuto dell’albo a tal punto da promettere una grande battaglia contro Grant Morrison e da invitare tutti a boicottare questo fumetto! C’è un dettaglio in particolare che ha fatto scatenare questa rabbia. In una vignetta l’Uomo d’Acciaio è chiamato ad affrontare una situazione di pericolo e si ritrova emotivamente spinto ad esclamare “Gd”, contrazione del termine God (corrispondente alla parola italiana Dio).
Il titolare del negozio è esploso sulla propria pagina facebook, dichiarando che boicotterà tutte le opere future di Grant Morrison. Insomma, sarà impossibile trovare nuovi fumetti del grande autore nella sua fumetteria. L’invito di boicottaggio è rivolto a tutti i lettori e rivenditori cristiani, poiché “Action Comics # 1 è uno schiaffo in faccia a Superman, ai cristiani e ai creatori dell’uomo d’acciaio”. Su Facebook si leggono anche affermazioni del tipo: “Superman è stato creato per essere il super eroe perfetto. Immacolato. Superman è un’icona americana”. Insomma l’imprecazione non è stata ben accolta da chi è convinto della perfezione di un personaggio che “non nominerebbe mai il nome di Dio invano.” Grant Morrison, forse con furbizia, gli ha risposto immediatamente condannando questo comportamento infantile ed ammettendo che l’espressione “Gd” è semplicemente un’esclamazione, non un riferimento alla divinità, quindi non è una bestemmia. Insomma, Superman conserva la sua purezza, mentre il venditore di fumetti ha fatto una figuraccia planetaria.
Grant Morrison non è un autore comune.
Lo sceneggiatore ha già dimostrato di essere speciale attraverso le sue opere, rilasciando fumetti di ogni genere, mai scontati, sempre ricchi di elementi originali e contorti. Tanti supereroi celebri hanno ricevuto la sua cura e nella maggior parte dei casi hanno vissuto periodi editoriali felici ed hanno fatto la gioia dei fans. Morrison è diverso e lo dimostra anche attraverso altri atteggiamenti. L’ultima sua bizzarria l’ha combinata in occasione della presentazione del libro Supergods, all’interno della fumetteria Meltdown Comics (Los Angeles). Grant ha chiesto a Gerard Way una chitarra e ha iniziato a cantare una canzone assai particolare. L’autore ha svelato che la canzone gli è stata donata da John Lennon durante un rituale magico (pratica spiegata anche in un numero del suo Invisibles, dove veniva messa in atto dal personaggio King Mob).
Morrison, in un’intervista rilasciata a Rolling Stone, ha spiegato come è riuscito ad ottenere il pezzo musicale: “Ho messo tutti gli album dei Beatles in cerchio, un cerchio magico, ho indossato vestiti come quelli del gruppo, pantaloni attillati, stivaletti Beatle, e ho preso una chitarra Rickenbacker, pensavo in continuazione a Tomorrow Never Knows e l’ho suonata, e ho dato una piccola leccata a un acido, solo per stimolarmi un po’. Fondamentalmente mi è apparsa questa immagine, questa cosa, una specie di John Lennon gigante fatto di musica. Mi ha dato una canzone - è di fatto una canzone di John Lennon.”

Grant Morrison ha iniziato a divertirsi con la sua nuova avventura fumettistica.
Tra le prime immagini in antemprima del nuovo numero 1 di Action Comics (vi ricordo che la Dc Comics ha deciso di cancellare tutte le proprie testate e ripartire da 52 nuove serie), è spuntato un disegno simpaticissimo, dove Superman appare con un look tutto nuovo e molto discutubile. L’eroe per eccellenza, noto per essere composto, perfetto nella capigliatura, impeccabile nello sfoggiare la propria divisa ha fatto decisamente un passo indietro. Morrison ha deciso di far parlare di sé attraverso l’immagine di un Clark Kent in t-shirt e jeans che gioca ad essere Superman. Una solo aggettivo basta per descrivere questa visione: ridicola! Dopotutto è già stata giustificata: la storia si svolgerà nel passato dell’Universo Dc, dove ci sarà rivelato ogni passaggio affrontato da Clark per trasformarsi nel supremo supereroe che tutti conosciamo.
Quindi non vedremo un Uomo d’Acciaio in grado di volare, attraversando i cieli o percorrendo distanze planetarie, ma compiere impressionanti balzi tra gli edifici. In poche parole ne uscirà fuori una immagine inedita dell’eroe, un vero difensore di strada, pronto a battersi per i deboli, gli oppressi contro ogni forma di crimine e prepotenza. L’appuntamento con la rinascita di Action Comics è fissato per il mese di Settembre 2011. Secondo voi è la partenza ideale per il rilancio definitivo della storica testata della Dc?