
La Marvel crede tantissimo nel personaggio Moon Knight e proprio per questo ha messo al timone della nuova serie due celebrità del suo parco artisti: Bendis e Maleev. Lo sceneggiatore intraprende il suo percorso troncando leggermente con il passato recente, per darci proprio la sensazione di leggere un vero primo numero dedicato ad un supereroe fresco, nuovo e tutto da scoprire. La presenza, quasi costante, di altri Vendicatori (sono proprio Capitan America, Wolverine, Spider-Man?) aiuta ad entra in sintonia con un un personaggio mentalmente instabile e distratto dall’essere un vero supereroe. Non manca il senso di sacrificio di Moon Knight che accetta ben volentieri di servire le forze del bene e proteggere la sua città. La lettura è abbastanza leggera e rapida, questo è dovuto anche ad uno snellimento dei dialoghi ed ad una bella dose d’azione che prende il sopravvento su tutta la storia. Simpatica la trovata di sfruttare “un travestimento da Uomo Ragno” per sorprendere il nemico e sottolineare il caos mentale di Moon Knight. Maleev si distingue per quel suo tocco dark e per la capacità di offrire dinamicità sfruttando la staticità stessa delle figure. Non è ai massimi livelli su Moon Knight, talvolta appare frettoloso nel concludere la tavola, ma ci sono scene che deliziano, in particolare quelle in cui il protagonista si scatena nei combattimenti corpo a corpo. Nota finale: un premio alla cover così come confezionata da Panini Comics, con un effetto speciale che mette in risalto quel senso di magia lunare che contraddistingue il personaggio.
Scheda: MOON KNIGHT 1 VENDICATORE VARIANT COVER EDITIONMARVEL SELECT 1Fumetteria e onlineMARVEL ITALIA Disponibile dal 10/05/2012 prezzo: € 5.00. All’Interno: L’attesa è finita! Ecco Moon Knight come non l’avete mai visto prima! La stessa coppia di autori che aveva rivitalizzato la serie di Devil ritorna per stravolgere totalmente il mito del più enigmatico degli eroi della Marvel. Riuscirà uno schizofrenico borderline dichiarato come Marc Spector a reggere il peso delle responsabilità che implica essere un membro dei Vendicatori? Testi di Brian Michael Bendis per i disegni di Alex Maleev.
Voto: 3,5/5

Luxuria, Gula, Avaritia…
Matt Fraction non è riuscito ad esprimersi al meglio su Fear Itself della Marvel (qui recensione ultimo numero), ma è un autore che vale e merita altre possibilità. Così ne approfittiamo per annunciare una news legata ad una sua opera che è già in mano a Panini Comics: Casanova. A luglio, negli Usa, verrà rilasciato l’ultimo numero di questa serie di spionaggio, fantascienza ed anche “sesso”. Il serial è stato prodotto inizialmente da Image, per poi passare alla Icon che ha provveduto a concluderla credendo ad occhi chiusi nel suo potenziale. C’è chi la definisce già una serie cult, capace di farsi piacere pagina dopo pagina. Panini, nel descrivere il progetto, parla del protagonista Casanova Quinn, indicandocelo come un agente segreto triplogiochista e debosciato, circondato da personaggi surreali e improbabili. I disegnatori coinvolti hanno contribuito a rendere speciale questo fumetto: Gabriel Bá e Fábio Moon.
Panini Comics ci ha già proposto due volumi in formato 100%: il primo è intitolato Luxuria, pubblicato a dicembre e disegnato da Bà; il secondo è Gula e lo troverete in fumetteria proprio questi giorni, visto che è stato presentato durante il Comicon a Napoli. Senza alcun dubbio arriverà il momento di vedere sugli scaffali Avaritia, terza parte di questa grande saga dove Fraction sta chiudendo tutte le trame lasciate finora in sospeso.

Panini Comics ha annunciato con orgoglio il successo di uno dei suoi fumetti!
Parliamo di 99 Giorni, opera che si è portata a casa il titolo di di “Best Mystery/Crime Comic of Graphic Novel” agli Spinetingler Awards 2012. Questo fumetto è stato pubblicato nel decimo numero della collana Panini Noir. La storia affrontata in quest’opera riguarda in modo specifico il genocidio ruandese del 1994, un evento atroce e che ha registrato la morte di almeno un milione di ruandesi. Forse si parla troppo poco di una tragedia del genere, ma per fortuna svariati artisti insistono nel tenere accesa la memoria. 99 Giorni dello sceneggiatore Matteo Casali è uno dei tanti esempi di sensibilità ed anche per questo la sua grande fatica è stata presa in considerazione dalla giuria degli Spinetingler Awards che ha voluto dare rilevanza a quella che la casa editrice Panini descrive come un’opera che si distingue per maturità e profondità.
Sinossi: Antoine Boscoso Davis aveva un sogno: diventare un detective per la omicidi per il Dipartimento di Polizia di Los Angeles. Ma dodici anni fa aveva vissuto un incubo che lo tormenta ancora: in Ruanda era stato costretto a diventare un bambino soldato tra le file delle milizie Hutu nella guerra civile contro i Tutsi. La sua vita è cambiata radicalmente da allora, ma quando un serial killer massacra gli abitanti afroamericani di LA armato di machete, Antoine dovrà tornare a fare i conti con il proprio passato. Una storia a tinte forti scritta dall’italianissimo Matteo Casali e disegnata da Kristian Donaldson. 14×20,5, C., 200 pp., b/n.

Al Comicon di Napoli hanno annunciato svariate novità editoriali targate Marvel Italia e Panini Comics. Per Marvel Italia niente di eclatante, tanta roba già attesa come il nuovo maxi evento che vende Gli X-Men contro i Vendicatori. Ci sarà da attendere un bel po’ per queste avventure, ma nel frattempo spazio a tante ristampe ed a una nuova collana dedicata ad Hulk! Ecco un breve riassunto delle novità Marvel Italia:
- AVX (con cover A e B) - su MARVEL MINISERIE: numero 0 con variant effettata a ottobre; numeri 1 e 2 a novembre e dicembre.
- MARVEL COLLECTION SPECIAL: HULK COLLECTION 1-4 (bimestrali da luglio).
- HULK & I DIFENSORI 1 con cover multiple + variant metal (a luglio).
- IRON AGE 1 e 2 (in edicola a luglio e novembre su MARVEL ICON).
- La collana da edicola MARVEL BEST SELLER che riproporrà miniserie di culto: WOLVERINE/PUNISHER: SANTUARIO a giugno; WOLVERINE: SNIKT ad agosto; WOLVERINE: NETSUKE a ottobre.
Più ricco il piatto che riguarda Panini Comics, dove spunta anche un prodotto che riguarda Alan Moore. In più torna a farsi vivo un nome che non sentivamo da tempo: Rigel! Ecco cosa ci aspetta nei prossimi mesi:
- ORCHID e THE STRAIN (due serie bimstrali, da settembre e ottobre rispettivamente – con cover variant dei numeri 1).
- 100& PANINI COMICS: ELRIC (a ottobre).
- DIABLO III: THE ORDER – il romanzo (ad agosto).
- WRITING FOR COMICS di Alan Moore (a novembre).
- 100% PANINI COMICS: FATALE (a novembre).
- KONUGAR 1 e 2 (due volumi cartonati, ad agosto e novembre).
- RIGEL (due numeri da fumetteria, con cover inedite e una nuova storia breve, a ottobre e novembre).

Il numero 262 de Gli Incredibili X-Men è storico!
Grandi eventi all’interno, legati alla maxi saga Fear Itself, che portano al cambiamento radicale di alcuni personaggi. Lo sceneggiatore, il solito Kieron Gillen, con decisione e coraggio risolve in maniera originale ed inaspettata la questione “Fenomeno”, cattivone scelto dal Serpente per terrorizzare il mondo. Per fermare un mostro ci vuole spirito di sacrificio ed in questo caso viene sacrificata l’umanità di Colosso, il quale viene scaraventato nel Cosmo Cremisi, dove ottiene dal grande Cyttorak i poteri di Cain Marko. Lo scontro tra il nuovo Fenomeno ed il vecchio è spettacolare e risolve una situazione critica, quasi impossibile, resa ancora più delicata dalla dilagante paura che influenza addirittura Emma Frost (Namor il seduttore le salva l’esistenza) e fa scricchiolare il delicato equilibrio tra umani e mutanti. Greg Land si esalta in un’occasione particolare, ovvero nel disegnare un Colosso rinnovato e scatenato: una tavola da poster in camera! Sono preferibili i disegni semplici e dinamici di Khoi Pham, al quale è stata affidata la storia Legioni Perdute, scritta da Mike Carey. Si è conclusa una saga interessante e che ha rivitalizzato il personaggio Legione, mostrandocelo in tutta la sua potenza, sottolineando anche la sua fragilità; un racconto che è riuscito a mettere la giusta paura, pur essendo distante da Fear Iteself.
Scheda: Un devastante crossover con Fear Itself! Gli X-Men rischiano di venir spazzati via dalla furia del Fenomeno, ma hanno ancora un asso nella manica da giocare… che passa per il mistico reame di Cyttorak e le mani di Kieron Gillen & Greg Land, gli autori della minisaga. A completare l’albo, Mike Carey & Khoi Pham propongono l’ultimo capitolo di Legioni perdute, con le nuove peripezie di Rogue, Magneto e Xavier e il fato finale di Legione! 17×26, S., 80 pp., col. MARVEL ITALIA Disponibile dal 12/04/2012 prezzo: € 3.50.
Voto: 3/4

Questo mese Iron Man non è propriamente un fumetto supereroistico, ma un contenitore di storie horror.
Iron Man è una delle serie che meglio riesce a narrare le vicende di Fear Itself, suggerendo la giusta emotività che una saga come questa non riesce ad esprimere nemmeno nella miniserie principale. In questo numero Fraction si rilassa un po’ senza esagerare nella strage e proponendo soluzioni e combattimenti spettacolari; Larroca fa un lavoro dignitoso, in particolare nelle scene dedicate ai personaggi di Asgard. Il finale “ad occhi chiusi” regala forti emozioni e sensazioni da terrore puro. Bendis approfondisce lo scontro disperato tra i Vendicatori e la figlia del Teschio Rosso, collaborando con un Romita Jr. in perfetta forma. La storia è uno spettacolo di effetti speciali che alterna riflessioni sul dramma in corso a scene di azione caratterizzate da un caos tattico e mentale. Un passaggio gustoso! Thriller puro nella storia conclusiva di War Machine. Si trovano raramente racconti che infastidiscono per contenuti da brivido e che in qualche modo creano angoscia. Virus, suicidi, donazione di sangue e di organi… prima di leggere usate le giuste precauzioni! Iron Man è una buona testata, soprattutto perché corredata da miniserie che non sono da considerarsi meri riempitivi.
Scheda: IRON MAN & I VENDICATORI 49IRON MAN E I POTENTI VENDICATORI17×26, S., 80 pp., col. MARVEL ITALIA prezzo: € 3.50. All’interno: Iron Man è impegnato nella più importante impresa della sua vita: costruire con i nani di Svartalfheim le armi che potrebbero consentire ai Vendicatori di fermare il Serpente e i Valorosi. Ma gli adoratori del dio della Paura hanno costruito un golem di fango usando il DNA di Tony per identificarlo come bersaglio! Suspense a cura di Fraction & Larroca. Ultima apparizione dei Vendicatori su Iron Man firmata da Bendis e Romita Jr. In appendice, le avventure di War Machine, alias Iron Man 2.0.
Voto: 3/5

Nel tempo Garth Ennis ha dimostrato di amare un personaggio Marvel in particolare: Nick Fury!
L’autore di Preacher e The Punisher più di una volta ha ottenuto la possibilità di lavorare sul burrascoso passato di Fury, alimentando la sua leggenda e mostrando ai lettori le origini di una personalità forte e temeraria, dedita al comando. Nick Fury è il pupillo di Ennis poiché in comune hanno una passione spropositata per la guerra. Le serie targate Max Comics (etichetta della Marvel Comics) sono state create per offrire una giusta libertà agli autori e, soprattutto, per permettere loro di scrivere storie adulte e mature per un pubblico non proprio adolescenziale; la miniserie Nick Fury Peacemaker appartiene esattamente a questo filone di avventure dove non c’è spazio per i buoni sentimenti e dove la violenza è all’ordine del giorno: terreno fertile per uno sceneggiatore che scrive i testi con il sangue dei suoi stessi personaggi!
Fury, come ci viene notato sul dorso del volume edito da Panini Comics, è nato per la guerra. Peacemaker non è un fumetto di supereroi, che comunque vengono citati, ma messi da parte per esaltare le gesta di un uomo pronto a sfidare l’esercito nazista pur di affermarsi ed appagare i propri istinti. La cover del primo albo statunitense (by Mike Deodato Jr.) riassume concretamente tutto quello che verrà narrato: sullo sfondo vendiamo Fury così come lo conosciamo, preceduto dalla sua versione giovanile, agguerrita e pronta al massacro; le due figure sono immerse in un contesto bellico, decorato dai fuochi e dai fumi degli strumenti di morte. Il primo capitolo (ambientato nel 1943 in Tunisia) ci pone di fronte al primo grande fallimento del protagonista. Il sergente Fury rivive il suo dramma attraverso i ricordi un po’ fantasiosi che lo hanno trascinato verso la sconfitta e la conseguente perdita dei suoi compagni di viaggio. L’inesperienza si paga a caro prezzo ed è proprio attraverso il massacro di una truppa che veniamo lanciati in quel percorso solitario che rafforzerà lo spirito di Nick e gli aprirà le porte di una vita fatta di scelte impossibili.
Continua a leggere: Secondo Voi - Nick Fury Peacemaker di Garth Ennis

Terremoto in casa Panini Comics!
Un artista stimato ed attivissimo sul fronte internazionale ha scritto e pubblicato una lettera per interrompere ogni rapporto collaborativo con la casa editrice italiana che ha in mano i diritti di pubblicazione dei fumetti targati Marvel Comics. Carmine Di Giandomenico, stupendo un po’ tutti, si è sfogato attraverso una missiva diretta al direttore Panini Simone Airoldi ed al direttore Editoriale della Marvel Italia Marco Marcello Lupoi. I suoi toni non sono del tutto pacati e mettono in luce un malessere nascente da quello che lo stesso Carmine definisce come un atteggiamento di sufficienza verso le sue pubblicazioni.
Leggete un po’ e fateci sapere cosa ne pensate di questa faccenda: “Gentile Direttore Panini Simone Airoldi e Direttore Editoriale della Marvel Italia Marco Marcello Lupoi. Vi scrivo per comunicavi la mia decisione di non promuovere mai più nessuna vostra pubblicazione contenente le mie opere realizzate per il mercato americano. E di rendere pubblica questa mia decisione attraverso tutti gli strumenti comunicativi, come Blog, FaceBook, siti d’informazione e anche stampa di settore, fiere ecc., inviando a loro questa stessa comunicazione. Questa mia decisione nasce dopo 6 anni di collaborazione con Marvel Comics USA, ed un’attenta analisi sull’atteggiamento che la PANINI ha avuto, ed ha, riguardo la pubblicazione in Italia di alcuni miei libri realizzati per Marvel, trattati con sufficienza nonostante la loro importanza editoriale:
Battlin’ Jack Murdock
Sono stato nel 2005-2006 l’autore ITALIANO a PROMUOVERE, IDEARE,SCRIVERE, COSCENEGGIARE per la prima volta, e DISEGNARE una storia sulle origini di un personaggio Marvel DARE DEVIL.
Magneto Testament
Storia che tratta le origini (ufficializzate dalla Marvel stessa) di Magneto, prodotto che negli USA è stato utilizzato e omaggiato nella realizzazione del film X-MEN: FIRST CLASS.
Iron Man #500
Numero e traguardo importante della serie.
Annual Iron Man
Primo fumetto Marvel venduto in contemporanea sia in versione cartacea sia per piattaforma IPAD.
Fantastic Four #600.
Volume che raggiunge il traguardo dei 600 numeri della serie regolare e che festeggia il 50° anniversario dalla nascita del gruppo più famoso del mondo.
All’inizio, da parte mia, ho sempre cercato di trovare un punto comune, che potesse valorizzare alcuni miei lavori qui nel mio paese, soprattutto vista la loro importanza. Avrebbero potuto dare un contributo più ampio al lettore italiano, attraverso la realizzazione di volumi studiati appositamente per gli eventi descritti sopra. Il vostro disinteresse e silenzio è stato chiaro. Ma è più di un’occasione persa anche da parte vostra. Dare al lettore un volume unico, pieno di curiosità e di materiali inedito. Poter avere a disposizione l’autore italiano, che sarà incentivato alla promozione del suo libro a costo zero. Già a costo zero, e voi lo sapete bene. Perchè contrattualmente, un autore Marvel Comics non percepisce alcuna percentuale sul venduto all’estero, ma solo sul venduto negli USA. Questo vostro atteggiamento nei confronti di queste opere mi hanno portato a prendere questa triste e serena decisione. Non firmerò e né promuoverò albi targati PANINI, perché non vedo il motivo per il quale dovrei reggere un gioco economico a senso unico, e senza la minima gratificazione da parte del mio stesso paese di appartenenza. Distinti Saluti, Carmine Di Giandomenico”.

Vi è piaciuto Crossed di Garth Ennis?
Cliccate qui per leggere la recensione del dissacrante volume proposto da Panini Comics. Ve ne parlo ancora poiché il divertimento non si esaurisce assolutamente con quell’opera targata Avatar Press, poiché racchiudeva solo una parte della folle apocalisse pensata da Ennis (Preacher, The Boys, Punisher) e che si può riassumere in poche parole: “Colpita da un’inarrestabile epidemia, l’umanità perde il senno – e soprattutto perde il controllo, dando libero sfogo alle sue pulsioni più inconfessabili.” Se siete riusciti a digerire uno dei fumetti più violenti e traumatizzanti di sempre, un survival horror fuori dal comune, allora non farete troppa fatica ad affrontare il seguito!
Negli Usa, infatti, recentemente è stato rilasciato l’albo conclusivo del primo story arc della nuova serie Crossed: Badlands che, ovviamente, vede ai testi c’era il folle Ennis, accompagnato da quel Jacen Burrows (disegnatore del Neonomicon di Alan Moore) che han ben impressionato critica e pubblico nelle sue recenti prove. Inoltre, cosa ancora più interessante, è stato annunciato il team degli autori che sostituiranno la suddetta accoppiata: Jamie Delano (Hellblazer) e Leandro Rizzo. Crossed è un fenomeno in espansione! Non vi bastano seguiti e controseguiti? Fiondatevi sul portale www.crossedcomic.com, dove vengono rilasciate storie create appositamente per internet! Il prossimo volume di Crossed sarà disponibile in Italia a partire dalla seconda metà dell’anno, ma sarà quello contenente la miniserie CROSSED: FAMILY VALUES, di David Lapham (Stray Bullets, DEADPOOL MAX) e Javier Barreno.

Mi aspetto tantissimo dalla conclusione di Fear Itself, poiché pochi sono stati veramente i momenti esaltati di questa saga.
Il sesto numero, per esempio, mi è sembrato quasi forzato e di passaggio, utile solo ad aprire la strada alla battaglia finale. Una narrazione troppo moscia e poco emozionante, basata su un soggetto piacevole, ma che non offre troppi spunti degni di rendere questa saga memorabile. Fear Itself appare quasi fuori contesto, dopo anni di lotte tra eroi ed antieroi che in qualche modo indirizzavano il genere supereroistico verso un realismo dove si dava abbastanza risalto alla questione sociale ed addirittura a quella politica del Marvel Universe. Il Serpente (il cattivone di turno) non fa poi così tanta paura! Nel sesto episodio vediamo da una parte una buona caratterizzazione di Capitan America, rimasto scottato dagli eventi e pronto a reagire con ogni mezzo. Dall’altra parte c’è un Thor bamboccio, marionetta in mano ad un destino annunciato. Non risolleva la situazione l’apparizione di Spider-Man che soccorre egoisticamente l’anziana zia May, tra lo stupore generale. Mani tra i capelli alle dichiarazioni “d’amore” del Serpente in un finale dove appare sottomesso a Skadi. La scena finale, con l’esercito del male che va incontro a quello del bene, è talmente rapida e mal strutturata da sembrare una parodia del terzo episodio de Il Signore degli Anelli. Per fortuna Immonen fa il suo dovere in ogni singola vignetta, producendo disegni di gran classe!
Scheda: MARVEL MINISERIE 124 FEAR ITSELF 617×26, B., 48 pp., col. MARVEL ITALIA Disponibile dal 12/04/2012 prezzo: € 3.00. All’Interno: Dopo i tragici eventi del mese scorso, i Vendicatori corrono in soccorso del loro compagno caduto, preparandosi a chiedere aiuto a Odino contro il sempre più possente Serpente. Scopriamo poi il motivo della defezione di Spider-Man, mentre Tony Stark inizia a usare l’officina di Asgard! Di Fraction & Immonen. In appendice, storie brevi e complete di Blue Marvel, Vendicatori dei Grandi Laghi e Aquila Americana. Lo spettacolo continua!
Voto: 3/5