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Sad News

SAD NEWS - Addio a Maria Grazia Perini

pubblicato da Daniele in: Varie Sad News

E il 2012 continua con un altro lutto nel mondo del fumetto. Oggi viene a mancare Maria Grazia Perini, meglio conosciuta come MPG, una delle protagoniste del panorama editoriale italiano. Per l’Editoriale Corno lavorò come sceneggiatrice, traduttrice, curatrice delle pagine della posta e coordinatrice editoriale. Poi, passata a Rizzoli, divenne animatrice della rivista Eureka (che ospitava, tra le altre cose, le prime traduzioni di The Spirit e gli Strumtruppen di Bonvi) e poi per molti anni direttrice del Corriere dei piccoli (dove era solita firmarsi Puccetta), Snoopy e Il Corriere della Paura.

Per Rizzoli pubblicò anche un libro, Favole per un Anno e curò tutte le prime testate Marvel in Italia. Maria Grazia Perini ultimamente collaborava con Laura Scarpa. E’ scomparsa in seguito a una lunga malattia e la prima a darne l’annuncio è stata sua sorella Barbara su Facebook. Su Conversazioni sul fumetto potete leggere un’intervista recente in cui ripercorre le tappe del suo lavoro editoriale e accenna anche alla sua forte amicizia con Magnus.

SAD NEWS - Addio al grande Moebius

pubblicato da Daniele in: Varie Sad News

Il mondo del fumetto ha appena perso uno dei suoi giganti, se non l’ultimo dei giganti di una età dell’oro che ha segnato la storia della nona arte, in Europa e oltre. Jean Giraud, in arte Moebius, è morto oggi, sabato 10 marzo, all’età di 73 anni dopo una lunga malattia. Illustratore, fumettista e scrittore, Moebius lascia dietro di sé un’opera monumentale, unica e irripetibile. La sua arte si distingueva per una straordinaria facilità di esecuzione (guardate i video dell’artista al lavoro, qui e qui), unita alla tecnica raffinata di un vero e proprio virtuoso del disegno, e alla visionarietà di un autore in grado di creare mondi immaginari estremamente complessi e dettagliati.

Fondatore di riviste storiche della grande stagione di rinnovamento del fumetto europeo, come Metal Hurlant, autore di grandi classici di genere, come l’eroe western Blueberry (forse il suo personaggio più noto e popolare), Moebius ha ingaggiato la collaborazione più fruttuosa e duratura della sua carriera con lo sceneggiatore e regista Alejandro Jodorowsky, con il quale realizza anche un’opera fondamentale del fumetto di fantascienza, L’Incal. L’influenza esercitata dall’artista su generazioni di autori è incalcolabile, ma per quanto riguarda i disegnatori italiani basta citare due grandi nomi, che devono molto alla sua lezione: Andrea Pazienza e Milo Manara.

USA - Sad News: un ultimo saluto a Sheldon Moldoff

pubblicato da Francesco "Zoroastro" Fusillo in: Usa Sad News

Sheldon Moldoff

Pochi giorni fa ci ha lasciato, alla veneranda età di 92 anni, uno dei disegnatori/inchiostratori (o, come piace dire agli americani, un penciller) storici della Golden Age del fumetto americano: Sheldon Moldoff.

Per chi non lo conoscesse, Moldoff è stato uno dei “ghost-artists” (autori/artisti non accreditati) più famosi di Batman anche se, prima di arrivare a quest’importante traguardo, il buon Sheldon si è dato parecchio da fare come illustratore, disegnando quella che è la prima cover del Green Lantern della Golden Age. Diventato collaboratore importante per il mitico Bob Kane, Moldoff e il team di disegnatori composto da Win Mortimer e Dick Sprang aiutarono il super-autore della DC Comics a inventare personaggi come Batgirl, Bat-Mite e Ace the Bat-Hound (attribuiti, tutti, alla collaborazione attiva tra Kane e Moldoff). Sempre negli anni sessanta, Moldoff aiutò Robert Kanigher nella creazione della super-villan Poison Ivy, presentata al grande pubblico dal numero #181 di Batman (uscito, però, nel 1966). E, proprio un anno dopo l’uscita di Batman #181, Moldoff lasciò la DC Comics per intraprendere la carriera da cartoonist, diventando storytboarder di Courageous Cat and Minute Mouse e disegnando, nel contempo, alcuni fumetti promozionali per le grandi catene di fast food americane.

Ritiratosi a vita privata subitissimo, Moldoff appariva ogni tanto in qualche convention di comics americana dove, ovviamente, veniva spesso acclamato come uno degli artisti di punta dell’intero panorama fumettistico statunitense. La notizia della sua morte è stata molto triste e, come spesso accade quando un grande ci lascia, la DC Comics ha speso due righe su The Source per omaggiare il mitico Moldoff che, oltre ad essere un pezzo importante per la storia della casa editrice stessa, è stato un modello per tantissimi artisti americani e non.

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Addio a John Severin

pubblicato da Daniele in: Humour AUTORI Marvel Comics Sad News


Il grande fumettista John Severin è morto nella sua casa di Denver, in Colorado, all’età di 90 anni. In oltre sessant’anni di carriera si è cimentato con una grande varietà di generi e formati: fumetto comico, di guerra, supereroistico. Fu uno degli autori di punta della EC, per la quale realizzò Frontline Combat e Two-fisted Tales e, al fianco di Harvey Kurtzman, uno dei “fantastici cinque”fondatori la storica rivista underground Mad, dove lavorò dal 1952 e al 1954. Poi entrò anche nel team di Cracked, un’altra rivista umoristica nata sull’onda di Mad.

Per la Marvel disegnò un gran numero di serie: Incredible Hulk, The Nam, Kull the Conqueror, Captain Savage, Conan the Barbarian, The Sub-Mariner. Severin ha lavorato alacremente fino agli ultimi giorni: è del 2011 il suo Witchfinder: Lost and Gone per la Dark Horse. Il grande Stan Lee è sempre stato un suo fervente ammiratore e una volta affermò che lo avrebbe voluto come disegnatore alla Marvel ventiquattro ore su ventiquattro per tutti i giorni della settimana. Queste le parole con cui Stan ‘The Man’ ha salutato il suo collega Severin:

Aveva uno stile artistico unico e distintamente personale. Nel momento stesso in cui osservavi un suo disegno sapevi di trovarti davanti a un’opera di John Severin, non avrebbe potuto essere di nessun altro. Oltre al suo stile inimitabile, c’era una sensazione di autenticità totale in tutto ciò che ha disegnato, sia che fosse un western, una storia di crimine, una saga di supereroe o una serie fantascientifica. Non solo le sue matite finissime, ma anche la sua inchiostratura aveva un distintivo ‘tocco Severin’ che rendeva superiore qualsiasi striscia si trovava a editare.

Sad News - si è spento Enio Legisamón

pubblicato da Marte in: Altri autori Sad News

julia

Non è un periodo felice. Tanti artisti ci stanno salutando questi giorni, proprio a due passi dal Natale.

E’ scomparso alcuni giorni fa, a Buenos Aires (Argentina), il disegnatore Enio Legisamón. Enio non era poi così grandicello, infatti è nato a Santiago del Estero nel 1942. Si è diplomato nel 1958 presso la Escuela Panamericana de Arte di Buenos Aires dove ha svolto il suo ciclo di studi al fianco di un altro noto autore: Alberto Breccia. Ben presto è arrivato l’esordio da professionista, grazie alle collaborazioni con le Case editrici Nómina e Yago. La Yago gli ha affidato i fumetti sul personaggio di “Misterix”, che era stato ideato da Paul Campani.

Il grande passo è arrivato nel 1962, quando è entrato a far parte del gruppo di disegnatori della Editorial Columba. Una grande opportunità che gli ha permesso anche di dedicarsi, allo stesso tempo, a progetti per altre case editrici statunitensi (vedi la Charlton Comic Group) e inglesi. Uno dei suoi personaggi più celebri rimane Sam Malone, creato nel 1973 per la Columba, fumetto scritto da Guillermo Saccomanno. Successivamente, con Gustavo Trigo, è tornato sulle storie di un altra opera di Paul Campani, “Bull Rockett”, ma questa volta collaborando con il mitico Héctor Germán Oesterheld. Sua la serie poliziesca “Chinatown”, sui testi di Ray Collins (by Ediciones Record). Una delle sue più grandi fatiche resta la lunga serie “A Quemarropa”, scritta da Collins, per la Columba. Gente de blanco, serie che analizza la professione del medico, è stata scritta tra il 1980 e il 1995. In Italia ha lavorato dal 1988 al 1997 per Editoriale Eura, su serie come “Perro y Gato”, “Detective Jr.”, “Doppelkiller”, su testi di Carlos Trillo, e “La Sagrada Familia”, su testi di Saccomanno. Lo rimpiangeranno soprattutto i fan di Julia, fumetto creato da Giancarlo Berardi per la Bonelli, su cui ha lavorato dal 1999.

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USA - Morto Joe Simon, co-creatore di Capitan America

pubblicato da Francesco "Zoroastro" Fusillo in: Varie Usa Sad News

Joe Simon Wikipedia

Ancora un gravissimo lutto per il mondo del fumetto americano: è morto, all’età di novantotto anni, l’artista/scrittore/editore Joe Simon (al secolo Joseph Henry Simon) che, come alcuni di voi sicuramente sapranno, nel 1941 creò insieme a Jack “The King” Kirby il personaggio di Capitan America per l’allora Timely Comics (che si tramuterà, anni dopo, nella Marvel Comics che tutti conosciamo).

Attivo nel periodo d’oro del fumetto americano (la famosa Golden Age), Simon è rimasto così legato al mondo del fumetto da continuare, fino all’anno scorso, a pubblicare e ripubblicare nuove e vecchie storie dei personaggi da lui creati. E, se non fosse stato per Simon, non avremmo sicuramente letto le storie di tanti personaggi della DC Comics come Newsboy Legion, Sandman (personaggio reso poi famoso da Neil Gaiman ma inizialmente creato dal duo Simon/Kirby), Boy Commandos e Paul “Manhunter” Kirk. Ma è con Capitan America che Simon è diventato famoso ed è proprio per “colpa” del Cap che, nel 2003, il vecchio Joe fece causa alla Marvel per i diritti sul supereroe. Fortunatamente le due parti trovarono un accordo extra-giudiziario e la cosa finì con il pieno possesso, per la Marvel, di tutti i diritti legati al supereroe di Simon.

Purtroppo sono ancora poche e confuse le news che ci arrivano dagli USA (io stesso ho scoperto della morte di Simon sul Wikipedia americano) anche se, proprio qualche minuto fa, la Marvel ha mandato a Comic Book Resources un comunicato con la conferma della morte di Joe. Ovviamente tutto lo staff di Comicsblog esprime alla famiglia le più sentite condoglianze.

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E' morto Jerry Robinson, creatore del Joker

pubblicato da Marte in: DC Comics Sad News

dc comics

Il Joker è in lutto e così tutto il mondo della Dc Comics!

Si è spento Jerry Robinson all’età di 89 anni. Nato a Trenton, New Jersey, il 1º gennaio 1922, è stato il primo allievo di Bob Kane ed anche per questo ha lasciato un’impronta non indifferente nella storia di Batman! Il suo stile era molto simile a quello di Kane e spesso ha completato le storie del celebre creatore dell’Uomo Pipistrello. La prima storia di Jerry Robinson come disegnatore unico è Fratelli su Batman n.5. Successivamente si è affermato come autore delle cover della serie. In qualche modo ha dato un grande contributo alla creazione di personaggi storici come Robin. Sicuramente il Joker è la sua più bella invenzione. Tra gli altri suoi lavori ricordiamo i suoi interventi su serie e personaggi come il Calabrone Verde per la Harvey Comics, Atoman per la Spark, Fighting Yank e Black Terror, Vigilante e Johnny Quick. Per la Western ha disegnato le avventure di Lassie, Bat Masterson, Rocky&Bullwinkle, Nancy Parker. Ha scritto il saggio The Comics e curato un corso di giornalismo grafico alla School of Visual Arts ed alla New School of Social Research.

Dan DiDio, Co-Publisher, DC Entertainment lo ha salutato dichiarando che Jerry Robinson è stato uno dei più grandi, in grado di mostrare una grande forza creativa fino alla fine, con idee e pensieri che oggi continuano ad ispirare i più giovani. Dan è sicuro: tutti sentiremo lamancanza di Jerry. Anche Bob Harras, DC Entertainment Editor-in-Chief, ha voluto sottolineare che è impossibile lavorare in Dc senza percepire l’importanza del suo contributo che continuerà ad influenzare il mercato anche in futuro!

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E' morto Shingo Araki, creatore di Goldrake

pubblicato da Santux in: Varie Giappone Sad News

Dopo Kazuo Komatsubara ci abbandona anche l’altro ideatore grafico dei personaggi di Goldrake. Si è spento all’età di 73 anni Shingo Araki.

Se c’è un artista che ha lasciato il segno nel campo dell’animazione giapponese è stato sicuramente Shingo Araki con il suo personalissimo stile di disegno, riconoscibile tra mille.

C’è la sua mano dietro tanti capolavori dell’animazione giapponese quali Ashita no Joe (Rocky Joe in Italia) e Devilman come direttore delle animazioni ma principalmente come character design su Babil II (Babil jr), Ufo Robot Grendizer (Goldrake, Ufo Robot), Versailles no Bara (Lady Oscar) e l’ultimo suo successo mondiale con i Saint Seiya (I Cavalieri dello Zodiaco). Proprio Saint Seiya: Meio Hades, Elysion (Saint Seiya: i capitoli di Hades - Eliseo) è stata l’ultima sua fatica.

Personalmente è una parte della mia infanzia e adolescenza che se ne va, ma lo ricorderemo sempre con i suoi cartoni! Nei commenti, se volete, dite il vostro ricordo.

UPDATE: ci scusiamo con tutti voi per aver urtato la vostra sensibilità con un titolo molto forte che, ovviamente, è stato dettato dal clamore che la notizia stessa ha generato. Piuttosto, ci preme di ricordare che il Character design è, appunto, colui che si occupa dello “studio grafico e della caratterizzazione” del personaggio (come dice anche Wikipedia). Quindi, dire “ideatore grafico”, non è molto lontano dal dire “Character design”!

Breaking News - È morto Sergio Bonelli

pubblicato da Francesco "Zoroastro" Fusillo in: Italia Sergio Bonelli Editore Sad News

Sergio Bonelli Wikipedia

Grave, gravissimo lutto per il mondo del fumetto italiano: dopo una breve ma intensa malattia, stamattina è morto l’editore italiano Sergio Bonelli, figlio di Gian Luigi Bonelli e proprietario della casa editrice di fumetto più significativa del nostro paese.

Conosciuto anche con lo pseudonimo di Guido Nolitta, Sergio Bonelli ha preso le redini della società Cepim (che, in futuro, sarebbe diventata la Sergio Bonelli Editore) subentrando alla madre Tea Bonelli. Un uomo umile e speciale, Sergio Bonelli: iniziato al mondo del fumetto dai suoi genitori, la sua carriera come fumettista è avvenuta solo dopo una durissima gavetta iniziata come magazziniere, fattorino e tuttofare nell’azienda di famiglia. La svolta avviene appunto quando prende in mano la Cepim e, con lo pseudonimo di Guido Nolitta, crea quello Zagor che tanta fortuna gli ha portato sino ai giorni nostri (quest’anno, tra le altre cose, si è appunto festeggiato il cinquantesimo compleanno dello Spettro Spirito con la Scure).

Riassumere la vita di Sergio Bonelli, in queste ore luttuose, non è certo cosa semplice e ci dispiaciamo se non riusciamo ad aggiungere altro alle poche parole spese per un uomo di cotanta grandezza morale…l’unico che, al momento, può essere definito come “l’icona” del mondo del fumetto italiano. Ovviamente il pensiero di noi autori di Comicsblog è rivolto tutto alla famiglia a cui, con questo post, vogliamo esprimere le nostre più sincere condoglianze.

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Sad News - si è spento Dave Hoover

pubblicato da Marte in: Varie Sad News

hoover

Si è spento alcuni giorni fa l’artista Dave Hoover.

Molti lo ricordano per aver collaborato su testate come Capitan America e Starman. Tra gli altri suoi lavori nell’industria del fumetto ricordiamo The Wanderers (Dc Comics), The Amazing Spider-Man, Punisher, Tarzan, e The Invaders. Nel 2003, dopo una pausa quasi decennale, tornò a lavorare sui fumetti pubblicando una serie per adulti, creator-owned, co-creata/scritta con Gary Petras. Successivamente fu anche ingaggiato da EadultComics, dove gli fu commissionato come primo lavoro un fumetto per adulti pubblicato online ed intitolato Jungle Love.

E’ stato insegnante all’Istituto d’Arte di Philadelphia sin dal 1999, proprio dove negli anni settanta era stato studente. Ha confessato tempo fa di adorare il personaggio Supergirl; infatti rilasciò un numero illimitato di pinup dedicate alla bionda eroina della Dc Comics.