Rock Lee no seishun full-power ninden, il gag manga spin-off di Naruto disegnato da Kenji Taira per l’ex-trimestrale Saikyo Jump (ora mensile) di Shueisha, diventerà un anime, come già avevamo segnalato.
Novità sulla produzione giungono dal numero 10 del settimanale Shonen Jump dell’editore, che ne annuncia la messa in onda sul network televisivo di TV Tokyo dal 3 aprile alle 6.00 del pomeriggio, lo stesso timeslot attualmente occupato sul canale da Bleach. Alla direzione, Masahiko Murata, già autore degli storyboard e della regia degli ultimi tre film cinematografici di Naruto shippuden: Inheritors of the Will of Fire, The Lost Tower, e Blood Prison. Alle animazioni, come sempre, lo Studio Pierrot. Il titolo della versione anime della serie sarà Naruto SD: Rock Lee no seishun full-power ninden, dove “SD”, tradizionalmente sigla di “super-deformed”, prende il significato di “sugoi doryoku”, ovvero “super-determined”. Pubblicate fin dal primo numero della rivista, le strip comiche di Kenji Taira con protagonista quello che a tutti gli effetti è uno dei personaggi più amati di Naruto, hanno affiancato immediatamente i capitoli di Dragon Ball SD disegnati da Naho Ooishi, il Chopperman di Hirofumi Takei, che trasforma nella star assoluta lo spassosissimo Chopper di One Piece, Vongola GP kuru! di Toshinori Takayama e Gourmet gakuen Toriko di Akitsugu Mizumoto.

Nelle ultime settimane siamo stati assediati da news politiche. In Italia tutto è cambiato e, forse, gli unici a dispiacersi un po’ sono proprio i fumettisti satirici.
La figura di Berlusconi eclissata è un male per tutti coloro che l’hanno sfruttata per far ridere il loro pubblico, tramite vignette puntuali e spietate al punto giusto. Il nuovo governo Monti riuscirà a stimolare la creatività dei vignettisti? Sarà un duro lavoro per i due blog/siti italiani più cliccati nel web: il blog di Mauro Biani e Mamma!. Quest’ultima è una rivista autoprodotta che ha offerto visibilità a tantissimi autori degni di nota. L’elenco è lunghissimo e comprende gente come Mauro Biani, Alvise Spano’, Giorgio Franzaroli, Angolosbocco, Edoardo Baraldi, Bertolotti e De Pirro, Andrea Bersani, Bruno Bonaiuto, Gianpiero Caldarella, Massimo Cavigla, Lele Corvi, Darix, Sebino Dispenza, Fifo, Francesca Fornario, Frago e Mazza, Andrea Frau. Mamma! Vuol essere considerata “la prima rivista italiana di giornalismo illustrato e satira d’inchiesta libera da Padroni, Pubblicita’, Prestiti bancari e Partiti politici, le “quattro P” che inquinano e avvelenano l’informazione italiana.”
Tra questi spicca il nome di Biani, artista seguitissimo sul web. L’illustratore (cliccate qui per accedere al suo blog) si è distinto negli anni per avere come bersaglio preferito la Chiesa, divertendosi a punzecchiare anche i politici italiani e stranieri, lo Stato e le sue leggi, il mercato e i suoi limiti. Nel 2008 ha fatto arrabbiare il ministro Brunetta con una vignetta spuntata su Emme (allegato dell’Unità). E’ tra i fondatori della rivista indipendente Mamma! Nel 2009 ha organizzato col critico Nicola Cirillo presenta “Come una specie di sorriso” l’importante mostra di vignette dedicata a Fabrizio De André.Nel giro di poco tempo ha portato a casa prestigiosi premi, tra i quali è doveroso segnalarne uno recentissimo: primo premio di “Una vignetta per l’Europa”, il concorso organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea all’interno del Festival di Internazionale svoltosi a Ferrara. Dopo il continua troverete una frase di Daniele Luttazzi che la rivista Mamma! pone al centro della sua filosofia editoriale.
Continua a leggere: Blog Time - Mamma! e Mauro Biani, la satira giornalistica più ricercata

Quest’anno i Peanuts festeggiano i loro primi sessantun anni e, per celebrare al meglio quest’importante ricorrenza, la Rizzoli Lizard ha portato in Italia il bellissimo The Peanuts Collection, mega-volume realizzato dal “fanatico” Nat Gertler che, con questa pubblicazione, ha voluto fissare “i puntini sulle i” della storia editoriale della striscia di Charles M. Schulz!
Un prodotto, a mio modo di vedere, molto interessante e divertente: oltre a narrare per filo e per segno tutte le varie “stramberie” dei personaggi di Schulz (da segnalare la bellissima ricetta di Snoopy dei “Biscottini per cani”), Gertler analizza con simpatia e semplicità quelle che sono state le tappe principali della storia dei Peanuts e di come, nel corso degli anni, i personaggi si sono “evoluti” e “migliorati”. Ma la cosa che rende fantastico questo volumone sono i tantissimi inserti speciali che troverete “incastonati” tra le pagine: stampe, volumetti, lettere indirizzate a Schulz…tutte riproduzioni fedelissime agli originali che, sicuramente, sono state integrate nel volume per renderci in qualche modo “partecipi” del lavoro che il maestro aveva compiuto nel corso di tutti gli anni di pubblicazione della vignetta. E, toccando con mano quelle riproduzioni, si ha proprio la sensazione d’aver vissuto, anche per un solo istante, al fianco del grandissimo Schulz…
Ma The Peanuts Collection non è solo questo: nel libro ci sono un sacco di fotografie che ritraggono, oltre alle varie pubblicazioni americane dei volumi e ai bellissimi pupazzetti creati nel corso degli anni dalle più svariate case di produzione di giocattoli, anche il maestro Schulz al lavoro e, vedendolo con la matita in mano, si capisce benissimo perché l’autore era così gioviale e “divertente”! Insomma, se come noi siete degli “Hardcore-Fans” dei Peanuts, questo The Peanuts Collection di Nat Gertler deve entrare a tutti i costi nella vostra collezione!

In Australia si festeggiano da diverso tempo i vari record raggiunti da Ginger Meggs.
Fra pochi mesi la famosa striscia creata da Jimmy Bancks raggiungerà i novantanni di pubblicazioni. Il suo esordio risale al lontanissimo 1921. Bancks si spense nel luglio 1952 (causa un attacco di cuore), così il fumetto è stato portato avanti da svariati autori come Ron Vivian, Lloyd Piper e James Kemsley. Oggi è Jason Chatfield a preoccuparsi di mandare avanti la storica striscia, nota in tutto il globo. Per festeggiare al meglio i novantanni è stata prodotta una simpaticissima moneta commemorativa (alzate lo sguardo per ammirarla), dove il protagonista della serie Ginger Meggs ruba la scena alla Regina Elisabetta II. L’iniziativa sarà apprezzata in corte?
Poco tempo fa la longeva serie australiana aveva festeggiato un altro notevole traguardo: il raggiungimento della striscia numero 5000. Per l’occasione è stata preparata una speciale striscia che potrete osservare cliccando continua! Infine c’è da aggiungere che questo fumetto (apparso su oltre 120 giornali in ben 32 paesi) è stato adattato in un film di Jonathan Dawson nel 1982.
Continua a leggere: Ginger Meggs - si festeggiano i 90 anni della striscia di Jimmy Bancks
C’è un sito tutto nuovo e si chiama 3 Panel Comics.
Dal titolo si può intuire il riferimento ai fumetti formati esclusivamente da 3 sole vignette. Basta poco per esprimere grandi concetti o per far divertire. Gli autori satirici spopolano sui quotidiani nazionali e non ed hanno dimostrato che tutto sta nella forza di una idea. Così è nato 3 Panel Comics, per offrire tanto in poco spazio, in un periodo in cui “la grafica digitale e il web spingono a una rottura delle barriere, permettendo di disegnare e pubblicare tavole grondanti di pixel che si estendono orizzontalmente e verticalmente all’infinito (o quasi)”.
Insomma, i responsabili di questo progetto vanno del tutto controcorrente, proponendo di “involvere fino a uno stadio primitivo e cercopiteco autoimponendosi un rigido limite spaziale e temporale”. Il gioco di chiudere tutte le gag in tre quadratini è stimolante. Riusciranno a rispettare questo limite? Il dono della sintesi non lo posseggono in tanti e non è affatto una dote banale il riuscir ad offrire completezza non avendo a disposizione tutto lo spazio del mondo. 3 Panel Comics è, dunque, un portale che offre visibilità a chi è pronto ad “aguzzare l’ingegno per aggirarlo, se non addirittura arrovellarsi per sfruttarlo come potenziale strumento creativo”, mirando sempre all’essenziale!

Frank Cho è pronto per farsi perdonare da tutti i suoi fan!
L’artista ha rilasciato un annuncio dove ha ammesso di essere tornato sui suoi passi per continuare a lavorare sulla sua serie storica, quel Liberty Meadows l’ha portato sotto i riflettori. Un nuovo volume di strip potrebbe essere rilasciato già entro la fine dell’anno. Frank è veramente fiducioso e felice di riprendere un cammino abbandonato nel 2004. Infatti negli ultimi anni è rimasto attivo, ma su testate della Marvel Comics come la nuova versione di Shanna the She-Devil nel 2005, New Avengers (nn. 14-15) ed i primi sei numeri della collana Mighty Avengers, su sceneggiature di Brian Michael Bendis. Cliccate qui per accedere al portale ufficiale dell’artista. Per leggere Liberty Meadows visitate il portale di SaldaPress che ha curato l’edizione italiana. Tra i vari premi assegnati a Cho ricordiamo Comic Book Award 2001, per Liberty Meadows e Book Illustration Award dalla National Cartoonist Society.
Ecco la presentazione ufficiale dell’opera by SaldaPress: Liberty Meadows racconta le divertenti avventure di una riserva naturale in cui vivono e lavorano i due protagonisti: Brandy, la bella psicologa degli animali, e Frank, un dottore timido e insicuro innamorato di lei. La loro contrastata love-story fa da contrappunto alle esilaranti vicende di alcuni funny animals tra i quali Dean, un maiale tabagista, Leslie la rana-toro ipocondriaca, un’anatra più ingenua di Forrest Gump di nome Truman, Ralph l’orso nano e tanti altri ancora (tra i quali, di tanto in tanto, lo stesso autore che si ritrae come… una scimmia!).
Continua a leggere: Frank Cho - l'artista torna a lavorare su Liberty Meadows
Il secondo numero del nuovissimo magazine 4-Koma Nano Ace di Kadokawa Shoten, in vendita da lunedì in Giappone, ha presentato il primo capitolo di Barcode Geass: Hanbai no Lelouch (Barcode Geass: Lelouch of the Sale), uno yonkoma (strip a quattro vignette) di Nao Kato che parodizza il famoso anime televisivo visto anche in Italia su Rai 4 e DVD Dynit.
Nel nuovo spinoff umoristico, ideato dagli stessi autori dell’anime originale, il regista Goro Taniguchi e lo sceneggiature Ichiro Okouchi, Lelouch lavora part-time come commesso in un discount (a lato una tavola). In attesa di maggiori dettagli, ricordiamo che attualmente è in produzione anche una terza serie animata di Code Geass dal titolo Code Geass GAIDEN ~ Bokoku no Akito (Akito della nazione in rovina). Il nuovo anime sarà ambientato nel a.t.b 2017, durante gli eventi della prima serie con Lelouch, ma sul fronte europeo.
Una piccola squadra di infiltrati inviati dall’Area 11 (il nuovo nome del Giappone) si muoverà nei territori nemici su nuovi Knightmare Frames, per trarre in salvo gli alleati in una missione con solo il 5% di probabilità di successo. Nel team anche i due nuovi protagonisti, Akito Hyuga e Layla. Lo staff di produzione comprende il regista Kazuki Akane (I cieli di Escaflowne, Noein, Heat Guy J), lo sceneggiatore Shigeru Morita (Mobile Suit Gundam Seed, Blood+), il character designer Takahiro Kimura che, come per le due serie precedenti, adatterà in animazione i disegni originali delle CLAMP, e Akira Yasuda al mechanical design. Lo studio Sunrise, il regista Goro Taniguchi e lo sceneggiatore Ichiro Okouchi firmano come sempre il progetto. Una data per il debutto della serie non è stata ancora annunciata.
Il Napoli quest’anno non vincerà lo scudetto, ma riuscirà a raggiungere un bel posto in Champions League.
Non siamo su Calcioblog.it, quindi vi spiego subito perché oggi dedico questo post ai tifosi napoletani. Il portale Soccermagazine.it ha intrapreso un’iniziativa leggera e simpatica, inserendo una sezione contenente alcune strisce a fumetto chiamate Striscianapoli! L’ideatore di questo progetto è un tale Genny Vitale, il vignettista ufficiale del portale in questione e grande tifoso della squadra trascinata da fenomeni come Lavezzi e Cavani. Vitale racconterà periodicamente attraverso i suoi disegni caricaturali i vari avvenimenti che coinvolgeranno i giocatori partenopei; i momenti più significativi della loro vita sportiva (e non) diventeranno oggetto della fantasia del vignettista.
Oltre ai giocatori ci sarà spazio anche per assistere alle peripezie dell’allenatore Mazzarri od agli sfoghi del presidente De Laurentis. Vitali proporrà le sue strisce (sono già disponibili le prime) con cadenza settimanale. Aspettatevi nei suoi fumetti ospiti a sorpresa, tutti estrapolati dall’ambiente calcistico azzurro. Cliccate qui per gustarvi i due episodi pilota… dove l’allenatore Mazzarri viene preso di mira per non essersi presentato ad alcune riunioni del Napoli! Starà forse pensando di fuggire via da questa città che lo venera e lo rispetta per godere dei privilegi di altri freddi datori di lavoro…
Dragon Ball SD di Naho Ooishi, mangaka dallo stile molto simile a quello del maestro Akira Toriyama e già autore dell’adattamento cartaceo dello speciale d’animazione “Yo! The Return of Son Goku and Friends!!”, tornerà, a sorpresa, sul secondo numero del neonato trimestrale Super Strong Jump di Shueisha.
Il magazine “per i ragazzi più potenti”, che propone speciali strip spinoff delle più famose serie manga dell’ammiraglia Weekly Shonen Jump, sarà in vendita in Giappone dalla prossima settimana con un nuovo capitolo interamente a colori della versione “ristretta” di Goku. Stavolta la parte della storia omaggiata sarà quella del combattimento tra il nostro Super Saiyan preferito e il perfido e già di per se piccolo Freezer. Ritroveremo inoltre le strip comiche Rock Lee no seishun full-power ninden di Kenji Taira, chiaramente con protagonista uno dei più amati personaggi di Naruto, Chopperman di Hirofumi Takei, incentrato sullo spassosissimo Chopper di One Piece, Vongola GP kuru! di Toshinori Takayama, con il clan di Tutor Hitman Reborn!, e Gourmet gakuen Toriko di Akitsugu Mizumoto, dedicato a Toriko di Mitsutoshi Shimabukuro!

K-On! tornerà con un seguito sulle pagine del magazine giapponese Manga Times Kirara numero 5 il 9 aprile. Il manga di Kakifly seguirà le quattro protagoniste originali all’università dopo la conclusione della prima serie in 4 volumi, l’ultimo dei quali pubblicato da Houbunsha a ottobre 2010.
Uno spinoff ancora senza titolo inizierà inoltre su Manga Times Kirara Carat numero 6 in uscita il 28 aprile. Lo yonkoma orginale del 2007 racconta le peripezie di quattro ragazze (presto cinque) unite dalla passione per la musica nel riformare il “Club di Musica Leggera” della scuola, riuscendo a debuttare infine come band al Festival scolastico. Dal manga sono tratte le due serie prodotte da Kyoto Animation, 13 episodi (più un OAV) la prima e 24 (più due special) la seconda, che hanno trasformato in brevissimo tempo lo sconosciuto titolo in un’importante licenza e in un fenomeno di massa tra gli otaku nipponici. Un successo che si è trasferito sulle doppiatrici delle protagoniste, interpreti anche delle canzoni dell’anime, Aki Toyosaki (Yui), Yoko Hikasa (Mio), Satomi Sato (Ritsu), Minako Kotobuki (Tsumugi) e Ayana Taketatsu (Azusa), proiettate con i singoli e gli album della serie al vertice delle music chart nipponiche. Un film animato sarà nei cinema giapponesi il 3 dicembre.