I Nuovissimi X-Men n.1, la recensione del fumetto Marvel NOW! di Bendis e Immonen

Recensione del nuovo fumetto I Nuovissimi X-Men n.1, targato Marvel NOW!, scritto da Bendis e disegnato da Immnonen.

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I Nuovissimi X-Men n.1 è un fumetto rivoluzionario da diversi punti di vista.

Un po' di purezza dal passato

Lo è perché inaugura una nuova stagione per i mutanti della Marvel, dove il "cattivo" sembrerebbe essere il loro primo rappresentante: Scott Summers. Ciclope avvia una vera e propria rivoluzione che mette di fronte umani contro mutanti (appena tornati a moltiplicarsi dopo gli eventi di AvX). E' rivoluzionario poiché lo sceneggiatore Brian Michael Bendis ha deciso, attraverso le azioni della Bestia, di salvare la situazione ripescando dal passato i cinque X-Men originali, coloro che sono stati raccolti dal prof. Xavier per salvare la razza umana: Jean Grey, Ciclope, Bestia, l'Uomo Ghiaccio, Angelo. I Nuovissimi X-Men n.1 è un fumetto diverso perché poche volte la Marvel ha fatto convivere così da vicino gli stessi personaggi provenienti da diverse epoche temporali, creando un clamoroso confronto tra passato e futuro. Dunque, i protagonisti sono proprio loro, gli X-Men fondatori che dovranno sfidare il gruppo di X-Men capitanato dal Ciclope adulto.

Panini Comics ha lanciato l'albo con una copertina strepitosa, formata da ben tre tavole che rappresentano tre formazioni di X-Men: il gruppo di Ciclope, quello di Wolverine, quello "originale" del Prof. Xavier. Tre diverse scuole di pensiero a confronto e che dovranno scontrarsi per decidere il giusto futuro della razza mutante. Assolutamente divertente! Stuart Immonen, disegnatore fantastico, non ha bisogno di commenti per questa sua ennesima prova: ogni fumetto della Marvel dovrebbe essere affidato a lui.

La Legione che non ti aspetti

La collana italiana comprende anche le prime storie tratte da X-Men Legacy vol.2, con l'episodio Legione - Prodigio prima parte, scritto da Simon Spurrier e disegnato da Tan Eng Huat. Onestamente questa nuova serie non è adatta per un pubblico alle prime armi. Serve tanta concentrazione per godersi il buon lavoro fatto dallo scrittore nella mente mai stabile di David, il figlio del prof. Xavier. La confusione che devasta la personalità del protagonista è facilmente trasmissibile al lettore! Dopotutto, un vecchio appassionato potrebbe trovare gradevole questa prima avventura in solitaria di Legione, presentata dalla stessa casa editrice italiana come "una tormentata odissea mentale". Il disegnatore Tan Eng Huat, col suo tratto da corrente indipendente e fuori dagli schemi, è adatto a rappresentare un soggetto del tutto schizofrenico.

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