
La Rizzoli Lizard sta compiendo un’interessante “viaggio editoriale” alla riscoperta delle meravigliose opere di Hugo Pratt e, dopo la bella ristampa de Gli Scorpioni del Deserto, la casa editrice ha pubblicato un book che sicuramente incuriosirà molti degli estimatori delle opere “Prattiane”: ecco Il Viaggio Immaginario di Hugo Pratt!
Realizzato usando i dipinti e le tavole di Pratt in mostra alla pinacoteca di Parigi dal 17 marzo al 21 agosto, questo “Viaggio Immaginario” si dimostra ben più di un semplice libro/raccolta di immagini. Partendo dall’intelligente prefazione affidata alle sapienti mani di Vincenzo Mollica (che, con poche ed azzeccatissime parole, ha riassunto perfettamente quello che la tecnica pittorica di Pratt ha rappresentato nella narrazione stessa dei fumetti dell’autore riminese), il libro ci trasporta nella “poesia delle immagini” di cui Pratt era (ed è) un riconosciuto ed apprezzato maestro. Arricchito dai contenuti dei curatori della mostra (Patrizia Zanotti e Patrick Amsellem) e da un’interessante analisi della tecnica di Pratt (scritta da Thierry Thomas),il book è suddiviso nelle diverse aree tematiche che la Zanotti e Amsellem hanno “ricreato” alla pinacoteca di Parigi. Quella stessa pinacoteca che auguro a tutti di visitare ma che, se non si avesse la possibilità, è riportata tutta ne Il Viaggio Immaginario di Hugo Pratt.
Per il resto non v’è altro da dire: le opere di Pratt sono veramente fantastiche e rivedere le tempere e chine, gli acquerelli e gli schizzi del maestro è sempre una grande emozione. Perché, rispetto a molti altri autori, Pratt era indubbiamente il “poeta” del disegno…un poeta che, sicuramente, noi italiani dobbiamo valorizzare e riportare agli onori delle cronache più spesso. Peccato che non vi sia, da parte di molti, il giusto interessamento a Pratt e alle sue opere, ma grazie al lavoro certosino della Lizard possiamo, finalmente, recuperare un po’ di “memoria fumettistica” italiana.
via | Rizzoli Lizard