Spoiler capitolo 627 di One Piece

Spoiler capitolo 627 di One Piece

Giovedì è tempo di spoiler per noi di Comicsblog e, come sempre, ecco che arrivano le anticipazioni sul nuovo capitolo di One Piece! Eiichiro Oda ha confezionato un ottimo capitolo e, finalmente, le cose potrebbero muoversi nelle direzioni in cui tutti noi appassionati vogliamo che si muovano! Ricordiamo a tutti i lettori dell’edizione italiana di One Piece di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire dei nostri spoiler.

Dopo il salto troverete il riassunto breve del capitolo 626 e gli spoiler (con immagini) del capitolo 627.

Cosa è successo nel capitolo precedente:

Van Der Decken sta pianificando il suo futuro insieme a Shiraoshi e, per accelerare le cose, chiede ai membri della sua ciurma di portagli il leggendario Scrigno di Urashima che, una volta aperto dalla piccola principessa, la trasformerà presto in una sirena adulta. I pirati dicono al capitano che lo scrigno è in mano a Re Nettuno, ma Van Der Decken non ha fretta perché, nel frattempo, egli si metterà a compilare gli inviti per il matrimonio (anche se alcuni gli fanno notare che bisogna prima fare una "proposta" alla sposa")!

Otohime, tornata sana e salva dalla superficie, mostra ai sudditi il trattato che i Tenryuubito hanno firmato con lei. Il documento, importantissimo, recita che se ci saranno molte partecipazioni (firme) all'invito per il Reviere, loro daranno pieno appoggio all'isola degli uomini-pesce! Otohime è orgogliosa del risultato ottenuto e i sudditi, orgogliosi del gesto compiuto dalla loro regina, iniziano a firmare "in massa" il trattato. Otohime piange di gioia nel vedere che anche i bambini stanno partecipando entusiasti a questo nuovo ciclo del loro regno e, stanca per il viaggio, la sirena viene portata dalle guardie nei suoi alloggi. E così, mentre la gente continua a lasciare firme su firme, Otohime convoca a se i suoi tre figli maschi per rivelargli qualcosa di molto importante: i tre Re del Mare che sono intervenuti in sua difesa quando Miosgard l'ha presa in ostaggio sono stati chiamati da...Shiraoshi! I principi non riescono a credere alle loro orecchie e Otohime, spiegando che una volta ogni tot secoli nasce una principessa in grado di parlare con i Re del Mare e che questa sarà poi "guidata" da un uomo che avrà il potere di cambiare il destino dell'isola, dice ai suoi figli di diventare dei soldati eccezionali per poter difendere, senza l'aiuto di nessuno, la loro amata sorellina. I tre, ovviamente, accettano di buon grado questo compito...

Ma la tragedia è dietro l'angolo: qualcuno ha dato fuoco a tutte le firme raccolte fino a quel momento (tantissime, e tutte contenute in un'enorme giara) e, nel trambusto generale, un malintenzionato è riuscito a colpire Otohime con un colpo di pistola! La regina viene subito soccorsa dai suoi figli, ma notando che Shiraoshi sta per mettersi a piangere, i fratelli di Fukaboshi iniziano a fare "gli scemi" per evitare che la piccola possa subire uno shock tale da ordinare ai Re del Mare di distruggere la città! Otohime è felice di sapere che quel che ha fatto fino a quel momento è servito a qualcosa e, rivolgendosi ad un disperato Fukaboshi, chiede al figlio di completare la sua "opera"...

Spoiler capitolo 627:

Otohime è morta e Jinbei, negli istanti successivi allo sparo che ha ucciso la regina, si è precipitato insieme alle guardie reali per cercare l'assassino. E, trovato il colpevole, Jinbei chiedi agli uomini di non mostrarlo al pubblico perché, se lo facessero, tutti gli sforzi profusi da Otohime in questi anni andrebbero letteralmente "in fumo". Ma Hodi è così arrabbiato e "offeso" da non poter far a meno di far vedere a tutti gli abitanti dell'isola che l'assassino di Otohime altri non è che un pirata...umano! Ovviamente la folla è furiosa e disperata allo stesso tempo: la "grande migrazione" degli uomini-pesce sulla terraferma è stata fermata da un semplice umano che, così facendo, ha dimostrato che non potrà mai esserci amicizia tra le due razze...

Re Nettuno, accecato dall'istinto omicida, si fa rinchiudere volontariamente nella torre di palazzo Ryuuguu, chiedendo ai ministri e alle guardie di aprire il cancello solo quando egli si sarà calmato. I ministri danno notizie sulle condizioni dell'assassino a Re Nettuno che, da ex-soldato, avrebbe fermato il criminale anche a mani nude. Ma ormai era troppo tardi e Otohime, sicuramente, non avrebbe approvato un altro spargimento di sangue da parte di suo marito che, in guerra, si è dimostrato crudele e truce come tutti gli altri soldati. Ed è proprio per placare la sua indole violenta che Re Nettuno ha scelto come moglie la pacifica ed idealista Otohime e, ora che la regina è stata uccisa da un umano, il Re non riesce a capire come farà a continuare il progetto della sua amata. Però Re Nettuno non riesce proprio a mettere le "mani addosso" all'assassino di sua moglie: come mai? Che Otohime l'abbia cambiato fino a questo punto?

Il giorno del funerale è stato fissato e Shiraoshi, rivolgendosi al padre, fa notare che c'è una lettera di un certo Van Der Decken che la segue anche se lei la butta! Re Nettuno dice ai ministri di far arrestare Van Der Decken e, per sicurezza, chiede ai suoi tre figli maschi di stare nel castello per proteggere Shiraoshi: l'assassino potrebbe avere un complice e, onde evitare altri spargimenti di sangue, è meglio che loro rimangano a Palazzo Ryuuguu...

Una folla oceanica si è radunata per dare l'ultimo saluto all'amata Otohime e, da un maxi-schermo, Fukaboshi dice alla sua gente che sua madre aveva detto che erano davvero "ad un passo" dal poter camminare sotto il sole. Ma ora quel passo si è allungato e nei loro cuori non c'è più quella voglia di "amicizia" che Otohime aveva infuso con le sue parole e le sue speranze. Fukaboshi, però, sa che la gente prima o poi cercherà di dimenticare questa brutta pagina della loro storia e, anche se non potranno partecipare a questo Reviere, ce ne saranno altri in futuro...quindi, quando se la sentiranno, potranno raccogliere nuovamente tutte le firme necessarie per partecipare nuovamente al meeting! Fukaboshi ha parlato come un vero adulto e la gente, che fino a quel momento era in rigoroso silenzio, ha come un boato di emozione nel sentire come il loro principe voglia portare le idee di Otohime nel futuro!

Torniamo al presente dove Jinbei, dopo aver raccontato tutta la storia dell'isola degli uomini-pesce, dice a Nami e agli altri che i principi sono riusciti, dopo sedici anni da quegli eventi, a raccogliere nuovamente le firme per partecipare al Reviere e che, ora, tutto potrebbe andare perduto. Inoltre, se non si fosse opposto all'insubordinazione di Arlong, a quest'ora le cose sarebbero state più facili e Nami non avrebbe sofferto per colpa delle terribili angherie del pirata. Arlong è stato furbo: è riuscito a corrompere i marines per evitare che questi rivelassero a Jinbei delle sue scorribande e, per questo, l'ex Shichibukai non si è più interessato all'ex-compagno. Ma ora egli è pronto a pagare le sue colpe davanti a Nami e, mentre Jinbei è in ginocchio ai piedi della ragazza, Sanji dice al pentito ex Shichibukai di fare Seppuku per espiare i suoi peccati. Ma Nami sa che non è stata colpa di Jinbei se Arlong ha provocato tutto quel dolore nella popolazione e, con un sorriso, la ragazza dice all'uomo-pesce che lei non ce l'ha con lui! Jinbei non crede alle sue orecchie e Nami, proseguendo, dice a tutti che se non fosse stato per Arlong non avrebbe mai conosciuto i suoi attuali compagni...quindi, per lei, va bene così!

Jinbei dice alla ragazza d'essere in debito con lei e, mentre tutti sorridono (tranne Franky e Hacchin, che piangono per l'emozione), Sanji sveglia Rufy (che si era addormentato quando Jinbei stava parlando del rapinatore...quindi, praticamente, all'inizio del flashback) e tutti insieme cercano di capire cosa fare adesso. Shiraoshi è commossa e, rivolgendosi a Nami, dice alla ragazza che loro due hanno avuto delle storie molto simili e, per questo, la principessa sente che tra lei e la giovane umana c'è molto "feeling". Anche Nami sente che tra lei e Shiraoshi potrebbe nascere una bella amicizia e, per questo, sorride contenta nel sentire le parole della principessa. Ma Jinbei interrompe tutti dicendo che, ora, la situazione potrebbe essere molto complicata: Re Nettuno e alcuni dei loro compagni (Zoro, Usopp e Brook) sono intrappolati insieme ad Hodi che, rispetto ad Arlong, pare essere un osso molto più duro da "masticare"!

Hacchin rivela a tutti che i piani di Hodi sono veramente crudeli e che, rispetto ad Arlong, il giovane pirata odia gli umani a tal punto da punire gli uomini-pesce che provano compassione per le creature della superficie! E, mentre tutti riflettono sul da farsi, dalla foresta spunta un'enorme lumaca-televisore! All'inizio i ragazzi non capiscono cosa sta succedendo, ma quando vengono trasmesse le prime immagini tutto diventa molto più chiaro: Hodi Jones vuole parlare a tutti gli abitanti dell'isola!

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via | Mangahelpers

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