Secondo Voi - Vendicatori, Gli eroi supremi

Il seguito ideale alla saga Assedio della Marvel Comics?

Si chiama Vendicatori, gli Eroi Supremi ed è contenuto in un volume Collezione 100% edito da Panini Comics. È un giusto seguito proprio perché è scritto da quel Brian Michael Bendis che tutto vede e tutto controlla nell'universo pieno di meraviglie ed eroi valorosi. Al fianco dello sceneggiatore è stato scelto un disegnatore storico, un artista il cui solo nome basta per convincere il pubblico ad investire in maniera convinta su questa mini-serie: Alan Davis! La saga va proprio letta subito dopo la conclusione dell'Assedio, evento che ha paralizzato tutto quel marcio che aveva invaso il Marvel Universe, permettendo agli eroi veri di ritornare in voga, liberi di agire nel nome della giustizia. Tre sono i supereroi che hanno avuto un ruolo fondamentale negli ultimi anni e che oggi si confrontano e si affrontano per riportare la luce nel mondo: Iron Man, Thor e l'ex Capitan America (Steve Rogers).

I tre personaggi assediano con sguardi orgogliosi la discreta cover di Davis, tratta da Avengers: Prime (questo è il titolo originale). La quinta cover originale è la più bella e Panini Comics è stata puntuale nell'inserirla sul dorso del volume, dando spazio alle atmosfere da Signore degli Anelli, dove i tre paladini della giustizia indossano armature tipiche del genere fantasy; intorno a loro nani, mostri, goblin di ogni genere. La storia si apre con una insolita splash page. Raramente un fumetto è introdotto da una doppia tavola che, nel nostro caso, riassume a dovere ogni evento precedente. La caduta di Asgard è la scenografia critica che si pone di fronte agli sguardi rassegnati degli eroi. Il cielo è rosso, come il fuoco per accentuare lo stato di disagio e disperazione.

Proprio per questo Bendis alimenta una atmosfera di tensione tra i tre protagonisti, messi faccia a faccia come per scaricarsi a vicenda le responsabilità dell'accaduto. Non c'è affatto sintonia tra loro e lo sceneggiatore insiste nel sottolineare questo scontro emotivo. Tramite un espediente un po' banale i tre vengono spediti in un mondo sconosciuto e separati. Assai simpatica è l'immagine di un Iron Man steso su erba viola con espressione stupita e disorientata. Alan Davis dimostra nelle varie tavole una cura particolare, attenzione puntigliosa per dar risalto a tutte le stranezze fiabesche dettate da Bendis. Anche l'entrata in scena di Steve Roger nella taverna affollata di nemici è una delizia per gli occhi e le scene di battaglia che lo riguardano sono descritte e disegnate magistralmente. La prima parte del volume scorre rapidamente e le pagine si masticano con scioltezza. Lo scrittore colpevolizza Thor per il destino dei regni legati ad Asgard e caduti in rovina. Il dio del Tuono è chiamato ad affrontare uno scontro terribile con due donne celebri e diversamente pericolose: l'Incantatrice e Hela. Quest'ultima è pronta a prendere il controllo dei nove regni ed è questo uno dei primi motivi che sveglia le coscienze dei vecchi alleati, portandoli a mettere da parte l'orgoglio per ricordare il significato della loro stessa essenza: loro sono i Vendicatori!

Il lettore può essere facilmente distratto dalla bellezza con cui Alan Davis descrive queste donne combattive e determinate. Le forme di Amora sono perfette, rotonde al punto giusto da mettere in difficoltà anche il figlio di Odino. Anche l'entrata in scena di Hela è spettacolarmente tetra. La sua severa e gelida figura invade una splash page dove Thor è ridotto a brandelli. Bendis è astuto nel narrare tre storie parallele, tenendole sempre ben legate e condendole con micro eventi deliziosi (Steve Rogers in formato don giovanni non dispiace affatto). Le sequenze finali sono da premio oscar: battaglie senza pausa tra gli alleati raccolti e l'impero di cadaveri. Mancano solo i fuochi d'artificio per illuminare ancor di più tavole tecnicamente perfette. La colorazione di Javier Rodriguez contribuisce nettamente a comporre lo spettacolo, essendo precisa nel cogliere la spiritualità di determinati avvenimenti. Quello che veramente resta nella testa di chi legge è nascosto nel gran finale di Vendicatori Gli Eroi Supremi. Lo sceneggiatore insiste nel rigenerare il rapporto tra gli eroi, riconducendoli sulla retta via e creando tra loro una sintonia rinnovata e piena di energia. L'abbraccio tra Steve e Tony Stark è da brividi, quasi strappalacrime. Le parole di un Iron Man coscienzioso saldano in modo definitivo il loro rapporto e la sua nuova vita da eroe: "Tutto quel che ho detto e fatto... mi... mi dispiace tanto. So che non è abbastanza. Ma spero che mi darai la possibilità di riconquistare la tua amicizia. Non me lo merito... ma spero che tu me lo permetta. Non valgo neanche la metà quando, quando non faccio le cose al tuo fianco. Questa è la verità!". Le ultime due tavole sono mute. E' tutto un gioco di sguardi e tanto basta per cogliere la forza di questi uomini speciali.


In breve: un volume un po' speciale, buono per rifiatare dopo un periodo oscuro e per riprendere confidenza con Iron Man, Steve Rogers, Thor e tutti i Vendicatori. La storia è divertentissima, i dialoghi pieni di ironia e non esistono cali nella narrazione. Alan Davis è mostruoso!

Presentazione ufficiale: VENDICATORI GLI EROI SUPREMI 100% MARVELVENDICATORI GLI EROI SUPREMI Fumetteria e Online MARVEL ITALIA prezzo: € 12.00 - All'interno: Thor, Iron Man, Capitan America. Compagni di innumerevoli battaglie, protettori della Terra, simboli viventi degli ideali incarnati dai Vendicatori. Questo fino a ieri. Oggi i tre eroi si guardano con diffidenza e rancore per tutto ciò che li ha divisi negli ultimi anni. Ma proprio quando il tempo delle grandi avventure sembra finito per sempre, ecco che si ritrovano proiettati nella più grande sfida della loro vita! Di Brian Michael Bendis e Alan Davis. 17x26, B., 128 pp., col.


Informazioni su Alan Davis: Britannico, la sua carriera inizia con una collaborazione con la rivista 2000AD e per la Marvel Uk, dove con il geniale Alan Moore crea Captain Britain e le prime avventure di Marvelman (Miracleman). Tra i suoi contributi più preziosi si ricorda Excalibur creato con Chris Claremont. Ha lavorato su altre illustri serie Marvel come gli X-Men e i Fantastici 4. Per la Dc Comics ha disegnato alcuni fumetti di Batman e della Jla!

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