Black Velvet - ecco la collana dedicata a Guido Crepax

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Guido Crepax è un autore che è riuscito a farsi apprezzare da un pubblico vasto ed il suo nome è noto anche a chi non è un appassionato della nona arte.

Quindi l'ultimo volume proposto da Black Velvet è un gran vanto per questa casa editrice che si è impegnata a partorire la cosiddetta collana La biblioteca di Guido Crepax. Il libro in questione è composto da circa 260 pagine (prezzo € 28,00) ed è intitolato Jekyll e altri classici della letteratura. Il 23 giugno verrà rilasciato questo volume che farà la gioia di tutti coloro che soffrivano la mancanza nelle librerie del papà della sexy Valentina. Questo sarà il primo volume di una collana che cercherà di proporre sia i fumetti del maestro, sia un apparato critico importante con approfondimenti sostanziosi. Dopotutto Black Velvet ha ottenuto il permesso di gestire i diritti mondiali delle opere di Guido Crepax e per questo si impegnerà al massimo pur di rispettare il suo nome. Per adesso è ufficiale che verranno distribuiti ben nove volumi che comprenderanno più opere riunite per tematiche affini.

Ecco la presentazione ufficiale di Jekyll e altri classici della letteratura: “Questo volume raccoglie gli adattamenti a fumetti di alcuni tra i più famosi classici della letteratura del mistero: Dottor Jekyll e Mister Hyde di Stevenson, Giro di Vite di James, I racconti del mistero di Poe, Il processo di Kafka, Storia immortale di Blixen, Storia della mia vita di Casanova. Sono anche le storie di Crepax più difficili d trovare e fuori catalogo da anni. Jekyll si basa anche sulle notizie della prima stesura del romanzo omonimo di Stevenson, poi bruciata dallo stesso autore.” Cliccate continua per leggere una biografia dell'autore diramata dalla stessa Black Velvet!

Guido Crepax (al secolo Guido Crepas, Milano, 1933-2003) esordisce come illustratore di copertine di dischi nel 1953 dopo la laurea in Architettura, carriera che svolgerà anche per gli editori Mondadori, Vallardi, Campari, Rizzoli, Loescher, Calderoni, Sonzogno, Ricciardi, la rivista «Novella» e quella di fantascienza «Galaxy», oltre che per campagne pubblicitarie rimaste famose come oltre quelle per Shell, Dunlop e il tessuto sintetico Terital. Nel 1958 comincia una collaborazione, che durerà fino agli anni Ottanta, con la rivista «Tempo medico» di cui illustrerà tutte le copertine e la rubrica Circuito interno (quiz a fumetti pensati dal radiologo Pino Donizetti). Nel 1965 pubblica il suo primo fumetto nel secondo numero di «Linus», La curva di Lesmo, dove appaiono il critico d’arte Philip Rembrandt e la fotografa Valentina Rosselli destinata a diventare la protagonista di una saga durata trent’anni e trasposta anche al cinema (Baba Yaga di Corrado Farina), e in televisione (con la sceneggiatura di un altro fumettista, Gianfranco Manfredi). Tra le altre sue opere, la fantastica La calata di Mac Similiano XXXVI (1969); la fantascienza picaresca de L’astronave pirata (1967); la viaggiatrice nel mondo dei giovani anni sessanta Belinda (1967); la surreale Bianca (1968); l’amante degli oggetti tecnologici Anita (1971); gli adattamenti dai romanzi Giro di Vite, Dottor Jekyll e Mister Hyde, Dracula, i Racconti del mistero, Frankestein, Histoire d’O, Venere in pelliccia, Justine; gli storici L’Uomo di Pskov e L’Uomo di Harlem; la socialite Giulietta per «l’Espresso più» e l’adolescente Francesca per «Lupo Alberto magazine».

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