Recensione : Taitei no ken – La spada dell’Imperatore volume 5

Taitei no ken volume 5Con un’accelerazione narrativa decisamente apprezzabile, il quinto volume di Taitei no ken mette finalmente in luce i legami tra le fazioni e i personaggi che ci accompagnano ormai da vari mesi. Ogni tassello acquista la sua giusta collocazione nel finale di questa prima parte della saga, tratta dai romanzi omonimi di Baku Yumemakura e magistralmente disegnata dal coreano Dohae.

Rivelazioni anche sul nostro protagonista, il mastodontico Genkuro Yorozu, e sulla spada che porta sempre in spalla, la “spada dell'Imperatore”, appartenuta nientemeno che ad Alessandro il Grande e giunta in Giappone, come molti altri oggetti e culti, nel XVI secolo, un periodo storico di intensi scambi commerciali e culturali tra il Paese e le potenze europee: l’età “del commercio nanban”. Ciò avveniva prima della politica del sakoku voluta da Tokugawa poco dopo la rivolta di Shimabara dei contadini giapponesi convertiti al cristianesimo. Attraverso la politica isolazionista e repressiva dello shogunato, il Giappone godette degli oltre 250 anni di relativa stabilità e ricchezza noti come periodo Edo.

La spada di Genkuro è però solo uno dei tre artefatti “diabolici” che lo spietato spadaccino Shiro Amakusa, già in possesso della “croce di Giuda” e alla ricerca del “vajra d'oro” del tempio Genkaku, intende riunire per ottenere il potere assoluto e rovesciare il governo Tokugawa. Ma il samurai stregone dai tratti femminei non è l’unico interessato alle reliquie... sulle sue tracce si muove il leggendario Miyamoto Musashi, che ne reclama la testa fin dai fatti di Shimabara. Mentre il gruppo di testimoni dell'evento celeste dell'insolita notte sul monte Ibuki si riunisce attorno alla nobile Mai, ultima discendente del clan Toyotomi, e dunque una minaccia per l’autorità di Tokugawa, l’ultraterrena lotta fra due fazioni di visitatori alieni si sovrappone al conflitto tra i clan avviando risvolti imprevedibili.

Per quanto riguarda l'edizione italiana di JPop, come per il volume precedente c'è purtroppo da segnalare un fastidioso effetto moiré (effetto trama) nella resa dei retini, imputabile alla bassa risoluzione dei materiali digitali inviati dal Giappone. Fortunatamente, gli sforzi dell'editore per ottenere una resa stampata migliore ha in parte alleggerito il difetto, che tuttavia resta evidente specialmente nelle splash page e negli sfondi di molte vignette. Forte è quindi la delusione per la picchiata al degrado della qualità dell’edizione, che ha il suo apice nei primi due volumi e raschia il fondo con il quarto prima della leggera ripresa con quest’ultimo volume. Non resta che sperare in una futura riedizione basata su materiali di migliore qualità.

Collana: Seinen, Taitei no ken
Autori: Baku Yumemakura, Dohae
Formato: 12×18, b/n
Pagine: 200
Prezzo: 5.90 euro
ISBN: 978-88-6123-943-2

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