Speciale estate - il fumetto da portare in spiaggia è The Climber della J-Pop

the climber

Quale è il formato perfetto da spiaggia?

Quando dico da spiaggia mi riferisco proprio alla possibilità di inserire nello zaino e portarsi sotto l'ombrellone un prodotto per passare il tempo e arricchirsi durante i momenti di relax. Non tutti riescono effettivamente a mettersi in pausa e sospendere le letture a lungo. Però l'ombrellone e la sabbia non sono così generosi e lo zaino non è una valigia, quindi c'è necessità di raffinare le proprie capacità di discernimento, con il fine di stabilire quali sono fumetti privilegiati da portarsi dietro. Ci sono fumetti che qualitativamente, per la loro struttura sono più delicati ed altri che sono scomodi anche in situazioni normali.

Il consiglio è quello di evitare in ogni modo comics Panini o Planeta che siano: non durerebbero più di mezzora. Meglio avere sottomano un manga o un fumetto formato Bonelli. Più grandi sono i volumi o gli albi più sono soggetti a finire maltrattati. In uno zaino non si conserva niente, anzi è tutto un via vai di roba inserita, tolta ed inserita nuovamente. Senza un lavoro di una precisione quasi chirurgica un fumetto rischia di trasformarsi in carta da cucina. L'estate è il momento giusto per sperimentare. Mettete da parte gli acquisti consueti e gettatevi senza indugiare su serie lontane dai vostri gusti. Così garantirete protezione a quello che più adorate, rischiando di scoprire nuovi amori (l'estate è il momento giusto per farsi trascinare da passioni inedite). Per farla breve, ci vogliono fumetti compatti, nuovi e con temi possibilmente leggeri ed allegri perché il sole fa calare la concentrazione ed è dura opporsi al richiamo del mare. Su Comicsblog Topolino viene trascurato, ma il settimanale più famoso d'Italia resta il fumetto principe dell'estate.
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Anche chi non legge per passione si è ritrovato a tirar via la sabbia da un albo con protagonista il Topo e la squadra dei pareri. È tanto difficile scegliere? Allora ecco un doppio manga-consiglio:Quale è il formato perfetto da spiaggia? Quando dico da spiaggia mi riferisco proprio alla possibilità di inserire nello zaino e portarsi sotto l'ombrellone un prodotto per passare il tempo e arricchirsi durante i momenti di relax. Non tutti riescono effettivamente a mettersi in pausa e sospendere le letture a lungo. Però l'ombrellone e la sabbia non sono così generosi e lo zaino non è una valigia, quindi c'è necessità di raffinare le proprie capacità di discernimento, con il fine di stabilire quali sono fumetti privilegiati da portarsi dietro.

Ci sono fumetti che qualitativamente, per la loro struttura sono più delicati ed altri che sono scomodi anche in situazioni normali. Il consiglio è quello di evitare in ogni modo comics Panini o Planeta che siano: non durerebbero più di mezzora. Meglio avere sottomano un manga o un fumetto formato Bonelli. Più grandi sono i volumi o gli albi più sono soggetti a finire maltrattati. In uno zaino non si conserva niente, anzi è tutto un via vai di roba inserita, tolta ed inserita nuovamente. Senza un lavoro di una precisione quasi chirurgica un fumetto rischia di trasformarsi in carta da cucina. L'estate è il momento giusto per sperimentare. Mettete da parte gli acquisti consueti e gettatevi senza indugiare su serie lontane dai vostri gusti. Così garantirete protezione a quello che più adorate, rischiando di scoprire nuovi amori (l'estate è il momento giusto per farsi trascinare da passioni inedite). Per farla breve, ci vogliono fumetti compatti, nuovi e con temi possibilmente leggeri ed allegri perché il sole fa calare la concentrazione ed è dura opporsi al richiamo del mare. Su Comicsblog Topolino viene trascurato, ma il settimale più famoso d'Italia resta il fumetto principe dell'estate. Anche chi non legge per passione si è ritrovato a tirar via la sabbia da un albo con protagonista il Topo e la squadra dei pareri. È tanto difficile scegliere? Allora ecco un manga-consiglio.
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C'è una novità in fumetteria e si chiama The Climber. Con il mare non ha nulla a che fare (l'acqua all'interno delle pagine è una caratteristica di One Piece), poiché la vera protagonista di quest'opera targata J-Pop (Shueisha in originale) è la montagna, un ambiente allo stesso modo affascinante.

Soggetto&Sceneggiatura: The Climber non è il solito manga. La trama di questa nuova proposta J-Pop non è tra le più originali, ma basta un piccolo elemento per far distinguere il prodotto nel caos quantitativo di opere che le case editrici sparano una dietro l'altra con continuità. Alla base di The Climber c'è tutto un mondo particolare, forse conosciuto solo da una percentuale impercettibile di lettori: si parla di scalate, di voglia di raggiungere la vetta attraverso tutte le proprie forze e risorse. Sembra quasi impossibile riuscire a pensare ad una vera e propria serie basata su uno sport poco comune e che non è mai stato in grado di trascinare fiumi di pubblico. Invece il mangaka/disegnatore Shin'ichi Sakamoto ha osato intraprendere questa strada tortuosa, una salita tutta personale, per vincere una sfida ardua come quella di far appassionare lettori da sempre lontani al mondo del climbing alle vicende di protagonisti dalle caratteristiche assai comuni nel mondo della narrativa illustrata. Il tutto è tratto da un romanzo di successo, scritto da Jiro Nitta e sceneggiato con cura da Yoshio Nabeta. Sakamoto, in una breve prefazione, ha voluto spiegare le ragioni che l'hanno spinto a concentrarsi su questo lavoro: “Leggendo l'opera originale, il romanzo Kokoh no Hito, io stesso ho provato sentimenti di identificazione ed ammirazione nei confronti dello stile di vita del protagonista Buntaro Kato. Il rapporto con la montagna è un argomento assai difficile da trattare, ma spero di riuscire ad aspirare alla vetta un passo alla volta, con forza, senza mai piegare la mia volontà... proprio come il nostro eroe”. Molto belle ed intense le parole di questo artista che, supportato da un team allargato di collaboratori, è riuscito a dare una forma ai sogni romanzati di un ragazzo difficile ed introverso come Kato. Il manga è consigliato a chi vuole evadere con la mente ed affrontare scenari insoliti. Nella prima tavola è proprio raffigurata una parete di ghiaccio; qualcuno la scala e vince la sfida con se stesso, ma è solo un'immagine isolata della storia di una passione che nasce quasi per caso e cresce grazie ad uno spirito di competizione tra soggetti pronti a tutto pur di affermarsi.

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Sakamoto è fondamentale nella riuscita del numero d'esordio. I disegni sono equilibrati, espressivi, puliti e disposti con ordine quasi ossessivo per rispecchiare lo stesso stato d'animo dei personaggi concentrati a diventare un tutt'uno con la superficie da scalare. Buone le rappresentazioni dei volti, fortemente espressivi e che lasciano trasparire lo spirito dei protagonisti. Non è un fumetto facile da disegnare, proprio per la particolarità della trama che pretende movimenti impossibili e disumani per i corpi di chi si vuol sfidarsi per conquistarsi il rispetto altrui tramite il Climbing. La copertina è delicata e semplicissima. Il volto concentrato di un ragazzo dai capelli celesti sembrerebbe poco originale, invece è in grado di rimanere nella mente a lungo, proprio come gli sforzi che lo stesso giovane compierà all'interno di questo fumetto tutto estivo.

Presentazione del primo albo: Un ragazzo silenzioso e introverso si trova a gestire le difficoltà dovute al suo trasferimento in una nuova scuola. Subito viene preso di mira da alcuni compagni e, dopo una sfida di climbing estremo sul tetto della scuola, viene coinvolto per la prima volta a un’arrampicata su roccia. L’esperienza lo cattura completamente, aprendogli un mondo fatto di duri allenamenti e sfide ancora più impegnative. Nello stile di opere come “Into the Wild”, il racconto di un ragazzo alle prese con l’ancestrale sfida alla natura, l’eterna ricerca del vero se stesso. Con i fantastici disegni del maestro Shin’ichi Sakamoto (Masurao) tratto dal romanzo di successo di Jiro Nitta (vincitore del prestigioso premio Naoki nel 1955), J-POP è lieta di presentare in Italia THE CLIMBER, la nuova serie di successo targata Shueisha!

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