Spoiler capitolo 630 di One Piece

Spoiler capitolo 630 di One Piece

Capitolo tipicamente "shonen" questo di One Piece! Eiichiro Oda sta preparando al meglio i lettori per i capitoli a venire e, visto che manca davvero poco all'azione vera e propria, non ci resta altro che gustarci con calma questi interessantissimi capitoli di "presentazione"! Ricordiamo a tutti i lettori dell’edizione italiana di One Piece di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire dei nostri spoiler.

Dopo il salto troverete il riassunto breve del capitolo 629 e gli spoiler (con immagini) del capitolo 630.

Cosa è successo nel capitolo precedente:

Jinbei e Rufy non riescono proprio a trovare un accordo su chi andrà a Palazzo Ryuuguu per affrontare Hodi Jones e la sua ciurma quindi, dopo un po' di parole "campate in aria", i due vengono subito alle mani. Il primo ad attaccare è Jinbei che, grazie al Karate degli Uomini-Pesce riesce a ferire Rufy con un colpo che sfrutta l'acqua di cui è composto il ragazzo. Ma Rufy controbatte e, mentre i due stanno battagliando, Nico Robin si frappone tra Jinbei e il suo capitano cercando, con la sua presenza, di tranquillizzarli...

Il "piano" di Nico Robin non funziona e, notato che la ragazza potrebbe essere in pericolo, Sanji si "avventa" su di lei nel tentativo di proteggerla. Purtroppo Sanji scopre che quella era solo un illusione creata da Robin e, disgraziatamente, il cuoco si trova in mezzo allo scontro tra Rufy e Jinbei che, ormai "lanciati", si colpiscono a vicenda (prendendo in mezzo il povero Sanji)! Mentre Nico Robin dice a tutti che sono amici e che non devono litigare, Jinbei cerca di convincere Rufy del fatto che, ormai, questa situazione è diventata così grande che solo un Uomo-Pesce come lui potrebbe far qualcosa. E poi, come ben sa, è stato egli stesso a combattere con Arlong e a spezzargli le sue ambizioni...ambizioni, queste, che Hodi Jones vuole raccogliere e che userà per mettere in cattiva luce gli umani. Sanji interviene dicendo a Jinbei che per loro è normale andare in soccorso dei propri nakama e, ricordando quello che è stato fatto al povero Hacchin, il cuoco dice a tutti che "una mano" da parte degli umani contro Hodi non sarebbe vista poi così male...e poi lui ci tiene tanto all'isola degli uomini-pesce, perché li ha conosciuto tante belle sirene! Ripresosi, Rufy dice a Jinbei di "togliersi di mezzo" scatenando, ovviamente, le ire del "Cavaliere del Mare"...

E così, mentre Hodi assume un altro steroide (dicendo ai suoi uomini di impossessarsi delle case della gente anche con la forza) e Daruma crea scompiglio nella fabbrica di caramelle, scopriamo che il simpatico Brook ha escogitato un metodo per mettersi in contatto con gli altri: un giorno, mentre "pregava", lo scheletro canterino è riuscito a far uscire la sua anima dal corpo e, ora, può usarla per oltrepassare qualsiasi ostacolo gli si ponga davanti! E la prima cosa che fa Brook è quella di mettersi in contatto con l'unico "amico" rimastogli a Palazzo Ryuuguu: Pappagu! Ma, spaventatissima (l'anima di Brook è veramente molto "inquietante"), la stella marina non sembra per nulla felice d'aver a che fare con uno "spirito malvagio"!

Spoiler capitolo 630:

In questo capitolo Oda ci presenta un po' quelli che sono i membri della ciurma di Hodi Jones...

Il primo che ci viene mostrato è Dosun, un Uomo-Pesce Squalo Martello che, a quanto pare, è stato catturato da degli abitanti coraggiosi che si rifiutano di eseguire gli ordini di Hodi. Questi credono che i principi hanno ragione e vogliono far pace con gli umani ma Dosun (che alla fine di ogni frase usa una specie di intercalare che cambia di volta in volta), che nel frattempo si è fatto passare uno steroide, dice alla gente che gli umani sono "inferiori" e che sia Arlong prima che Hodi adesso hanno ragione: niente deve "infettare" il sangue degli uomini-pesce, nemmeno una piccola trasfusione! L'effetto dello steroide si fa sentire e Dosun si libera dalle catene, distruggendo un'imbarcazione con la sola forza bruta! Libero, Dosun dice ai suoi uomini di seguirlo fino al patibolo che Hodi ha allestito a Gyoncorde Plaza...

Come secondo ci viene ri-presentato Hyouzou che, ubriaco come non mai, viene "scosso" da uno dei suoi uomini che tenta in tutti i modi di farlo tornare alla ragione! Ma Hyouzou sembra davvero "cotto" e, nonostante questo lo scuota in tutti i modi possibili, l'Uomo-Pesce Polipo dagli Anelli Blu continua a farneticare frasi senza senso. Ma il resto della "cricca" di Hyouzou sa bene che questo combatte solo da ubriaco e, preoccupati, dicono al loro compagno di allontanarsi dallo spadaccino. Questi avevano ragione: Hyouzou colpisce con un fendente l'uomo che lo stava "scuotendo" e, nonostante sia completamente ubriaco, questo fa capire a tutti che vuole andare al patibolo a vedere l'esecuzione di Nettuno. Quindi anche "l'assassino alcolizzato" (soprannome di Hyouzou) vuole vedere cosa Hodi è capace di fare...

Nel centro commerciale dell'isola, gli abitanti vengono attaccati da Zeo, l'Uomo-Pesce Wobbegong che ha la capacità di mimetizzarsi con l'ambiente circostante. La gente cerca in tutti i modi di "stanare" Zeo e, pensando che fosse uno scarafaggio, questi si accaniscono sul punto in cui hanno avvistato l'insetto sperando che sia il nemico. Ed effettivamente avevano ragione e, ormai scoperto, Zeo si rivela a tutti. Il membro della ciurma di Hodi dice alla gente che sta per avvenire una "rivoluzione" e che sarebbe meglio per loro seguirlo fino a Gyoncorde Plaza dove, con l'esecuzione di Re Nettuno, si aprirà per l'Isola degli Uomini-Pesce una "nuova era"...

Dopo la "presentazione" di Zeo, Oda ci mostra come si stanno organizzando i principi: Fukaboshi, ben sapendo che l'esecuzione di Re Nettuno a Gyoncorde Plaza è sicuramente una trappola di Hodi per attirarli e farli fuori, ricorda ai suoi fratelli e al resto delle sue truppe che suo padre va comunque salvato ad ogni costo. Fukaboshi dice a tutti che in questi anni loro hanno operato per cercare di convincere la popolazione che gli umani non rappresentano per loro un pericolo e, ora che Hodi vuole destabilizzare il regno con il suo odio, sarà meglio per tutti se la questione si risolva nel minor tempo possibile. Tutti sono d'accordo con Fukaboshi che, a quanto pare, crede ancora che Shiraoshi sia rinchiusa nella torre di Palazzo Ryuuguu. Ovviamente il principe è preoccupato per la "sorellina", ma in questo momento ci sono cose molto più importanti a cui pensare. Ed un'altra cosa che preoccupa un po' Fukaboshi sono i pirati Mugiwara: le profezie di Madame Shirley riguardo al fatto che questi potrebbero "distruggere" l'isola degli uomini pesce sono abbastanza catastrofiche, ma ne lui ne i suoi fratelli hanno avvertito niente di "malvagio" provenire da quei giovani pirati. Ed anche le sirene con cui si sono intrattenuti i ragazzi non hanno detto niente di male dei Mugiwara e, visto che queste hanno la capacità di "sondare" l'animo umano, questa cosa è da tenere molto in considerazione. Ma ora non c'è tempo da perdere: Fukaboshi dice ai fratelli di riunire le truppe e di andare, senza alcun indugio, a Gyoncorde Plaza!

Intanto, a Sud-Est dell'isola, un enorme Orso Marino sta facendo letteralmente "razzia" dei soldati di Re Nettuno che, vista la potenza della bestia, non riescono a tenergli testa. Uno degli uomini di Hodi capisce che è meglio se la bestia si tranquillizzi un po' e, per farlo, usa del fuoco per attirare la sua attenzione. Ma questo provoca una specie di "reazione allergica" in Ikaros, l'Uomo-Pesce Calamaro Gigante, che appena vede la torcia inizia a piegarsi verso l'indietro! Ikaros, spaventatissimo, dice all'uomo che ha acceso la torcia di spegnerla immediatamente perché, se non lo farà, diventerà un "calamaro arrosto". Spenta la torcia, uno degli uomini spiega a tutti perché Ikaros ha così tanta paura del fuoco: tempo fa, Ikaros era amico di un calamaro gigante che si chiamava Daidaros e, quando questi cercò di avvicinarsi troppo alla superficie terrestre, finì bruciato dai raggi del sole diventando un "calamaro gigante arrosto". Per questo Ikaros ha così tanta paura del fuoco e, dopo aver farneticato alcune frasi senza senso, l'uomo-pesce colpisce il sottoposto che aveva acceso la torcia riducendolo come un "calamaro essiccato"!

Mentre gli altri membri della cricca di Ikaros dicono al pirata di calmarsi e di andare a Gyoncorde Plaza, sulle loro teste passano un sacco di mostri marini su cui viaggiano Re Nettuno, Hodi ed alcuni uomini della ciurma del pirata. La gente, riconoscendo Re Nettuno, prega il loro "Grande Guerriero" di salvarli da Hodi, ma il regnante ammonisce se stesso dicendosi che ormai egli non è più in grado di proteggere nessuno. Ma sta succedendo qualcosa di strano: Hodi, avendo assunto un sacco di steroidi per combattere contro Zoro, sta ricevendo tutti gli effetti collaterali della droga in un sol colpo e, piegato in due dal dolore, il pirata urla disperato. Hodi non riesce a respirare e, quando tutti vedono che le bestie controllate dal pirata sembrano guardare con paura verso il loro padrone, Ikaros e gli altri capiscono che sta per succedere qualcosa di molto pericoloso...

Spoiler capitolo 630 di One Piece
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via | Mangahelpers

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