Spoiler capitolo 547 di Naruto

Spoiler capitolo 547 di Naruto

Ed ecco anche gli spoiler del nuovo capitolo di Naruto! La storia procede molto bene e, grazie ad un equilibrio perfetto che Masashi Kishimoto è riuscito a creare nella stesura degli ultimi capitoli, il lettore può seguire tutti gli ultimi eventi in maniera approfondita e dettagliata senza dimenticare nulla. Ovviamente ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il riassunto breve del capitolo 546 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 547.

Cosa è successo nel capitolo precedente:

Alcuni shinobi dei villaggi alleati stanno affrontando Toroi, un resuscitato che possiede l'abilità innata del magnetismo. Grazie alle sue tecniche, Toroi "magnetizza" gli avversari per poi attrarli a se e finirli con i suoi enormi shuriken quadrati e, purtroppo, uno dei ninja dei villaggi alleati è stato colpito dal "magnetismo" del nemico. Fortunatamente, Naruto arriva in soccorso degli uomini e stende Toroi con un sol colpo, lasciando agli altri il compito di immobilizzare con i bendaggi il resuscitato. E, mentre questi sono all'opera, Bee spiega a uno degli uomini presenti che il suo "appuntamento" con F è rimandato, perché quest'ultimo era uno dei cloni inviati da Madara!

Intanto, nel deserto, il gruppo dei quattro Kage resuscitati (capitanati dal padre di Gaara) avanza, lentamente e indisturbato, verso una meta non definita. I resuscitati si sono accorti che Gaara li sta facendo "passare" e, consultatosi con l'anziano Oonoki, il giovane Kazekage decide che questo è il momento giusto per sferrare l'attacco al gruppo dei Kage. E così, senza pensarci su due volte, Gaara sferra all'indirizzo dei resuscitati un'ondata di sabbia pressoché "oceanica" che, però, viene "sedata" da suo padre grazie alla tecnica del "falso dormiente" accoppiata con la "sabbia dorata" di cui l'ex Kazekage dispone. Ormai si gioca "a carte scoperte" e, uscito dal nulla, lo Tsuchikage prova ad attaccare il suo vecchio maestro Muu usando la tecnica della polvere che quest'ultimo gli aveva insegnato quand'era suo allievo. Muu risponde con lo stesso attacco e, quando le due onde della "Tecnica della separazione Sub-Atomica dell’elemento polvere" si scontrano, nel deserto si forma una specie di voragine di dimensioni enormi...

Gli altri Kage chiedono a Muu se quella "vecchia cariatide" è quel "moccioso" del suo ex allievo e, contento nel vedere che Oonoki è ancora in buona salute, l'ex Tsuchikage dice a quello che è stato il suo allievo se la Tecnica della Polvere è riuscita, negli anni, a conservarlo così in forma. Oonoki torna da Gaara e, insieme, i due cercano il momento buono per dare il segnale d'attacco alle truppe di Tenmari. Ma il padre di Gaara, non vedendo la bestia codata in giro, chiede al figlio che fine ha fatto Shukaku e questo, senza perdere la sua naturale freddezza, risponde dicendo che la bestia non c'è più e che, insieme a lei, se n'è andato anche il ricordo della sofferenza che il giovane ha subito per colpa delle ambizioni del vecchio Kazekage!

Spoiler capitolo 547:

Gaara spiega al padre che, quando Madara ha estratto Shukaku dal suo corpo, egli è morto...ma grazie ai suoi amici e alla vecchi Chiyo, Gaara è riuscito a tornare in vita. Il padre non riesce a credere che Gaara si sia fatto degli amici e che la vecchia Chiyo abbia voluto aiutarlo, ma quando il ragazzo dice al genitore che egli è stato nominato Kazekage e che ha finalmente inteso perché questo abbia tentato di ucciderlo ben sei volte, questo capisce subito che suo figlio è diventato molto più potente di quanto ci si potesse aspettare...

Il Raikage, il Mizukage e perfino Muu pensano che Gaara sia davvero un valido shinobi e, convinti che il ragazzo possa aiutarli a "riposare in pace", i resuscitati fanno il tifo per il giovane. Anche Oonoki riconosce i meriti di Gaara davanti a suo padre, spiegando all'uomo che suo figlio è diventato uno dei Kage più stimati e valorosi dell'intera alleanza shinobi. E, mentre Muu dice allo Tsuchikage di prepararsi alla battaglia, il padre di Gaara ricorda la nascita del figlio...

Gaara è nato prematuro ed era un bambino molto fragile e, già in sala parto, il padre e la vecchia Chiyo nutrivano in lui le speranze dell'intero villaggio: le altre forze portanti, morte prima di lui, sono risultate dei fallimenti "totali" e, seppur così piccolo e debole, Gaara era l'unica persona in grado di poter "accogliere" Shukaku. La madre, vedendolo così piccolo, dice ai medici di portarlo subito da lei, ma poco dopo il battito cardiaco della donna accelera e questa, inevitabilmente, muore. Crescendo, Gaara non si dimostra degno di Shukaku che, ovviamente, ha fatto "impazzire" il ragazzino. Il padre vorrebbe liberarsene dopo l'evacuazione dell'intero villaggio, ma poco prima chiede allo zio di Gaara di "provocare" il ragazzo per vedere se il figlio rimarrà impassibile anche davanti a delle parole molto violente che questo dovrà pronunciare su sua madre. Il fratello della madre di Gaara obbedisce e, come sapete, quando questo dirà al ragazzo che egli "non è mai stato amato", il pieno potere di Shukaku si libera sul villaggio, distruggendolo. Il padre di Gaara intuisce, quindi, che il ragazzo è solo un "fallimento" e che, anche difronte all'ennesimo test, le cose non sono andate come egli sperava...

Ora il padre di Gaara può finalmente "testare" il valore del figlio e, seppur a malincuore, ringrazia Madara per avergli dato questa possibilità. Il Mizukage e il Raikage sono convinti che il ragazzo riuscirà a dimostrare il suo valore mentre Muu, un po' "meschinamente", dice allo Tsuchikage di ricordarsi cosa succede quando un'alleanza si scioglie ("accaparrarsi" tutti i bottini di guerra per diventare, prima dell'ex-alleato, una "forza dominante"). Il vecchio Oonoki non vuole fare "al modo di Muu" e, al suo segnale, le truppe di Tenmari si lanciano contro i nemici. Ma ovviamente è Gaara quello che deve svolgere il lavoro più complicato e, rimanendo a braccia conserte, il ragazzo fronteggia suo padre e gli altri Kage usando la sua sabbia. La sabbia d'oro del padre di Gaara sembra avere la meglio, ma quando il ragazzo inizia a far "grandinare" la sua sabbia, il padre perde totalmente il controllo su di essa. Ormai circondati dalla sabbia, Muu e gli altri vengono avvolti dalla sabbia di Gaara che, assumendo le forme di una madre che cinge il bambino al grembo, intrappola tutti i resuscitati!

Il padre di Gaara, sconfitto, si rivolge alla defunta moglie (che, scopriamo, si chiamava Karura) dicendo che suo figlio è diventato quello che lei aveva sempre sperato che fosse. Gaara non capisce le parole del padre che, ovviamente, ricorda eventi che il figlio non può assolutamente sapere e, quando nella sua mente si fa largo l'immagine di Karura che stringe il piccolissimo Gaara promettendogli protezione "eterna", l'ex Kazekage rivela a tutti la verità: la madre di Gaara ha sempre amato suo figlio più di se stessa e, riconoscendone il valore, la donna ha sospirato le sue ultime parole per lui!

Spoiler capitolo 547 di Naruto
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via | Mangahelpers

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