
Masao Maruyama, fondatore dello studio Madhouse torna sulla questione Yumemiru kikai – The Dreaming Machine, ultimo film, incompiuto, del compianto Satoshi Kon.
Lo fa all’Otakon di Baltimora nella mattinata di sabato 30 luglio, durante l’incontro col pubblico al panel Madhouse. Quando interrogato sullo stato dei lavori sul film di Kon, Maruyama ammette: “Questa domanda era uno dei motivi per cui ero riluttante a partecipare alla convention, ma sapevo che era una richiesta a cui avrei dovuto rispondere, perciò mi sono fatto coraggio e sono venuto ad affrontare la questione. Per essere sincero, il progetto è sospeso. Ma ho tutta l’intenzione di portare avanti The Dreaming Machine, per questo motivo ho costituito un nuovo studio” – lo studio Mappa. Maruyama ha ammesso che il più grande problema per il progetto è la mancanza di finanziamenti. Tuttavia ha aggiunto: “Non importa quanto tempo richiederà, troverò i fondi per completare il film”. L’ha promesso all’amico e collega in punto di morte. Attualmente circa 600 scene del film sono state realizzate, ma ne restano ancora altre 900 o più da fare.
Il nuovo studio Mappa farà da supporto a Madhouse per quei progetti difficili da finanziare. Il produttore svela in anteprima anche il plot del film di Kon: la storia si svolge dopo un terribile tsunami che rade al suolo un’intera metropoli. Da qui il viaggio di un robot alla ricerca di energia. “E’ una storia originale che Satoshi Kon ha ideato ben due anni fa… ed è praticamente ciò che avvenuto quest’anno in Giappone. Comincio a credere che certi autori abbiano davvero la capacità di prevedere il futuro…”, conclude Maruyama. Annunciato nel 2008 al Tokyo International Anime Fair, il film era così descritto dallo stesso Kon: « Non sarà come Paprika e non avrà un target adulto, ma sarà una storia per divertire i bambini, ambientata nel futuro. In un anime spesso creiamo un futuro prossimo, che possiamo immaginare, ma questo film è sul futuro del futuro, una storia di miti del futuro.
La lettura della storia cambierà in base alla prospettiva dello spettatore e un ragazzo avrà un film d’avventura, mentre un adulto troverà altri significati ». In questo modo l’autore ribadiva il suo interresse per il fantastico e il sogno. L’eredità del regista è passata dunque in mano al suo fidato staff in Madhouse. Il character designer e direttore dell’animazione Yoshimi Itazu (Dennou Coil) farà anche da “acting director” (direttore della recitazione) mentre Toshiyuki Inoue (Blood: The Last Vampire, Blue Submarine No. 6, Dennou Coil, Magnetic Rose, Paprika) contribuirà alla direzione dell’animazione. La regia artistica sarà di Nobutaka Ike (Perfect Blue, Millennium Actress, Tokyo Godfathers, Paprika), la fotografica di Kenji Itoso (Kotonakare Hero Gingerman) e le musiche di Susumu Hirasawa (Millennium Actress, Paprika, Paranoia Agent, Berserk). Satoshi Kon è scomparso ad agosto 2010 a soli 47 anni per un male incurabile.
xenobya
03 ago 2011 - 17:47 - #1Condivido l’idea di una sospensione in attesa di finanziamenti. L’ultimo film di Satoshi Kon non deve assolutamente essere una sola… non lo perdonerebbe mai! Non c’è fretta!
batou
03 ago 2011 - 21:32 - #2Sono contento che il problema sia solo economico ,quindi risolvibile prima o poi. Purtroppo al momento in Giappone c’è una grande crisi, quindi credo che Maruyama dovrebbe rivolgersi all’estero per cercare fondi.