Siria - un vignettista picchiato dalla polizia segreta del regime

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W la libertà d'espressione!

Per fortuna qui in Italia i tentativi di censura sono ben diversi e limitati rispetto agli strumenti di paura utilizzati in altri posti del Pianeta. In Siria, per esempio, un artista non può pubblicare vignette scomode al regime. La punizione è veramente salata: botte da orbi da parte della polizia segreta. Questo è capitato proprio a al vignettista satirico siriano Ali Ferzat che è stato picchiato a sangue dalle forze di polizia segreta del regime dello stato mediorentale. La foto qui sopra mostra l'uomo in condizioni pessime dopo il tragico evento! Guardate bene le mani di Ali Ferzat: le dita di entrambe sono state spezzate come avvertimento. Una vergogna! Non esistono ancora conferme ufficiali sull'identità dei picchiatori, ma in molti sostengono che il violento episodio sia da attribuire alle squadre di picchiatori del presidente Bashar Al-Assad.

L'artista è rimasto assai sorpreso da questa aggressione, poiché è sempre stato rispettato dal regime. Addirittura alcuni anni fa l'attuale presidente siriano ammise pubblicamente di apprezzare tantissimo le vignette di Ali Ferzat. Infatti Bashar Al-Assad permise (fino al 2004) la pubblicazione di un mensile satirico chiamato Lamplighter. La situazione odierna è ben diversa e la disumana censura è dovuta, quasi sicuramente, al moltiplicarsi delle rivolte sul territorio siriano.


via | comixfactory

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