Fratelli, il nuovo libro di Alessandro Tota

copertina Con Yeti Alessandro Tota, giovane autore barese che vive e opera in Francia, aveva fatto incetta di premi. Tutti meritati, perché quella storia delicata e stralunata riusciva a fondere realismo e magia in modo talmente perfetto da tenere incollati alla pagina. Impossibile non affezionarsi al protagonista, un grande pupazzo rosa, muto, emarginato e indifeso, calato dentro un contesto realissimo fatto di lavori precari, studenti fuori corso e amori difficili. Adesso Tota torna in libreria, ancora per Coconino Press, con un nuovo romanzo grafico, Fratelli. Non proprio un romanzo pensato come tale, ma due racconti uniti dal tema della fratellanza, in senso familiare e amicale. Stavolta il registro espressivo è quello del realismo drammatico, accentuato dall'uso del bianco e nero e da un tratto meno morbido del lavoro precedente.

Ma l'attesa è grande, perché Tota si è già rivelato un bravissimo narratore e l'insolita forma del doppio racconto può essere un banco di prova. Così presenta l'opera il suo autore: "La città in cui le storie si svolgono è Bari, dove ho vissuto gli anni della mia adolescenza. I protagonisti sono di età diverse e hanno problemi diversi: i fratelli trentenni della prima storia sono due scioperati che hanno sperperato l'eredità paterna. Non hanno nessuna intezione di crescere e saranno le circostanze a obbligarli. [...] Gli adolescenti della seconda vicenda sono fratelli in senso simbolico. Stanno tutto il giorno per strada, ed entrano in contatto con ogni sorta di personaggi e con le droghe, comprese quelle pesanti". Sul sito Finzioni è possibile leggere un'intervista a Tota e un lungo estratto del libro, di cui per ora è stata pubblicata una prima parte.

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