PremiGiornalistico “Giancarlo Siani” - vincono daSud e Round Robin Editrice

siani

Sono stati assegnati i vari riconoscimenti legati al Premio Giornalistico “Giancarlo Siani”.

Per la sezione fumetto sono state premiate l’associazione “daSud” onlus e la casa editrice “Round robin editrice”. Il premio alla casa editrice era quasi dovuto, vista la pubblicazione del graphic novel Giancarlo Siani. E lui che mi sorride, scritto e sceneggiato da Alessandro Di Virgilio e disegnato da Emilio Lecce. Gli autori hanno lavorato con fatica per ripercorrere i passi salienti di Siani, giornalista condannato a morte dalla camorra il 23 settembre del 1985. Questo volume è inserito nella collana Libeccio, curata proprio da Raffaele Lupoli (di ass. daSud). Il responsabile editoriale della Round Robin, Stefano Milani, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ricche di orgoglio: «E' un vero piacere aver vinto nuovamente questo premio, Dopo don Peppe Diana e Pippo Fava, anche Giancarlo Siani rappresenta appieno lo spirito di questa nostra collana “Libeccio”: ricordare chi ha pagato con la propria vita la ribellione verso un sistema marcio, corrotto e mafioso». Il presidente di associazione daSud ha risposto così ai giornalisti: «Le graphic novel sono uno degli strumenti che l'associazione daSud utilizza per restituire alla collettività pagine di storia dimenticate e lavorare alla costruzione di un immaginario antimafie, dei diritti sociali e civili in cui si può riconoscere gran parte del Paese. L'arte, la cultura, la creatività al servizio dell'antimafia interrogano la politica, l'imprenditoria, la società civile sulla nostra identità. Una necessità, soprattutto nel 150° anniversario dell'unità d'Italia, soprattutto guardando allo spettacolo indecoroso offerto in questi mesi dalla classe dirigente italiana». I nostri complimenti a Alessandro Di Virgilio, autore di La Grande Guerra, storia di Nessuno (Becco Giallo, 2008, disegni di Davide Pascutti), ThyssenKrupp, Morti Speciali Spa (Becco Giallo 2009, disegni di Manuel De Carli), Sandokan (Nicola Pesce 2009,disegni di Andrea Meneghin). Non dimentichiamo di menzionare, ancora una volta, il bravo disegnatore Emilio Lecce, già visto con Cagliostro ePress (BeSide 2006-2007), Edizioni BD (Le book one, 2008), Tunuè (Mono 6, 2009), Nicola Pesce (Sherwood Comix, immagini che producono azioni, 2009), Aurea Editoriale (2010).

Ecco la scheda di Giancarlo Siani (E lui che mi sorride) dal portale della casa editrice: Per le strade di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata una Mehari verde non passa di certo inosservata. Un ragazzo sorridente e tutto d'un pezzo affronta così le sue giornate da cronista e corrispondente precario del Mattino di Napoli: andando in giro a cercare notizie da scrivere senza paura. La camorra, Giancarlo Siani, la guarda dritta negli occhi mentre ne racconta traffici e violenze. Non tace nulla di ciò che vede: dal fiume di denaro per la ricostruzione dopo il terremoto in Irpinia, alle lotte degli operai in cerca di diritti. Non tralascia alcun particolare, men che meno i nomi di Valentino ed Ernesto Gionta, Lorenzo e Angelo Nuvoletta, Antonio Bardellino. Proprio in un momento in cui la guerra di camorra fa decine di morti ammazzati per le strade dell'hinterland napoletano. Nomi e cognomi che gli costano la condanna a morte. Il 23 settembre del 1985 Giancarlo Siani viene ucciso mentre è a bordo della sua "strana" auto verde, dopo quattro giorni dal suo ventiseiesimo compleanno. Dodici anni di processo si concludono con la condanna di mandanti ed esecutori. E la sua fine diventa il simbolo di un giornalismo fatto di etica e passione. Per la vita come per la giustizia. "E lui che mi sorride". Così il fratello Paolo ricorda Giancarlo mentre partecipa a un corteo con il simbolo della pace dipinto sul volto. Un segno che assieme a quelli di questo fumetto racchiude i sogni e le speranze di un popolo.

via | newsnotizie

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO