Zahra's Paradise, il primo graphic novel in tempo reale

I social network come Facebook e Twitter hanno svolto un ruolo decisivo nelle rivolte esplose in Medio Oriente e Nordafrica, quelle della cosiddetta Primavera araba, e un po' ovunque nel mondo i blogger indipendenti sono diventati un punto di riferimento nella lotta politica. Sul modello di queste nuove forme comunicative è nato il progetto di Zahra's Paradise, presentato da First Second Books come il primo graphic novel in tempo reale. Pubblicato online in diverse lingue a partire dal 19 febbraio, Zahra's Paradise è un fumetto sull'attuale situazione politica italiana, narrata attraverso vicende immaginarie calate però in un contesto reale. Un progetto innovativo, che si muove tra i territori del romanzo e quelli del graphic journalism.

Scritto da Amir, attivista per i diritti umani, e illustrato da Khalil, un artista poliedrico, Zahra’s Paradise è (tra le altre cose) il nome di un blog di un cittadino iraniano che racconta della disperata ricerca intrapresa insieme a sua madre, Zahra Alavi, per ritrovare il terzo membro della famiglia, il diciannovenne Mehdi, un manifestante scomparso a Tehran dopo i disordini del giugno 2009. La particolarità della storia è quella di essere scritta e illustrata giorno per giorno integrando i fatti di cronaca e le vicende che segnano l'evolversi della situazione politica in Iran, proprio come se si trattasse del diario di un blogger. Spiega Mark Siegel, direttore editoriale di First Second:

“Di solito siamo noi a scegliere cosa pubblicare, ma alle volte capita che siano i progetti a scegliere noi: certe storie devono essere raccontate, e trovare la propria strada nel mondo. Zahra’s Paradise è una di queste. Testi e disegni sono di altissima fattura e, soprattutto, il complesso telaio della vicenda intreccia molte trame di primaria importanza, dall’elemento dei media sociali e della tecnologia al ruolo delle donne nel cuore del movimento per la libertà in Iran, alla questione dei diritti politici, legali e umani. Secondo l’opinione di molti, il regime iraniano preferisce che l’attenzione del mondo si focalizzi sui negoziati nucleari invece di concentrarsi sui crimini contro l’umanità. Proprio perché restituisce a questi ultimi l’attenzione che meritano, Zahra’s Paradise non può essere classificata come opera di mera osservazione: in essa, l’arte gioca un ruolo attivo, partecipativo, diviene una voce che si aggiunge al coro di voci che risuona nelle strade e sui tetti dell’Iran”.

Ad ottobre Zahra's Paradise sarà pubblicato in volume in diverse lingue. L'edizione italiana è affidata a Rizzoli Lizard, che ha già curato molti prodotti editoriali affini.

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