
Trama è da molti considerato uno dei migliori fumetti italiani degli ultimi anni, e a ragione. Ratigher è un autore incredibilmente bravo, uno che studia e ama il fumetto e non un sedicente autore come se ne trovano tanti, soprattutto in Italia. Lo si avverte già dalla cura della confezione grafica, insolita per un editore indipendente come GRRRzetic, che riproduce nell’aspetto le edizioni della storica Milano Libri, presentando così un nuovissimo fumetto underground come se fosse un classico. La storia è quella di una coppia di giovani che si recano ad un party, ignari di dirigersi lungo il viaggio verso una lenta discesa agli inferi, tra mostri della laguna e bande di camionisti violenti.
E’ insomma un classico dell’horror americano, un plot tra più sfruttati in assoluto, e non solo tra i b-movies del passato. Ma Ratigher infonde alla storia un carattere originale. Unisce fumetto colto e popolare, nostalgia dei classici e innovazione. Alterna un bianco e nero tradizionale ad uno sperimentale, aggiungendo i retini. Opera con il bisturi sulla narrazione e i disegni, nel solco della lezione di un grande autore americano, mai abbastanza celebrato, come Alex Toth. Il risultato è spiazzante, originale e unico nel suo genere. Insomma, tutt’altro che il solito insicuro fumetto italiano. Da non perdere.
ubik_
29 set 2011 - 11:14 - #1Questo articolo sarebbe stato di certo migliore eliminando un paio di frasi decisamente sfortunate, che sembrano indice di giudizi approssimativi, quasi dozzinali, mancanti soprattutto - nel testo - di qualsiasi motivazione a supporto.
Suggerirei di eliminare totalmente “e non un sedicente autore come se ne trovano tanti, soprattutto in Italia” e, successivamente, “Insomma, tutt’altro che il solito insicuro fumetto italiano”.
Bah.
Dinko
29 set 2011 - 16:14 - #2beh che è “utt’altro che il solito insicuro fumetto italiano” mi sembra vero! a prima vista mi sembrava americano. dal disegno in copertina ricorda Burns e Clowes.