I palindromi visivi di MP5

"Tutto ciò che agisce è crudeltà. Il mondo è una moltitudine di solitudini, in cui tutti sono separati tra loro a causa della mancanza di un linguaggio che permetta di comunicare". Non è un caso che sia una citazione di Guy Debord a lanciare sul sito dell'editore GRRRzetic Palindromi, il nuovo libro di MP5, fumettista tra le più originali del panorama italiano. Perché il filosofo francese, fondatore e maggior esponente del Situazionismo, era innamorato dei palindromi, quel tipo di frasi che possono leggersi identiche anche da destra verso sinistra, e fece di un antico palindromo latino, rinnovato di senso, un simbolo del suo pensiero sovversivo: In girum imus nocte et consumimur igni (andiamo in giro di notte e siamo consumati dal fuoco).

MP5 ha creato un equivalente visivo e simbolico del palindromo lessicale. L'oggetto (20 pp. in b/n - € 20,00) è in realtà un prodotto editoriale ibrido, decisamente originale: "è un libro che è anche un poster di 3 metri in serigrafia, che si può guardare in un verso ma anche nell'altro. Che se vuoi puoi tagliare e fartici dieci poster o prenderne due e averli tutti e 24 o anche 12". Sono pagine unite in una sorta di lunga fisarmonica dalle infinite possibilità immaginative. Ad assemblarle, stamparle e rilegarle a mano ci hanno pensato i bravissimi artigiani di Stranedizioni, davvero unici nel mondo delle autoproduzioni. L'opera esce in edizione limitata, in 400 copie numerate e firmate dall'autrice.

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