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USA - Frank Miller spara a zero contro gli occupanti di Wall Street

Pubblicato: 16 nov 2011 da Francesco "Zoroastro" Fusillo

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Frank Miller Wikipedia

Sta suscitando parecchio clamore un post che Frank Miller, storico autore DC/Marvel e creatore di tantissime graphic novel di successo, ha pubblicato qualche giorno fa sul suo personalissimo blog. Un post duro, cattivo, un vero “pugno in faccia” contro i manifestanti che, in questi giorni, stanno occupando New York per protestare contro il sistema economico statunitense e mondiale.

Riflettendo su quello che sta succedendo in America, Miller pensa che i manifestanti siano dei “clown” che non stanno facendo niente per l’America e che, a suo dire, stanno snaturando la parola stessa “occupazione” brandendo i gingilli della globalizzazione (iPad e iPhone) in un contesto dove, secondo l’autore, sono assolutamente fuori luogo. Cattivissimo, Miller dice a questi di “svegliarsi”, perché l’America è ancora in pericolo (scagliandosi anche contro l’islamismo ed Al-Qaida) e, tra un insulto e un altro, l’autore dice a tutti i manifestanti:

In the name of decency, go home to your parents, you losers. Go back to your mommas’ basements and play with your Lords Of Warcraft.”

Come potete immaginare, la reazione alle parole di Miller è stata infuocata e su Twitter, in questi giorni, molti hanno espresso il loro disappunto circa le convinzioni troppo “estreme” dell’autore che, al momento, non ha ancora replicato alle accuse. E alcuni autori (tra cui Mark Millar), pur non pensandola come il vecchio Frank, hanno cercato di difenderlo dicendo che questo ha solo espresso un parere molto “colorito” su una vicenda che l’ha colpito molto e che la libertà d’espressione, negli USA, è tutelata dalla famosa “carta” che tutti gli americani conoscono e rispettano.

Se volete leggere l’articolo originale di Frank Miller (intitolato “Anarchy”) vi basta andare subito dopo il salto, ma a questo punto una domanda sorge spontanea: cosa ne pensate voi di questa forte critica che l’autore di Olney ha rivolto ai manifestanti americani?

Foto | Wikipedia
via | frankmillerink

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4 commenti

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  • Profilo di dogboy

    dogboy

    16 nov 2011 - 13:53 - #1
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    Limitandosi ai suoi lavori a fumetti Miller non ha più niente da dire dai tempi di “elektra lives again” - ora mi chiedo quanto può essere rilevante la sua opinione - visto che da 20 anni non produce niente di buono (certo lo so - per molti sin city e 300 sono capolavori - per me sono solo furbatine per boccaloni - scusate).
    La sua è l’opinione di un conservatore dichiarato e come tale densa di pregiudizi - che poi abbia il pieno diritto di esprimerla è fuori discussione.

  • Profilo di spezz

    spezz

    16 nov 2011 - 14:50 - #2
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    Esattamente come lui ha il diritto di esprimere la sua opinione da retrogrado e pomposo, tutte le persone che lo insulteranno (dato che non si limita ad offendere solo chi manifesta ingiustamente) dovrebbero avere la stessa libertà di farlo. Ed a ragione.

  • Tommyx

    17 nov 2011 - 12:00 - #3
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    Commenti del genere non sorprendono, conoscendo il tipo. Miller è un conservatore, un repubblicano dei più estremi.
    @dogboy: sono d’accordissimo con te. Miller è sopravvalutato dalla maggior parte del pubblico….

  • Ghostoftomjoad

    17 nov 2011 - 14:01 - #4
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    Miller cosi come la maggior parte degli americani è vittima di quel sistema mediatico americano. Tale sistema che ha come obbiettivo quello di trovare un NEMICO comune per tener impegnato il proprio popolo, far passare le più SCHIFOSE leggi e giustificare una guerra di aggressione e occupazione che ha come scopo quello di conquistare territori strategici e acquisire ricchezze (petrolio)e distrarlo dai veri problemi del proprio paese (sistema).
    Prima il nemico comune era il comunista, ora l’islam.

    Tra l’altro Miller ignora completamente il fatto che Al quaeda e bin laden sono stati addestrati e finanziati dal governo americano e dall’intelligence americana.

    Altro che the Fixer, ci vorrebbe V contro l’america e il sistema capitalista americano…