L’autore Disney Andrea Ferraris è stato intervistato da Ruffino Renato Umberto di Italnews in occasione dell’uscita del graphic novel Bottecchia.
Bottecchia è l’appassionante storia di Ottavio Bottecchia, primo italiano a vincere la maglia gialla al Tour de France. Eroe del primo dopoguerra, con passione, tenacia e determinazione, Bottecchia fu simbolo di una generazione intera, emigrata alla ricerca di un riscatto umano ed economico. L’autore era intenzionato sin dall’inizio a realizzare una storia di formazione che trattasse di sport, di politica ed il tutto legato alla passione per il ciclismo. Non solo ciclismo nel fumetto, ma anche parti della vita del protagonista che ne mostrano sia il lato sportivo, ma soprattutto quello umano. Alla base dell’opera Ferraris ha precisato che hanno voluto dare alla storia un’aurea poetica, che sarà comunque presente anche nei suoi prossimi lavori. Secondo una sua personalissima valutazione, l’unico difetto del volume è la brevità e quindi il suo rammarico è quello di non aver ampliato ed approfondito certi discorsi per il bene di molti lettori che si sono appassionati alla storia di Bottecchia. In futuro potrebbe tornare su una storia a fumetti di ciclismo. Ci sarebbe da raccontare, infatti, quella di Malabrocca la celebre maglia nera del Giro d’Italia. Le sue fonti di ispirazione fumettistica sono principalemente la Disney ed anche svariati autori della scuola francese. Uno dei suoi punti di riferimento è Igort. Presto uscirà un nuovo fumetto, una storia lunga da circa 140 pagine e dalla trama legata all’attualità: il protagonista sarà un uomo che ha da poco perso il proprio lavoro e che incontrerà un clandestino sbarcato nella sua terra. Segue una breve biografia dell’autore.
Andrea Ferraris nasce a Genova il 3 settembre 1966 e, dopo una breve pausa spagnola, da alcuni anni vive in Sardegna. Inizia a lavorare come scenografo, ma nel 1987/88 frequenta i corsi di fumetto della scuola Nuova Eloisa di Bologna, dove segue le lezioni tenute da grandi maestri del fumetto italiano. Nel 1989 viene notato da Luigi Bernardi, che lo fa esporre alla manifestazione Treviso Comics, grazie alla quale conosce il concittadino Giovan Battista Carpi, che lo introduce agli ambienti disneyani, facendolo così aggregare a quel primo gruppo di artisti che sotto la guida di Carpi saranno l’embrione di quella che diverrà l’Accademia Disney. Dopo anni di lavoro per Disney in ambito nazionale e internazionale, Bottecchia è la sua prima prova senza paperi e topi.
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