
Finisce, ufficialmente, la lunga saga incominciata da Eiichiro Oda mesi fa su One Piece! Ora i nostri pirati preferiti dovranno affrontare nuove avventure e, come sempre, noi non vediamo l’ora di scoprire cosa ha in serbo per noi il “fido” Oda…speriamo che ci sia tempo anche per qualche indiscrezione su personaggi importanti del manga! Ricordiamo a tutti i lettori dell’edizione italiana di One Piece di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire dei nostri spoiler.
Dopo il salto troverete il riassunto breve del capitolo 652 e gli spoiler (con immagini) del capitolo 653.
Cosa è successo nel capitolo precedente:
Re Nettuno e Jinbei si trovano, da soli, nella sala del trono di Palazzo Ryuugu e, con assoluta calma, i due parlano dell’immediato futuro dell’isola. Un futuro che è strettamente collegato a Big Mom e ai Pirati del Sole che, scopriamo, sono ora tutti al servizio dell’imperatrice pirata! Ed è per questo che Jinbei non è potuto salpare insieme a Rufy e agli altri: senza la sua “mediazione”, i Pirati del Sole potrebbero rischiare la vita visto che Mom, purtroppo, non è dotata di molta pazienza e buon senso. Re Nettuno, però, pensa che Jinbei si affanni troppo nel cercare sempre una mediazione per tutto e, dopo aver detto al suo interlocutore che ben 70.000 uomini pesce hanno espresso l’intenzione di voler far parte dell’esercito del reame, il sovrano pensa che, forse, è giunto il momento di sostituire il Jolly Roger di Mom con quello di una ciurma che ha, su di esso, un simpatico cappello di paglia! Jinbei annuisce e, sorridendo, reputa il nuovo Jolly Roger “scelto” da Re Nettuno molto più carino del primo…
Ma poco dopo aver ricevuto da Udaijin la notizia che nel Tamatebako “promesso” ai Mugiwara vi è contenuta una potentissima bomba (inserita, dieci anni prima, per proteggere il tesoro dai furti), Re Nettuno e gli altri scoprono non solo che Rufy ha recuperato il tesoro, ma che dopo aver “litigato” con Big Mom, questo lo ha donato ai suoi uomini per evitare ulteriori complicazioni al regno! E così, mentre Usopp e gli altri pensano che è ormai giunta la loro ora, Nami pesta a sangue Rufy, Zoro e Sanji colpevoli, a suo dire, d’aver donato tutto il tesoro senza tenere nulla da parte. E, visto come si sono messe le cose, Udaijin e Re Nettuno pensano che, per il momento, è meglio tacere sulla bomba contenuta nel Tamatebako…
Risvegliatosi, Caribou tenta di recuperare il tesoro dalle “grinfie” di Pekoms e del Barone Tamago ricevendo, però, una sonora lezione da parte del “leoncino”, che si dimostra essere un avversario veramente fortissimo. Frattanto, nel tratto di mare sopra l’isola degli uomini pesce (quindi nel Nuovo Mondo), la neopromossa capitano del G5 Tashigi “affetta” le cannonate provenienti dalle navi pirata che stanno emergendo, in grande quantità, dai fondali marini. Non sapendo cosa stia accadendo nell’isola degli uomini pesce, gli uomini del G5 interrogano alcuni pirati catturati per sapere chi sta combinando tutto ciò e, davanti a Smoker in persona (e minacciato dalla crudeltà di questi marines “deviati”), uno dei pirati fa, a malincuore, il nome di Rufy “Cappello di Paglia”…un nome molto familiare a Smoker!
Spoiler capitolo 653:
All’interno del Mermaid Cafè, una pensierosa Kayme avvisa Madame Shirley della prossima partenza di Rufy e della sua ciurma e la sirena, capito quello che la sua giovane cameriera voleva “sottintendere”, accorda a questa il permesso di andare a salutare i suoi amici. Le altre sirene, che hanno “spiato” tutto dalla porta, chiedono con entusiasmo di poter andare insieme a Kayme e Madame Shirley, senza farsi nessun problema, dice loro che possono andare insieme alla giovane sirena. Ovviamente dovranno chiudere per un po’ il Mermaid Cafè, ma quando i danni provocati da Hodi saranno riparati, le ragazze dovranno essere in piena forma perché, sicuramente, ci saranno un sacco di clienti! Queste sono più cariche che mai anche se, Kayme, sembra ancora un po’ pensierosa…
Madame Shirley, quasi “leggendo” nella mente di Kayme, dice alla sirena che ha rotto la sua sfera di cristallo e che, da oggi, non farà più previsioni sul futuro e, ripensando a quanto ha visto su Rufy e gli altri, la sirena/squalo si dichiara felice dell’aver “sbagliato” tutto. Ma sia Kayme e che lei sanno perfettamente che questa non sbaglia mai predizioni e, secondo la giovane sirena, Madame Shirley dovrà convivere con il “peso” di una predizione così importante. Ma la proprietaria del Mermaid Cafè vuole smetterla di guardare nel futuro e, sorridendo, dice a Kayme che crederà nei suoi amici!
Intanto, al porto, ci sono momenti di grande confusione:Shiraoshi piange disperata (non vole che Rufy e gli altri se ne vadano dall’isola), Rufy cerca di consolarla ma la insulta, Sanji dichiara di voler tornare sull’isola al più presto perché questo è il suo secondo “All-Blue” e Zoro, ovviamente, insulta il cuoco chiamandolo “epistassi-kun”! E così, mentre Zoro e Sanji litigano, Brook improvvisa una canzone per l’addio all’isola degli uomini pesce, Re Nettuno e Udaijin guardano preoccupati Usopp e Chopper che, ovviamente, non sono per nulla felici di come si sono messe le cose con Big Mom. Il regnante e il suo ministro non hanno il coraggio di dire agli sconsolati pirati che dentro il Tamatebako c’è una bomba e, “confabulando” un po’ tra loro, i due sperano che in questi 10 anni la bomba si sia danneggiata! Il loro chiacchiericcio viene però “rintracciato” da Robin che, un po’ confusa, chiede ai due cosa hanno da bisbigliare così tanto…
Sandaijin, invece, dona a Nami un nuovo log-pose che permetterà alla navigatrice di poter guidare la Sunny nelle tumultuose e pericolosissime acque del Nuovo Mondo. Nami, incuriosita dal dispositivo regalatole, chiede al ministro il funzionamento dello stesso e questo, ovviamente, si prodiga nello spiegare come navigare con questo log-pose a tre aghi che, nella sostanza, non è poi così diverso da quello già in possesso della ragazza: l’ago centrale “capterà” il campo magnetico della prima isola verso cui stanno puntando, in maniera molto simile al vecchio log-pose, mentre i restanti due aghi (posizionati a destra e a sinistra di quello principale) hanno il compito di segnare altri percorsi. E qui viene il bello: visto che le acque del Nuovo Mondo sono molto pericolose, i due aghi aggiuntivi segneranno altri percorsi che, se il navigatore riuscirà a “captare” i segnali provenienti da questi, porteranno o alla “vita” o alla “morte”! Insomma…se Nami sbaglierà a capire cosa gli aghi le vogliono dire con i loro movimenti, lei e i Mugiwara potranno trovarsi su qualche isola molto pericolosa! Questa cosa non piace affatto a Nami ed Usopp mentre Rufy, eccitatissimo, guarda l’ago che si muove di più chiedendo alla sua navigatrice di portarli li! Ovviamente Nami si infuria dicendo che sarà lei a decidere le rotte e Rufy, arrabbiato anch’egli, dice alla ragazza che lui è il capitano e che solo egli può decidere dove andare…
Franky ha finito i preparativi per la “riemersione”, usando dei tronchi di legno leggero come galleggianti che li aiuteranno a spostare verso l’alto la Sunny. È arrivato, quindi, il momento dei saluti finali e così, mentre Sanji si sbraccia per salutare amorevolmente le sue adorate sirene, Fukaboshi stringe la mano a Rufy dicendogli che per lui ha solo parole di gratitudine. Il giovane pirata sorride mentre i due fratelli, cantando come sempre, fanno capire a Rufy che al suo ritorno troverà l’esercito del mare più potente del mondo…e i tre principi saranno alla testa di quegli uomini! Rufy spera che sia così e, salutati con un cenno Re Nettuno e Jinbei, i Mugiwara partono verso il Nuovo Mondo!
Appena partiti, però, Rufy e gli altri vengono raggiunti da Shiraoshi che, piangendo, promette all’amico che quando tornerà non sarà più una piagniucolona e che, con lui, vorrebbe visitare una “vera” foresta. Rufy, allora, promette a sua volta che porterà Shiraoshi a fare una passeggiata nella foresta e gli altri Mugiwara, sapendo che il capitano è troppo “inaffidabile”, promettono a loro volta di accompagnare la principessa sirena sulla terraferma. Shiraoshi sembra felice e, esaurite le lacrime, l’enorme sirena guarda i sui amici abbandonare il porto dell’isola…
Ora che i Mugiwara sono partiti, sull’isola degli uomini pesce ritorna la quotidianità ed un bambino, che vorrebbe “emulare” il suo eroe Rufy, chiede al padre se può compragli uno di quei cappelli dalla superficie. Questo, pur sapendo che Rufy e gli altri sono buoni, dice a suo figlio che non tutti gli umani sono come i Mugiwara e Jinbei, sentendo il desiderio del bambino, promette a questo che manderà la sua richiesta ad una nave mercantile sperando, ovviamente, che questa possegga uno di quei cappelli. Il bambino è felicissimo e il padre, sollevato dall’incarico, ringrazia Jinbei per la sua offerta…
Sulla Sunny, invece, Rufy non vede l’ora di poter riemergere per navigare nello stesso mare di Shank il Rosso, convinto più che mai che è giunta l’ora di mostrare a tutti chi sono i Mugiwara! Tutta la ciurma sembra d’accordo e, dissipata per un po’ la paura delle ritorsioni di Big Mom, Usopp e gli altri si incitano a vicenda dandosi la forza necessaria per affrontare questa nuova, grandissima avventura…i Mugiwara sono pronti per il Nuovo Mondo!
via | Mangahelpers
onepieceforever
19 gen 2012 - 12:55 - #1Finalmente è finita questa saga “introduttiva”. Chissà quale sarà la prossima isola. Piena fiducia in Oda!
zoroastro
19 gen 2012 - 13:04 - #2@onepieceforever: anch’io sono molto curioso di sapere dove ci porterà il buon Oda…magari potremo rivedere qualche vecchia conoscenza…chissà!