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Spoiler capitolo 655 di One Piece

Pubblicato: 02 feb 2012 da Francesco "Zoroastro" Fusillo

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Spoiler capitolo 655 di One Piece

Inizia una nuova avventura in One Piece! Eiichiro Oda ha cominciato a far muovere i pezzi sulla scacchiera e, probabilmente, tra questo e il prossimo capitolo potrebbe iniziare una nuova saga del manga che, ora, sembra (giustamente) concentrato maggiormente sui Mugiwara come “gruppo” piuttosto che come “singoli” (Rufy a parte, ovviamente)! Ricordiamo a tutti i lettori dell’edizione italiana di One Piece di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire dei nostri spoiler.

Dopo il salto troverete il riassunto breve del capitolo 654 e gli spoiler (con immagini) del capitolo 655.

Cosa è successo nel capitolo precedente:

Lasciata definitivamente l’isola degli uomini-pesce, i Mugiwara stanno risalendo dalle profondità marine per riemergere, finalmente, nel nuovo mondo. Il viaggio è lungo e Nami, dopo aver organizzato per bene tutte le operazioni di riemersione, si concede una pausa facendosi un bagno/doccia rilassante usando, come “doccino”, una nuvoletta di sua invenzione. Ovviamente Nami non è sola e, se la presenza di Chopper è “tollerata” dalla nuvola, quella degli “spioni” Sanji e Brook no…

Ma Nami non può sospettare che, sul ponte, Rufy e gli altri stanno progettando di pescare qualche grosso pesce delle profondità marine e, mentre Usopp finisce di completare l’amo, Zoro e il capitano scelgono quale sarà la loro preda e a quale accompagnamento (maionese e quant’altro) si abbiano le creature. Scelta la preda, Rufy la stende con un pugno mentre Usopp, con un colpo di fionda, riesce ad agganciare il pesce all’amo. Ma i ragazzi ottengono qui un “effetto matrioska”: il primo pesce viene inghiottito da uno più grande e questo, a sua volta, viene mangiato da una gigantesca murena! Quest’ultima, imbufalita, fa muovere vistosamente la nave e Nami, resasi conto che i ragazzi non possono mai stare da soli, decide di terminare il suo bagno e di salire sul ponte. Zoro da il colpo di grazia al pesce, ma quando Nami è pronta, davanti ai ragazzi appare un enorme mulinello bianco che somiglia, vagamente, alla coda di un grande serpente bianco. Robin lo riconosce subito: è il Whitestorm, un pericolosissimo maelstorm sottomarino…e loro ci stanno finendo dentro! Nami dice ai ragazzi di abbandonare il pesce pescato e, al rifiuto di questi, la navigatrice chiede a Franky se è possibile usare un Coup de Burst. Il Cyborg risponde dicendo che non ce la fa, quindi i ragazzi sono ora costretti ad attraversare il pericolosissimo maelstorm…

La situazione è critica: la Sunny sta girando vorticosamente e i ragazzi sono tutti attaccati a qualcosa, ma all’improvviso…la nave urta qualcosa e si ferma! Incuriositi, tutti guardano in alto per vedere cosa hanno colpito e, dinnanzi ai loro occhi, appare un bellissimo e numeroso branco di balene. Balene, queste, che hanno una particolarità: hanno tutte le stesse ferite frontali di Laboon! Brook, ovviamente, è sconvolto e, convinto che una di quelle sia Laboon (anche se un po’ tutti gli spiegano che è impossibile), il pirata canterino cerca di farsi sentire da queste. Ma ora la situazione è, se vogliamo, ancor più critica: l’enorme massa d’acqua spostata dalle balene potrebbe causare seri danni alla nave e, se non seguiranno la loro corrente, la Sunny potrebbe addirittura distruggersi! Ma con una mossa improvvisa ed inaspettata, Brook inizia a cantare la canzone che fece “innamorare” Laboon e così, ammaliata dal pirata, una delle balene si offre di portare i Mugiwara con se. La balena, insieme a tutte le altre compagne e alla Sunny, riemerge in un mare “infuocato”…cosa succederà ora? Come se la caveranno i ragazzi?

Spoiler capitolo 655:

Il mare dove sono riemersi i Mugiwara è tutt’altro che tranquillo: seppur vicini ad un isola, su questa un vulcano continua ad eruttare mentre le onde, formate da vero fuoco, sembrano bruciare tutto…pesci compresi! Infatti, mentre Rufy insiste nell’andare a visitare l’isola, Nami dice al capitano che nessuno degli aghi del nuovo log-pose punta verso la misteriosa meta e, soprattutto, è molto difficile governare la Sunny con quelle onde infuocate…

Franky rassicura Nami dicendole che la Sunny può resistere anche a tutto quel fuoco, ma quando Sanji mostra a Rufy gli unici pezzi di pesce rimasti intatti (il resto è andato, appunto, bruciato), anche il capitano rimane un po’ “scosso”! E così, mentre Brook saluta le balene dicendogli di fare attenzione, dall’interno della nave si ode un pianto disperato provenire dal DenDen-Mushi. Rufy si precipita per vedere cosa sta succedendo e, quando vede l’apparecchio in lacrime, il ragazzo domanda a questo se ha qualcosa che non va o, peggio, ha…mal di pancia! Sanji dice a Rufy che quando un DenDen-Mushi piange vuol dire che, di solito, qualcuno nelle vicinanze sta chiedendo un S.O.S. e, incuriosito, il capitano vorrebbe subito rispondere alla richiesta di aiuto. Robin, però, lo ferma: non è raro che queste richieste d’aiuto siano delle trappole della Marina e, secondo le statistiche, solo il 50% di queste chiamate è un vero S.O.S. quindi, prima di alzare la cornetta, bisogna rifletterci molto attentamente. Ma il verbo “riflettere” e Rufy non vanno d’accordo ed infatti, senza pensarci troppo su, il ragazzo risponde alla chiamata (beccandosi una sberla di Usopp, che invece voleva seguire i consigli di Robin)…

La telefonata è molto strana: dall’altro lato della cornetta, un uomo chiede aiuto a gran voce e, sentendo la risposta di Rufy, questo pensa che il ragazzo sia il suo capitano. Rufy risponde dicendo che non è lui il suo capitano e, quando sente che l’uomo ha un “gran freddo”, chiede a questo cosa sta succedendo. L’uomo, che sembra nel panico più totale, risponde dicendo che fa davvero un gran freddo e che li, uno dopo l’altro, tutti i suoi compagni stanno per soccombere ai colpi di un misterioso “samurai”. Rufy gli chiede il suo nome e dove si trovano, ma questo ha solo il tempo di dire “Punk Hazard” prima d’esser colpito a morte dal nemico e, purtroppo, soccombere…

La chiamata ha lasciato tutti un po’ di sasso: chi sono i Samurai? E cos’è Punk Hazard? Alla prima domanda risponde Brook che, pressato da Zoro, sembra sapere di cosa si sta parlando: i samurai sono gli spadaccini del Wa-No-Kuni, un paese isolato politicamente e militarmente dal Governo Mondiale che, oltre a non accettare stranieri, sembra così potente da mettere paura alla Marina stessa. Usopp e Chopper, sentendo di questi samurai, hanno un “fremito” di paura mentre, ora, tutti cercano di capire cosa sia Punk Hazard. Secondo la saggia Robin, potrebbe trattarsi proprio dell’isola che hanno davanti perché, se hanno comunicato l’S.O.S. da un mini DenDen-Mushi (la cui portata è, comunque, limitata), l’unica zona che potrebbe essere abitata è proprio la striscia di terra che hanno incontrato riemergendo. Quindi, ora che sanno con chi hanno a che fare e dove andare, Rufy comunica ad alta voce l’intenzione di salvare il “tizio della chiamata” provocando, ovviamente, le reazioni più disparate tra la sua ciurma…

Ma i ragazzi non sanno che Smoker, grazie a un DenDen-Mushi/intercettore, ha ascoltato tutta la comunicazione avvenuta tra Rufy e l’uomo che ha lanciato l’S.O.S. quindi, insieme alla fida Tashigi, l’ora vice-ammiraglio del G-5 medita sul dafarsi. Secondo Smoker, i Mugiwara puntano verso l’unica isola non segnalata dal log-pose, dato che le uniche tre isole in cui l’apparecchio può puntare dopo l’isola degli uomini-pesce sono l’isola Raijin, l’isola Mistoria e l’isola Risky Red. Questa cosa sembra “scombussolare” i piani di Smoker che, conoscendo l’indole avventuriera di Rufy, aveva pensato che il ragazzo avrebbe puntato sull’isola Raijin che, a quanto pare, è quella dove il log-pose punta in maniera più “agitata”. Ma ormai non c’è niente da fare e, visto che Rufy e gli altri stanno puntando verso Punk Hazard dovranno, per forza di cose, andarci anche loro! Tashigi dice a Smoker che Punk Hazard è disabitata e “off limits” (praticamente è vietato sbarcarvici) dopo alcuni incidenti avvenuti quattro anni prima ma questo, pur sapendo i rischi che potrebbero occorrere navigando verso di essa, non vuole sentire ragioni. Così, mentre Tashigi dice ai suoi marines di smetterla di torturare i pirati (ne stavano bruciando uno appeso ad una corda), Smoker da l’ordine di puntare immediatamente verso Punk Hazard…

Intanto, sulla Sunny, i ragazzi hanno fatto il classico gioco della “pagliuzza più corta” per vedere chi andrà con Rufy su Punk Hazard e, a quanto pare, i “fortunati” vincitori sono stati uno spaventatissimo Usopp, una “eccitata” Robin e un calmissimo Zoro. Così, mentre Sanji da ai ragazzi un bento con il pesce delle profondità marine appena cucinato, Nami crea un ponte di nuvole tra la Sunny e l’isola scavalcando, grazie alla maneggevolezza dello stesso, le altissime fiamme/onde che circondano Punk Hazard. Ormai deciso il gruppo (anche se Usopp vorrebbe tanto fare a cambio con qualcuno), i ragazzi salgono su di una scialuppa “navigando” sul nuvole/ponte creato da Nami che, osservando il cielo, nota che le nuvole si sono dipanate un po’ e che ora, finalmente, ha smesso di piovere. E così, mentre salutano gli amici, Brook chiede a Nami se il suo “ponte” arriva davvero fino a Punk Hazard e la ragazza, un po’ perplessa, dice di non saperlo con esattezza!

Mentre sulla Sunny il buon Sanji decide di preparare un dessert con il pesce appena pescato (con Chopper che, a quanto pare, sembra davvero felice d’essersi evitato l’esplorazione di un’isola così calda), sulla scialuppa Zoro e Rufy stanno già mangiando il bento preparato dal cuoco per loro! Robin ride mentre Usopp, fifone come sempre, dice ai ragazzi che la malattia di due anni fa (quella che, secondo lui, non gli permetteva di salpare su isole pericolose) gli sta tornando. Ma Usopp non può più tirarsi indietro perché, fortunatamente, il ponte di Nami termina proprio davanti all’ingresso di Punk Hazard. Un ingresso sigillato da un grandissimo e robusto portone dove, in più punti, sono affissi i simboli della Marina e del Governo Mondiale che ne indicano, appunto, l’inagibilità e la pericolosità. Usopp pensa che questo è più che sufficiente per capire che li ci saranno dei pericoli legati, appunto, alla Marina e che quindi, per loro, sarebbe meglio andarsene alla svelta. Ma Zoro ha già affettato il portone e, uno dopo l’altro, i ragazzi entrano nella misteriosa Punk Hazard!

Il clima è davvero bollente e, decisamente accaldati, tutti si tolgono le magliette mentre Usopp, assalito dalla “fame nervosa”, divora voracemente il bento di Sanji! Punk Hazard sembra, a prima vista, una base militare della Marina e, addentrandosi verso l’interno della stessa, i ragazzi non trovano nessuna forma di vita. Ma l’S.O.S. intercettato da Rufy sembra, ora, molto strano: perché l’uomo diceva d’aver freddo in un posto che, come hanno appena constatato, è caldissimo? Ma Nami, dalla Sunny, nota qualcosa di strano: le nuvole che si stanno addensando sul Punk Hazard sono cumuli tipicamente invernali…una cosa particolare, visto che l’isola sembra tutt’altro che fredda. Ma la risposta alle domande di Nami l’hanno appena trovata Rufy e gli altri…

Sbigottiti, i ragazzi sembrano non credere ai loro occhi, ma a quanto pare è tutto vero: c’è un drago a Punk Hazard e, a quanto pare…vuole parlare con loro!

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via | Mangahelpers

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1 commento

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  • LucaMe

    03 feb 2012 - 12:25 - #1
    0 punti
    Up Down

    Finalmente Oda mostrerà il dottor Vegapunk!!!!!!!!!