Un paio di settimane fa vi abbiamo detto che Melissa Panarello, l’autrice di Cento Colpi di spazzola, sta lavorando al suo primo volume a fumetti intitolato Dada insieme alla disegnatrice russa TomatoZombie.
Quest’oggi vi proponiamo un’intervista con l’autrice che ci ha anche fornito l’immagine che vedete qui a sinistra, ovvero la prima vignetta della prima tavola di Dada che trovate anche dopo il continua in formato più grande. Ma lasciamo la parola a Melissa.
Partiamo dall’inizio. Come mai il desiderio di scrivere un fumetto? Antica passione che torna, desiderio di cambiare, curiosità verso un altro linguaggio?
Ai fumetti ho sempre dato la stessa importanza data ai libri, ai romanzi. Per me non c’è mai stata alcuna differenza fra i primi e i secondi, se non nella forma. Come lettrice sono avida di storie, e poco mi importa se le storie vengono soltanto scritte oppure anche illustrate. E se vengono illustrate da bravi disegnatori, ancora meglio. Fu mia madre ad iniziarmi alla lettura di Diabolik, di cui non apprezzo moltissimo i disegni ma che ha delle storie bellissime. Generalmente non mi hanno mai appassionato i fumetti seriali, a parte Diabolik. Ho sempre preferito i fumetti one shot comunemente detti graphic novel, il preferito rimane Blankets (e ditemi se non e’ letteratura, quella) ma ce ne sono moltissimi altri. Se fossi stata una brava disegnatrice non avrei scritto romanzi, ma fumetti. Ma visto che non sono una disegnatrice mi limito a scrivere soggetto e sceneggiatura, collaborando con un’artista giovane e talentuosa come Tomatozombie.
Puoi anticipare di che parlerà la storia ai nostri lettori?
E’ tratta da una canzone di Ivan Graziani, Dada. E’ la storia di due cugine che si amano, che si salvano dalla tossicodipendenza. E’ una storia dura e anche violenta, ma con lieto fine.
Come sei entrata in contatto con TomatoZombie?
L’agenzia di Tomatozombie, la Tomatofarm, mi ha contatta qualche tempo fa chiedendomi di dare un’occhiata alla loro disegnatrice. Be’, l’ho fatto, e quello che ho visto mi e’ piaciuto. Tomatozombie ha uno stile molto personale ed originale, che può piacere moltissimo o non piacere per niente, che non ammette mezze misure. E chi riesce a dividere così tanto i pareri ha sicuramente qualcosa da dire, non lascia certamente indifferente.
Sai già quale casa editrice lo pubblicherà e se c’è l’intenzione di pubblicarlo anche all’estero, data la collaborazione internazionale tra te e TomatoZombie?
Questo non lo so ancora. Per quanto riguarda l’estero ci sono buone probabilità, anche perché sappiamo che il mercato estero dei fumetti e’ molto più avanzato rispetto a quello italiano, per cui in Europa e negli Stati Uniti non sarà difficile trovare un editore.
Per quanto riguarda invece i fumetti degli altri, quali sono gli autori che apprezzi maggiormente?
Craig Thompson, Taniguchi, Daniel Clowes, Alison Bechdel, Andrea Pazienza. E fra quelli erotici, Eric Stanton, Von Gotha e qualcosa di Crepax.
E parlando invece di personaggi a fumetti, quali sono i tuoi preferiti e quelli che segui attualmente con più interesse?
Come dicevo non mi appassionano i fumetti seriali, e a parte Diabolik e qualche storia particolarmente interessante di Dylan Dog non leggo molto gli altri (c’è comunque stato un periodo in cui leggevo Sandman, ma poi non so perché ho smesso di leggerlo).
HulkSpakk
24 ott 2007 - 09:12 - #1“Ma visto che non sono una disegnatrice mi limito a scrivere soggetto e sceneggiatura, collaborando con un’artista giovane e talentuosa come Tomatozombie.”
Già che non è nemmeno nè una soggettista, nè una sceneggiatrice, poteva affidare anche questi a qualche altro “artista” giovane e talentuoso.
Che presunzione.
morbiuss
24 ott 2007 - 13:12 - #2Mi sa che
melissa dovrebe informarsi un pò meglio sul mercato italiano del fumetto, prima di sostenere che all’estero la situazione è “molto più avanzata”.