Mammaiuto, il crowdfunding per pubblicare I Diari della Nuke e Mooned - L’Amore Immobile

Mammaiuto si affida al crowdffunding per stampare due progetti: I Diari della Nuke e Mooned - L’Amore Immobile

Mammaiuto, collettivo di autori di fumetti che dal 2011 pubblica opere quotidianamente sul proprio sito, ha deciso di affrontare la crisi economica affidandosi al crowdfunding!

Pertanto è stata lanciato su Eppela il progetto Dal web alla carta, attraverso il quale tenteranno di stampare, grazie alle donazioni dei lettori, due webcomic: I Diari della Nuke e Mooned - L'Amore Immobile. Per saperne di più e per partecipare al progetto (le donazione saranno ricompensate con libri, shopper bags, disegni fatti appositamente per i sostenitori e altri gadget), cliccate qui!

Crowd.. che?

Perché affidarsi al crowdfunding? Il team di Mammaiuto è chiaro e sincero nel suo puntare il dito contro la crisi, quella con la "C" maiuscola, come si legge all'interno del comunicato stampa:

I fumettisti, il web, la Crisi. Se proponi progetti non conformi al fumetto da edicola, gli editori ti dicono che Il mercato editoriale in Italia è in affanno da almeno 30 anni. Non è una novità per i fumettisti fare lavori precari sottopagati. Per questo gli autori di Mammaiuto non sono particolarmente impensieriti dalla Crisi.

Come il web ha rivoluzionato il mercato

La loro soluzione è stata quelle di combattere ogni difficoltà affidandosi agli strumenti che mette il web a disposizione e questo non significa solo crowdfunding. Infatti, per supportare le loro iniziative e divulgarle, hanno realizzato un sito (Mammaiuto.it) dove inserire quotidianamente quei fumetti che gli editori non possono permettersi di pagare e concederli gratuitamente al proprio pubblico! Ma non dimenticate che questo gruppo di fumettisti è attivissimo anche tramite i social network tramite profilo Twitter e pagina Facebook! In definitiva il pensiero di Mammaiuto può essere riassunto in questo ennesimo appello:

"La scena del fumetto italiana è ricca di collettivi di autori e collettivi molto interessanti, che restano però al di fuori delle logiche editoriali italiane. Ci auguriamo che il crowdfunding possa diventare un sistema per sostenere economicamente queste realtà."

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