Bruciate lentamente, il romanzo di Fabio Casto che guarda al mondo dei fumetti

Bruciate lentamente è il titolo del romanzo pubblicato da Fabio Casto, opera legata in maniera viscerale al mondo del fumetto.

bruciate lentamente

Lo scrittore Fabio Casto ha pubblicato online un romanzo intitolato Bruciate lentamente.

La letteratura innamorata della Nona Arte

Il testo è ricco di citazioni sui comics, sui manga ed ha una forte connotazione fumettistica. Il genere è sci-fi, ma c'è tanta avventura tra le pagine ed anche un forte senso dell'humour. Il protagonista è una sorta di antieroe e la sua storia è ambientata prevalentemente in Nepal. Cliccate qui per scaricare gratuitamente il romanzo Bruciate lentamente tramite Amazon (da lunedì sarà a pagamento).

Abbiamo avuto la possibilità di conoscere Fabio Casto, il quale ci ha parlato di questa sua fatica e, in particolare, si è soffermato a spiegarci quale è il legame tra Bruciate lentamente ed il mondo dei fumetti. L'autore è stato gentilissimo e si è offerto di spiegarci il tutto nei minimi dettagli. Prima di leggere il sunto delle sue parole, vi invitiamo da visitare il suo portale ufficiale.

Il mondo dei fumetti secondo Fabio Casto

Alla domanda "cosa c'entra il romanzo “Bruciate lentamente” con i manga o addirittura i mecha?", Fabio ci ha risposto di metterci comodi ed ascoltare una descrizione dettagliata sul suo progetto. Prima di tutto ha parlato del protagonista, uno strano antieroe ribattezzatosi Pac, come il Pac Man:

"...e di fantasmi da cui scappare e pillole lampeggianti da ingoiare ne è pieno il suo mondo! E quale miglior omaggio a quello che si può definire senza imbarazzo un manga interattivo, ossia un videogioco? Il videogioco per eccellenza, converrete, in termini di popolarità; nonché figlio di un giapponese. Manga interattivo, quindi. Potremmo discutere per ore di quanto i primi videogiochi abbiano influenzato il corso delle nostre adolescenze, e di quanto continuino a prolungarle tutt'oggi. Personalmente mi innamorai di “Space Ace”, ma questa è un'altra storia e mi dicono che sto divagando."

Dopo questa interruzione fondata sul connubio tra fumetti e videogiochi (tema a suo giudizio interessante, ma eretico per i puristi dei comics), Fabio Casto ha espresso un giudizio convinto sul carattere fumettistico del libro:

Visto da questa angolazione, già dal protagonista super-antieroe, considero il romanzo “Bruciate lentamente” un passeggiare disinvolto sui burroni che separano narrativa e fumettistica, in senso lato e in riferimento alle tematiche affrontate, allo humour che spezia la lettura e riconduce a quella leggerezza di spirito che non va fraintesa con la futilità.

E' a questo punto che spunta il primo vero segnale chiaro sull'ispirazione fumettistica di Bruciate lentamente, un segnale legato al più grande eroe dei comics, il Superman della Dc Comics:

Pac è convinto che il mondo per come lo si conosce sia prossimo al capolinea, e raccoglie e interpreta quelli che a suo insindacabile giudizio sono segni della fine dei tempi. Il tema è ben noto nell'ambiente fumettistico: il pianeta Krypton in primis, dove la fine è generata dalla decadenza e dalla vanità dei suoi abitanti, oltre che da uno sviluppo tecnologico nemico della biosfera. O da un nemico esterno, e qui il pianeta Fleed dal quale fugge il principe ribattezzato Actarus rappresenta il primo esempio che quelli della mia generazione possono tranquillamente riconoscere.

Non ci sono solo omaggi alla mercato americano ed orientale, poiché anche la Nona Arte italiana ha influenzato questo artista di ampie vedute:

Lo sfondo sul quale si sviluppa la trama è di un colore grigio scuro, a tratti ambrato, dove i personaggi si animano sfoggiando il peggio di sé, dove esiste ancora il candore dell'anima, ma è mascherato, protetto. Un tratto di matita su una tavola, un angolo buio e un demone alla Dylan Dog: ecco cosa può sbucare fuori all'improvviso da questo scenario, prendere corpo e piede, assalire alle spalle come lo sguardo innocente di un orfano alla periferia di Kathmandu, tanto per dire; e allora il demone sei tu, e ti sbarazzi di te stesso con una risata.

Come già anticipato, i mecha hanno un ruolo importante nel progetto. Il romanziere ci fa sapere che Pac ha un'arma segreta, o crede di averla:

...quando le cose si mettono male... una frase innocua, un retaggio infantile alla Haran Banjo di Daitarn III può innescare un campo vibrazionale avanzato che in men che non si dica, tac, influisce su quella precisa circostanza modificando le sorti a tuo vantaggio; proprio come i supereroi di carta o quelli sui monitor.

L'amore di Casto per i cartoni animati giapponesi di quegli anni è chiaro, a tal punto che finisce per descriverli come "un elemento fondante del brodo culturale nel quale si è sviluppata la mia coscienza cosmica, con tutto quello che ne consegue e nei limiti previsti dalla legge". Pertanto è arrivato a ringraziare pubblicamente divinità come Go Nagai e Yoshiyuki Tomino all'interno del romanzo, sentendosi in dovere di farlo.

Bruciate lentamente pullula di citazioni più o meno nascoste e, in futuro, da questo romanzo Casto potrebbe ricavarne addirittura un fumetto. Noi di Comicsblog lo sfidiamo a farlo!

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 15 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO