Yozakura Quartet - Animazioni autunnali 2013 prima impressione

Akina, Hime, Kotoha e Ao sono i protagonisti di Yozakura Quartet: difendono e proteggono la terra dagli youkai.

Sakurashin è una città molto particolare: esseri umani e youkai ( sostanzialmente demoni ed esseri soprannaturali) convivono piuttosto pacificamente. Viviamo la città in un momento particolarmente simpatico e florido: c'è una bel matsuri, ossia una festa in corso. Durante le feste nipponiche di "paese" o di quartiere, si usa mettere delle bancarelle con svariati cibi e ovviamente ci sono giochi e distrazioni per i più piccini.

La festa è un espediente per presentarci mano a mano i protagonisti

, molto ben caratterizzati e dotati di peculiarità ben precise. La puntata scorre serena fino a che non c'è la svolta: si presenta un essere non ben definito con evidenti cattive intenzioni. Alla festa c'è quindi una invasione di pesci rossi giganti, coraggiosamente affrontata dai giovani difensori della città. Il tutto si conclude con una bella crisi arginata e il genio del male che si ritira e progetta nuovi attacchi al popolo di Sakurashin.

Non sono sfavorevole a questa serie di animazione: bisogna rendere merito agli animatori e a coloro che hanno scelto la colonna sonora. La grafica e l'animazione sono indubbiamente da applaudire, ugualmente le musiche sono sicuramente azzeccate e assolutamente nel contesto di ogni singola situazione.

La storia raccontata fino ad ora è stata narrata con molta calma, anche le parti con azione pura e semplice non mettono ansia, bensì sono piuttosto tranquille: il fatto di catturare dei giganti pesciolotti rossi non crea chissà quale preoccupazione o aspettativa!La serie ha del potenziale: fino ad ora è stata convincente fino ad un certo punto, più che altro ci lascia con una promessa. Stiamo quindi a vedere come proseguono le avventure dei nostri bizzarri protagonisti.

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