Snack Time - Sacro Terrore di Frank Miller

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Sacro Terrore di Frank Miller è forse la più grande delusione di questo 2012. Bao Publishing lo propone in un'edizione straordinaria (cartonato, formato orizzontale) e, comunque, Frank Miller merita sempre essere acquistato e letto. La storia proposta si divora in poco più di un quarto d'ora. Il protagonista, Fixer, è un supereroe violento e fanatico che viene posto al lettore come se fosse una semplice comparsa, imposta quasi per offrire al fumetto un punto cardinale. Fixer dovrebbe esser stato costruito sull'immagine di Batman, ma appare una parodia di quest'ultimo, vista anche la crisi ormonale che lo divora per oltre metà del volume. Interessante l'idea dello scrittore di trascinare la guerra religiosa tra oriente e occidente all'interno di Empire City, una città abituata a tutto, ma non ad eventi di questa portata. Le azioni dell'esercito misterioso, portatore del sacro terrore, fanno vivere al lettore strane sensazioni di impotenza e stordimento, facendogli ripercorrere una storia ormai vecchia dieci anni, primo atto di una guerra troppo grande per un semplice supereroe. Tante pagine sono state sprecate da Miller per commentare uno strano rapporto tra Fixer e la Gatta da lui perseguitata; svariate sequenze sono quasi un riempitivo senza spessore e appaiono lontane dal cuore della vicenda che si risolve, invece, in maniera sintetica e poco sentimentale. Sacro Terrore non è un fumetto violento, fascista, illeggibile (la critica mondiale l'ha stroncato da questo punto di vista). E' un fumetto come tanti altri che si salva solo per la firma del suo autore e per l'idea che all'interno c'è un pizzico di Batman in ogni angolo delle tavole. Frank Miller ha rifilato un bel pacco ai suol lettori, disegnando tavole svogliate, confuse, piene di nulla e troppo inchiostro, quasi fosse un'esercitazione o uno sfogo impulsivo dalle grosse potenzialità non sfruttate.

Scheda: di Frank Miller, 978-88-6543-072-9, 28x21, C, 120 pp, b/n e col., € 19,00, Duro, brutale, senza mezzi termini, Frank Miller torna d'imperio con un romanzo grafico doloroso e provocatorio. Empire City viene colpita da un attacco terroristico senza precedenti e tocca a Fixer e alla Gatta reclamare giustizia per le vite perse nella strage. Duro come un romanzo di Dashiell Hammett, teso come un noir d'altri tempi, Sacro terrore non è una sottile analisi del terrorismo e dell'angoscia dell'Occidente. È un pugno in mezzo agli occhi alla retorica e al perbenismo, la risposta rabbiosa di un narratore di razza a una delle più laceranti ferite ancora aperte della nostra società: l'11 settembre.

Voto: 2/5 [SFOGO IMPULSIVO]

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