È morto José Ortiz Moya, disegnatore spagnolo legato alla Sergio Bonelli Editore

Si è spento l'artista José Ortiz Moya, disegnatore spagnolo noto ai fan della Sergio Bonelli Editore.

bonelli disegnatore

Si è spento il 23 dicembre 2013 José Ortiz Moya.

E' venuto a mancare il celebre disegnatore spagnolo, la cui carriera ha preso il via negli anni Cinquanta, legando il proprio nome in maniera indissolubile alla casa editrice Sergio Bonelli Editore e facendosi apprezzare in tutto il mondo, anche al fianco di Antonio Segura.

Una vita da Ranger



In particolare è stato amato dai fan di Tex, essendo da tempo in forza alla scuderia texiana. In suo esordio ufficiale in Bonelli risale al 1991, quando fu scelto per realizzare un'avventura di Aquila della Notte, inserita nel sesto Texone ("La grande rapina"), per poi dedicarsi, in coppia con Segura, a "Cacciatori di fossili" e "L'oro del Sud", storie pubblicate all'interno della collana Maxi Tex.

Le atmosfere western erano il suo forte ed per questo è stato scelto per disegnare una lunga avventura per Ken Parker, per poi entrare nel team della serie Magico Vento (suoi il numero 1 della collana intitolato "Fort Ghost" e pubblicato nelle edicole nel 1997). Dal 1998 ha avuto la possibilità di dedicarsi sia al personaggio creato da Gianfranco Manfredi, sia al mitico Tex, entrando ben presto stabilmente in forza allo staff dei disegnatori di Aquila della Notte. Recentemente (parliamo del 2012) ha realizzato una delle storie del Dylan Dog Color Fest n.8.

Una carriera lunghissima

José Ortiz Moya era nato a Cartagena (Spagna) il 1 settembre 1932. Si era fatto subito apprezzare nel 1958 creando la saga storica "Sigur il vichingo" (Toray Editore), per poi finire nel mercato britannico negli anni Sessanta con numerose storie di guerra pubblicate sulla rivista "Eagle" e storie di fantascienza per "Once upon a Time". Si è dedicato anche alla pubblicazione di striscia giornaliera sul Daily Mirror: Caroline Baker.

Giunto nel mercato nordamericano, ha collaborato con Creepy e ad altre collane a horror per la Warren. Negli anni Ottanta è tornato in Spagna, iniziando lo storico sodalizio con Antonio Segura. Tra le sue altre opere ricordiamo: "Hombre", "Burton & Cyb", "Jack lo Squartatore", "Morgan", "Ozono", "I grandi miti del West".

via | SBE

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