Capitan Harlock 3D, la recensione del film: bentornato Capitano (possibili spoiler)

Siete andati a vedere Capitan Harlock 3D? Se ancora non lo avete fatto, occhio agli spoiler che troverete in questa mia piccola recensione. Ciurma avvisata, mezza salvata.

Capitan Harlock 3D

Alla fine non ho resistito e il 1 gennaio 2014, puntuale come un orologio svizzero, mi trovavo in trepidante attesa davanti al cinema per andare a vedere Capitan Harlock 3D. Lasciamo perdere il fatto che il cinema fosse ancora chiuso, tralasciamo la corsa verso la cassa per superare le orde di bambini festanti: finalmente ho i biglietti, posso entrare in sala e godermi lo spettacolo. Non prima di aver lanciato uno sguardo bramoso alle locandine appese fuori, ma giù le mani, quelle non si toccano.

Il leggendario pirata che naviga fra le stelle, creato dal Maestro Leiji Matsumoto, torna dopo anni di assenza sul grande schermo, pronto a commuovere i suoi vecchi fan e a fare nuovi proseliti. Ebbene sì, perché si tratta di un nuovo inizio per il Capitano, questo è bene sottolinearlo sin da subito. Prima di andare al cinema, non ho resistito alla tentazione di guardare in giro le impressioni di chi lo aveva già visto in anteprima: parecchi si lamentavano dell'assenza di questo o quell'altro nemico, del carattere modificato dei personaggi e via dicendo. Però probabilmente non hanno considerato un aspetto della vicenda, ovvero che si tratta di una sorta di reboot, una cosa che l'animazione giapponese è solita fare molto spesso: prendete il canovaccio della trama, i personaggi e ricreate una nuova storia.

Ed è questo lavoro che è stato fatto con Capitan Harlock 3D: dare nuova vita al personaggio, modernizzandolo se vogliamo. Cosa che può piacere o meno, a me la scelta è stata particolarmente gradita, magari per altri non è stato così.

Dettagli sulla produzione (pericolo spoiler)


La locandina di Capitan Harlock 3D

Prima di andare a vedere trama e recensione di Capitan Harlock 3D, qualche doverosa nota di produzione. Portato sugli schermi italiani dalla Lucky Red, Capitan Harlock 3D è un lungometraggio in computer grafica realizzato dalla Toei Animation: pensate che ha potuto beneficiare di un budget altissimo, sopra i 30 milioni di dollari. Lo scrittore di fantascienza Harutoshi Fukui si è occupato della sceneggiatura originale, sempre sotto supervisione di Leiji Matsumoto e prendendo spunto da tutte le opere precedenti dedicate a Capitan Harlock, soprattutto dalla saga dei Nibelunghi. Anche se non mancano riferimenti a Star Wars e Battlestar Galactica.

La pellicola è stata diretta da Shinji Aramaki, mentre Takehiko Hoashi si è occupato di ricreare ad hoc l'Arcadia. Come mecha designer troviamo Atsushi Takeuchi (Appleseed), mentre come character designer abbiamo Yutaka Minowa.

Trama del film (pericolo spoiler)


Capitan Harlock e Logan

La trama di Capitan Harlock 3D vede il nostro Capitano opporsi alla Coalizione Gaia. Per fare ciò, da cento anni Harlock vaga per lo spazio con l'Arcadia reclutando equipaggio e attaccando le navi nemiche. La storia prende vita quando Logan, fratello di Ezra (capo della flotta di Gaia), viene inviato come spia all'interno dell'Arcadia.

Logan riesce ad infiltrarsi, la sua missione è quella di uccidere Capitan Harlock, ma ben presto scoprirà che non tutto è bianco e nero. E che spesso la realtà è più complessa di quanto non si pensi. Harlock si è prefissato (almeno apparentemente) una meta: disfare i nodi del tempo per cercare di riportare indietro la storia fino all'epoca in cui la Terra era ancora abitata dagli umani. Questo perché la razza umana si è moltiplicata tantissimo, tanto da lasciare la Terra per colonizzare nuovi pianeti.

Solo che non è mai riuscita a trovare un pianeta abitabile come la Terra: cento anni prima delle vicende narrate nel film, gli umani decidono di tornare tutti quanti sulla Terra, complice anche il fatto di aver esaurito le risorse dei pianeti colonia. Però la Terra da sola non è in grado di supportare tutta l'umanità ed ecco che scoppia la guerra nota come ComeHome. Per porre fine al massacro, la Coalizione Gaia dichiara che la Terra (da loro chiamata Gaia) è un territorio sacro e inviolabile: nessuno potrà mai metterci piede. Tuttavia Harlock sa che la Coalizione sta mentendo e anche lui nasconde un drammatico segreto del suo passato che lo collega direttamente alla situazione attuale: ce la farà ad attuare il suo piano?

Perché Capitan Harlock 3D mi è piaciuto (pericolo spoiler)


Capitan Harlock

Due doverose premesse. Capitan Harlock 3D mi è piaciuto, pur con qualche nota stonata, per cui la mia recensione sarà di parte. Inoltre ho deciso di andarlo a vedere nella versione 2D, per cui non chiedetemi nulla sulla qualità del 3D. La mia è stata una scelta ben precisa. Qualche settimana fa sono andata a vedere Lo Hobbit - La Desolazione di Smaug, prima in versione 3D e poi in quella 2D. E devo dire che pur apprezzando l'alta qualità del 3D di Peter Jackson, ho nettamente preferito la versione in 2D: con la visione 3D ti distrai troppo, parecchi particolari non li noti, quindi non ho voluto rifare lo stesso errore con Capitan Harlock 3D.

Ci sono diverse cose che ho apprezzato di questo Capitan Harlock 3D.

1. Una nuova storia

Prima di tutto mi è piaciuta particolarmente la creazione di questa sorta di reboot. Fare un film esattamente identico al fumetto o alla vecchia serie animata non avrebbe avuto senso: se si voleva rivedere la storia delle Mazoniane o la ricerca del Pianeta Ideale, bastava andare su Youtube (cosa che fra l'altro ho fatto in previsione del film).

Qui abbiamo una nuova trama e una nuova caratterizzazione dei personaggi: sono sempre gli stessi, ma anche diversi. Il che non è certo una novità nel Leijiverse: non è la prima volta che Leiji Matsumoto prende le sue creature e le modifica un pochino. Non ci sono accenni alle Mazoniane? Pazienza, questo non è l'Harlock che conoscevamo, consideriamolo l'Harlock di un ipotetico mondo parallelo.

2. La scelta della computer grafica

Vincente la scelta della computer grafica. A parte l'ovvia considerazione che girare un film del genere in live action avrebbe richiesto un budget esorbitante, scegliere degli attori adatti alle parti di Capitan Harlock, Kei, Yulian (il vecchio Yattaran) o Mimay sarebbe stato impossibile. Già mi visualizzo i fan che si scatenano in flame infiniti: "No, quello non può essere Capitan Harlock, non è fatto così, è troppo basso, troppo alto"; "Kei doveva essere più bionda, meno bionda, con i capelli meno scalati" e via dicendo. Invece scegliendo la strada della computer grafica si è potuto ovviare a tutti questi problemi e realizzare delle scene che letteralmente lasciano senza fiato.

3. Un Capitano più cupo e malinconico

Sì, ho anche apprezzato questo Capitano più cupo e malinconico. Lo so, l'Harlock originale era più ottimista, ma continuo a ribadire che questo non è l'Harlock che conoscevamo prima. E visto che i personaggi cupi e tormentati mi piacciono di più rispetto a quelli ottimisti, per me questa soluzione è stata perfetta. Pazienza se poi ogni tanto il Capitano si mette in posa, mi va bene anche quello, d'altra parte lo faceva anche nel cartone.

4. L'Arcadia dei miei sogni

Ho apprezzato anche il restyling dell'Arcadia, il fumo della Dark Matter, il teschio con gli occhi rossi, sarei stata ore ad ammirare i cannoni che si spostavano e l'astronave che si autorigenerava. Ottimo anche l'utilizzo dei colori e delle luci, gli ambienti interni cupi e scuri ben si sposano con il Capitano più malinconico.

5. La ciurma maggiormente presente

Una delle pecche della serie animata è che la maggior parte dell'equipaggio rimane in ombra, a parte i pochi eletti come Yuki, Toshiro, Tadashi. Qui si è scelto appositamente di avere un Capitano più in disparte e di dare maggiore risalto alla ciurma, caratterizzando meglio anche i personaggi secondari. Anche qui, però, sarebbe stato meglio creare dialoghi un po' più significativi, ma immagino non ci fosse tempo per tutto.

Qualche nota stonata (pericolo spoiler)


Kei e Yattaran

Visto che non tutte le ciambelle riescono con il buco, qualche piccola nota stonata non la posso tralasciare. Prima di tutto, pur essendo praticamente perfette le ambientazioni (a volte sembra di vedere un film live action vero e proprio, non ci si accorge quasi di essere in computer grafica), qualche miglioria doveva essere apportata alle persone, soprattutto ai visi dei personaggi, talvolta troppo statici.

Altra nota dolente la trama. O meglio, alcune parti. Di base mi è piaciuta questa nuova idea e le motivazioni per cui Harlock vuole proteggere la Terra, solo che effettivamente il suo piano alla fine risulta alquanto bizzarro. Inoltre anche la risoluzione di alcuni nodi della sceneggiatura appaiono a volte un po' forzati, quasi tirati per i capelli. Così come anche le azioni di alcuni personaggi, si vede che sono state create a tavolino. Una su tutte è la scena in cui Ezra incontra Nami: si vede Ezra che entra deciso nella serra come se dovesse recarsi da qualche parte, trova Nami, la supera, poi si ferma, parlano per un po' e infine un sottoposto gli ricorda che deve partecipare ad una riunione ed Ezra torna indietro esattamente da dove è venuto. Si vede che la scena è stata creata col solo pretesto di farci conoscere Nami, in quel momento la presenza nella serra di Ezra non ha alcun senso.

Se poi proprio vogliamo fare le pulci, qualche problema potrebbe nascere se non si conosce Capitan Harlock e se non si sono viste le serie precedenti. La persona con cui ero al cinema non aveva mai visto l'anime o letto il fumetto e non ha minimamente capito che la coscienza del defunto Toshiro si trova nel computer centrale e che è lui a far muovere il timone da solo. Anche la presenza di Mimay risulta ostica se non si conosce il background del Capitano. Questo si sarebbe potuto risolvere tranquillamente rubando un po' di tempo alle scene di azione e inserendo qualche dialogo esplicativo in più.

Giudizio finale


Arcadia

Giudizio finale? Ovviamente positivo, il film mi è piaciuto, non mi ha mai annoiato, lo riguarderei più e più volte. Certo, ammetto le sue limitazioni, ma sono sicura che se faranno un secondo capitolo (e visto il finale le premesse ci sono tutte) si potrà porre rimedio a queste piccole pecche. Un plauso dunque a chi ha voluto far sognare ancora le generazioni nate e cresciute a pane e Capitan Harlock e a chi ha voluto far conoscere questo personaggio alle nuove leve.

Capitan Harlock 3D, il film

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