16 marzo 1978, il giorno del sequestro Moro raccontato in un graphic novel targato BeccoGiallo

Oggi, 16 marzo 1978, è il giorno in cui Aldo Moro fu rapito da un commando delle Brigate Rosse. BeccoGiallo ricorda l'incubo attraverso il graphic novel di Paolo Parisi.

Uno momento vergognoso della storia italiana è il famoso rapimento di Aldo Moro.

Oggi è il 16 marzo, una data significativa per tutti coloro che hanno seguito da vicino questa vicenda e che l'hanno presa a cuore attraverso le ricostruzioni storiche. Infatti, il 16 marzo 1978 veniva rapito il presidente della Dc Aldo Moro, sequestrato da un commando delle Brigate Rosse. La casa editrice BeccoGiallo ci ricorda, attraverso la propria pagina Facebook, di aver affrontato questo argomento in un graphic novel scritto, sceneggiato e disegnato da Paolo Parisi, intitolato Il sequestro Moro.

BeccoGiallo è una casa editrice che si è dimostrata sempre molto attenta a vicende del genere, lanciando appelli importanti e ripercorrendo eventi che hanno cambiato la nostra storia. Il sequestro Moro di Paolo Parisi ripercorre gli avvenimenti che in quel 1978 portarono al rapimento e all'uccisione del politico. Il racconto di questo graphic novel viene presentato come "a tratti muto, evocativo, sospeso".?

Scheda tecnica de Il sequestro Moro:

    144 pagine, brossura, b/n
    11,90 € (prezzo scontato sul portale BeccoGiallo)
    14,00 € (prezzo standard)

Grazie alla Nona Arte è possibile rivivere quel dannato 16 marzo del 1978 da un punto di vista tutto nuovo, poiché i reportage a fumetti spesso non sono solo cronaca cruda, ma sono impregnati della sensibilità di un artista che cerca di andare oltre ai fatti, così come ci vengono solitamente raccontati.

La storia di una tragedia passo dopo passo

aldo moro fumetto

Paolo Parisi vi offrirà di partecipare in prima persona al fattaccio che ha scosso l'Italia e che ha cambiato per sempre il mondo della politica. Le sue matite hanno catturato i momenti cruciali dell'evento, partendo dal rapimento da parte del commando delle Brigate Rosse che intercettò Moro mentre si recava in Parlamento per votare la fiducia al nuovo governo Andreotti appoggiato dal PCI. Il sequestro si trasformo in una vera tragedia che scandalizzò il mondo: gli uomini della scorta del politico furono barbaramente assassinati. In quei 55 lunghi giorni fu una tortura psicologica per tutti, giorni vissuti a leggere quelle lettere a firma Aldo Moro, provenienti da un carcere segreto, alternate ai drammatici ultimatum dei brigatisti. La linea della DC e del PCI (rifiutare ogni compromesso con i terroristi) tolse tutte le speranze di sopravvivenza ad un politico che, tutto d'un tratto, si è riscoperto un semplice essere umano. L'artista, non intenzionato assolutamente ad addolcire la narrazione, non esclude dal suo racconto l'immagine del cadavere rannicchiato di Aldo Moro, ritrovato nel bagagliaio di una Renault 4 rossa, ferma su una strada fra Piazza del Gesù e Botteghe Oscure.

Video: il ritrovamento di Aldo Moro.

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