Lukas n.1 - Deathropolis, la recensione in anteprima del fumetto di Medda e Benevento, pubblicato da Sergio Bonelli Editore

La recensione in anteprima di Lukas n.1, primo numero della nuova miniserie pubblicata da Sergio Bonelli Editore. Apre le danze l'episodio intitolato Deathropolis di Michele Medda e Michele Benevento.

E' tempo di urban-fantasy in casa Bonelli, grazie ad un progetto a fumetti che promette una sana dose di incubi ed orrore puro.

Lukas, il nuovo fumetto targato Sergio Bonelli Editore, prende il via con un episodio disturbante, disegnato da un "indiavolato" Michele Benevento (Caravan, Dampyr). Lo scrittore Michele Medda (Nathan Never, Caravan) riesce in apertura a proporre un'atmosfera di forte tensione e mistero, creando un contrasto inusuale tra l'immagine ingenua di un uomo ignaro della propria identità e l'impatto atroce di quest'ultimo con una realtà tetra e spietata.

Soggetto e sceneggiatura

lukas bonelli

Lukas n.1 - Deathropolis nasce nel nome della violenza: dopo poche pagine un'automobile si scaraventa contro il corpo di un già stordito protagonista. E' una chiara dichiarazione d'amore di Medda a tutto quell'orrore che verrà nelle pagine successive, che perseguiterà il lettore fino all'ultima vignetta.

Rubano la scena eleganti didascalie nere, nelle quali prende forma una voce fuori campo che introduce chi legge in un'abisso di mistero, ponendolo al fianco di un ragazzo perseguitato da una misteriosa maledizione. Quel che si intuisce a primo impatto è che Lukas è un essere speciale; è un vagante che acquista sicurezza passo dopo passo, mettendo in mostra una personalità ambigua, difficile da inquadrare. I suoi pensieri rimangono occultati, ma non la sua natura che esplode come reazione alle ingiustizie: Lukas è un mostro, una creatura senza anima, uno spirito furbo, irrequieto e vendicativo contenuto nel corpo di un uomo qualunque e dall'aspetto insipido. Difficile chiamarlo eroe!

Trama

lukas bonelli horror

La trama principale si alterna con alcune vicende parallele, che spostano i riflettori su altri personaggi chiave e che, in qualche modo ancora oscuro, sono legati al protagonista. Le varie storie sono montate con un ordine abbastanza equilibrato, così da non far distogliere l'attenzione da quel percorso cieco sul quale Lukas è stato abbandonato e dal cui dovrà risollevarsi per svelare la propria identità ed affrontare il suo destino. Il rumore dei suoi nemici è frastornante e la scia di orrore che si portano dietro regala brividi di paura improvvisi e spiazzanti. Ci sono strane presenze in città e nessuno può ritenersi al sicuro. Nessuno! Conviene non affezionarsi ai vari protagonisti, poiché Medda non ha affatto intenzione di servire al suo pubblico un dessert nel finale!

Dialoghi leggeri, permettono una lettura scorrevole e, soprattutto, non offuscano i disegni di Benevento che sono tra i punti forti di questo numero d'esordio. Lo sceneggiatore non si limita a narrare una vicenda, ma la arricchisce con testi pieni di vitalità; gli scambi di battute si esulano perfettamente dalla trama, rendendo la vicenda realistica nonostante il lato prevalentemente fantastico, grazie a dosati richiami ad un contesto attuale e reale, costernato da innumerevoli difficoltà socio-economiche (accenni a guerre, fame, crisi, prostituzione, sistemi criminali).

Le atmosfere urbane sono irrinunciabili in questo progetto a fumetti che lascia ampio spazio ai singoli dettagli di una città in perenne movimento, animata da gente tutta diversa e sempre vera, quelle stesse persone che è possibile incrociare passeggiando per il centro durante una passeggiata mattutina.

Disegni

lukas bonelli

Finalmente un fumetto Bonelli torna a disgustare il lettore (in un senso assolutamente non dispregiativo), a paralizzarlo di fronte a pagine intrise di mostruosità e sangue, disturbandolo con immagini shockanti, che corteggiano in maniera quasi morbosa la dimensione dell'incubo. Michele Benevento si rivela una grande sorpresa, per la sua capacità di trattare con efficacia il lato noir dell'opera e quello horror.

Quando meno te l'aspetti l'illustratore ti lascia a bocca aperta con una sequenza d'azione mozzafiato: l'inseguimento tra furgoni nella parte conclusiva di questo albo d'esordio è degno di una delle migliori scene di Fast and Furious. L'espressività del protagonista, quasi impassibile e svogliata, è inquietante, più di quella di tutti quei comprimari dipinti appositamente per dare a questa storia d'orrore puro la giusta teatralità. Il ruolo del bianco e nero è importante, poiché le ombre si iniettano come veleno in ogni spazio utile, togliendo solarità a tavole pulite e costruite con uno tratto moderno, dinamico e mai composto.

Copertina, formato, prezzo, data di uscita, contenuti extra

medda

Molto interessante è la grafica della copertina - disegnata dallo stesso Michele Benevento - veramente lontana dalla solito stile classico della casa editrice. Dopotutto, il marchio di fabbrica "Bonelli" risplende nell'ombra nella parte superiore della cover, invitando gli appassionati ad avvicinarsi ad un progetto che tenterà di proporsi come una buona alternativa a serie più note come Dylan Dog e Dampyr.

La nuova miniserie Lukas sarà ufficialmente nelle edicole italiane il 21 marzo 2014 e sarà composta da un totale di 24 albi che verranno rilasciati a cadenza mensile (due stagioni da 12 episodi). Nello staff, oltre ai già accennati Medda e Benevento, ci sono anche i seguenti disegnatori: Luca Casalanguida, Frederic Volante, Andrea Borgioli, Fabio Detullio, Werner Maresta e la coppia Massimiliano Bergamo & Vincenzo Acunzo. Le copertine, firmate da Michele Benevento, sono colorate da Lorenzo De Felici. Il formato degli albi è quello tipico bonelliano (prezzo 3,30 euro).

Valutazione finale

lukas 3

Lukas n.1 - Deathropolis si presenta molto bene sia da un punto di vista narrativo, che grafico. Michele Medda è in grado di tenere sotto controllo i molteplici elementi di una trama avvincente, densa di avvenimenti e personaggi. Il taglio da "serie tv" si sta confermando un'ottima soluzione per queste pubblicazioni di ultima generazioni: il ritmo non è mai lento e la storia principale è messa in "pausa" nei momenti più opportuni. Le tavole di Benevento spingono il prodotto verso un livello superiore, rappresentando con efficacia e vivacità atmosfere da brivido.


    Trama: 7.5/10
    Sceneggiatura: 7.5/10
    Disegni: 8/10

Segue una gallery con alcune immagini in anteprima tratte dal nuovo thriller della Bonelli:


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