The Amazing Spider-Man #50, tributi ed omaggi a fumetti alla copertina di John Romita

La cover di The Amazing Spider-Man #50 di John Romita è tra le più omaggiate di sempre. L'ultima citazione palese è quella spuntata sulla copertina del Dylan Dog n.338 (da poco svelata in rete), dove si parlerà del pensionamento dell'Ispettore Bloch.

La maggior parte degli appassionati di fumetti conoscono la celebre cover dell'albo The Amazing Spider-Man #50 disegnata da John Romita. Questa illustrazione è stata omaggiata nel corso degli anni da tantissimi artisti e su svariate serie a fumetti, visto anche il suo significato forte e determinato.

La storia "Spider-Man No More!", scritta da Stan Lee, segnava un cambiamento epocale nella vita del protagonista. L'evento è stato talmente importante da aver lasciato un segno profondo nel cuore dei lettori, che mai avrebbero immaginato una reazione così estrema da parte di un Peter Parker sconfitto dalla vita e dalle circostanze.

Un messaggio così forte, in grado di distruggere le certezze del pubblico, si è liberato dalle pagine di quell'albo, investendo nel corso del tempo il panorama fumettistico internazionale. Così ci siamo ritrovati un po' ovunque una serie di omaggi alla cover di Romita, sia all'interno delle testate della stessa Marvel Comics, sia altrove: il fenomeno "Spider-Man No More!" è diventato un simbolo universale.

Tra le "celebrità esterne" che hanno omaggiato la copertina di The Amazing Spider-Man Vol 1 #50 (pubblicato nel luglio del 1967) ricordiamo I Simpson di Matt Groening, Rat-Man di Leo Ortolani. Addirittura è possibile riscontrare tributi in illustrazioni legate alle serie a fumetti come The Incredibles della Disney Pixar (by Boom Studios) o Sonic The Hedgehog della Sega (Archie Adventure Series n.134). La Marvel Comics stessa ha richiamato il suo piccolo gioiello in numerose pubblicazioni legate allo Spider-Man Universe (scontatissima la cover di Ultimate Fallout n.1 - Spider-Man no more, ndr) e non solo.

Nella gallery che segue troverete tantissimi altri esempi più o meno ufficiali!


Dylan-Man o Spider-Dog?

Dylan Dog Mai Piu Ispettore Bloch

L'ultimo tributo a The Amazing Spider-Man #50 è spuntato proprio in Italia, sulla copertina di un numero ancora inedito di Dylan Dog (uscita prevista a fine ottobre 2014), la testata storica della Sergio Bonelli Editore. L'omaggio comparirà precisamente sul Dylan Dog n.338 - Mai più, Ispettore Bloch, un fumetto che è stato affidato alla sceneggiatrice Paola Barbato ed al disegnatore Bruno Brindisi. L'illustrazione, disegnata da Angelo Stano, è nata con la "benedizione" di Roberto Recchioni (curatore della testata) e, quindi, del vigile Tiziano Sclavi (creatore di Dylan Dog).

Stano ha richiamato il lavoro di Romita sia nella composizione della tavola, sia nella sua colorazione, variandone semplicemente i protagonisti: in questo caso ci sono due amici storici come Dylan Dog e l'Ispettore Bloch; li vediamo andare verso due direzioni opposte. Nessun addio definitivo in programma, ma solo un cambiamento epocale per il ruolo che rivestirà uno dei personaggi principali della serie.

Cosa è un omaggio a fumetti?

marvel

Quello di Dylan Dog e di tutti gli altri fumetti che lo hanno preceduto, è il classico esempio di omaggio. Guai, dunque, a parlare di plagio o di copiatura. L'omaggio è un qualcosa di molto più profondo di un semplice ricalcare o riprodurre e non riguarda solo il lato estetico di un disegno.

E' il rifarsi ad un Simbolo con la "S" maiuscola, un'icona riconoscibile dai più a primo impatto. La cover di The Amazing Spider-Man #50, per esempio, è un pezzo forte della letteratura a fumetti, con un significato ben preciso e circostanziato: è un'idea che viene venerata e richiamata da decenni, anche da altri "Grandi" della letteratura a fumetti. Un tributo del genere è destinato a non morire mai...

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