David Petersen interviene a Lucca Comics: "ho studiato George Lucas per realizzare Mouse Guard "

Comicsblog ha partecipato alla conferenza stampa di David Petersen a Lucca Comics & Games 2014. Ecco le sue dichiarazione in merito ai suoi lavori ed ai film della Marvel!

David Petersen è stato uno degli ospiti di Lucca Comics & Games 2014. Comicsblog l'ha incontrato durante la conferenza stampa ed ha raccolto per voi le sue dichiarazioni. Vi ricordiamo che è stata Panini Comics a coinvolgerlo nel grande evento lucchese, dopo aver pubblicato La guardia dei topi Autunno 1152, primo volume della sua grande saga a fumetti, ed il sequel La guardia dei topi 2 La scura nera.

David Petersen è ormai una celebrità internazionale, avendo convinto molteplici volte la giuria dell'Eisner Award, uno dei massimi riconoscimenti in questo campo, come è accaduto nel 2008, dove ha portato a casa i titoli di Miglior Pubblicazione per Ragazzi e Miglior Ristampa di un Libro Illustrato.

L'autore ha parlato del suo fumetto, delle sue passioni, dei suoi idoli e ha svelato che Panini Comics pubblicherà a breve l'ultimo dei suoi successi. Seguono le dichiarazioni di Petersen durante la conferenza stampa di Lucca Comics & Games 2014, sollecitate dalle domande dei giornalisti presenti in sala.

La conferenza stampa di Petersens

petersen

Chi sono i maestri che hanno influenzato il tuo lavoro?

Sicuramente Joseph Campbell, professore di religioni comparate, è stata la mia principale fonte di ispirazione. È stato lui a creare il monomito. Vi rivelo un segreto: ho studiato anche dal grande George Lucas.

A proposito di film, cosa ne pensi delle pellicole della Marvel?

Considero molto importante quello che i film della Marvel sono riusciti a fare: hanno fatto capire a chi non legge i fumetti che i personaggi non sono tutti uguali, non sono semplici eroi di carta vestiti con costumi assurdi e bravi solo a prendersi a pugni. Oggi tutti sanno che sono protagonisti veri e interessanti. Per esempio, Capitan America è il simbolo del patriottismo, mentre Thor è mitologia pura. Un eroe come Iron Man è amato proprio per i suoi demoni interiori...

Cosa è per te vincere un premio Eisner? Quali sono state le tue emozioni?

Non è mai facile venire dal mondo indie ed essere accostato al Premio Eisner. Quando sono stato nominato mi sono sentito onorato, ma è stato ancor più soddisfacente essere nominato molteplici volte poiché il comitato di valutazione non è mai lo stesso. Quindi vincere per diversi anni è stato qualcosa di meraviglioso. Devo ammettere che il terzo Eisner è quello che mi ha reso più orgoglioso, poiché è stato raggiunto con un lavoro di squadra, uno sforzo collettivo. Ammetto con sincerità che sono stato più felice saper di aver vinto non più come autore singolo.

Quando leggeremo in Italia il vostro terzo Eisner?

Panini Comics pubblicherà il graphic novel Mouse Guard: Legends of the Guard nel 2015.

Perché i tuoi topi sono dotati di intelligenza? È accaduto un evento particolare?

I miei topi non sono intelligenti perché dietro c'è un qualche espediente narrativo. Ci troviamo in una fiaba dove i topi hanno quel livello di intelligenza utile a farli sopravvivere. I topi, come in un gioco di ruolo, hanno ricevuto all'inizio meno punti degli altri, quindi hanno bisogno di evolversi per sfidare le avversità della vita.

Dove sono finiti gli umani?

Nel mio fumetto non ci sono umani. I topi non hanno forza, non hanno le doti di altre creature come i lupi. Devono ingegnarsi per crescere, e come se fossero veri e propri umani si sono creati una cultura. È come in Esopo, dove non esistono animali domestici, ma animali selvatici che diventano i soli protagonisti.

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