Spider-Woman by Milo Manara, la Marvel risolve la questione...con il logo della testata!

Dopo tutto il parlare, dopo tutte le polemiche e dopo tutte le accuse di sessismo rivolte alla Marvel e a Milo Manara, la casa editrice americana risolve la questione del "sedere" della variant cover di Spider-Woman piazzando il logo della testata...sul didietro della protagonista!

Come potete vedere voi stessi, la Marvel ha deciso di fare le cose in maniera molto "casereccia": ben sapendo che l'oggetto delle critiche sono le natiche della bellissima (secondo il mio modesto parere) Spider-Woman disegnata da Milo Manara, gli editor hanno piazzato il logo della testata proprio sul sedere della supereroina americana, rovinando tutto il lavoro che il maestro italiano aveva profuso nella realizzazione dell'illustrazione stessa! Una cosa davvero troppo ridicola perché, per diverse variant cover degli anni passati, la Marvel ha spesso omesso di inserire il logo della testata per non rovinare le illustrazioni degli artisti coinvolti nei vari progetti legati ai supereroi della casa editrice americana. Ma ormai, sia in America che nel resto del mondo, è aperta la caccia al "sessismo a tutti i costi" e Manara, che è stato criticato per un'illustrazione che parrebbe addirittura anatomicamente perfetta (persino una modella/cosplayer, vestiti i panni di Spider-Woman, ha riprodotto l'immagine per provare che l'artista italiano era stato accurato sin nei minimi dettagli), fa ormai parte degli individui che hanno "offeso" l'intero universo femminile. Un'accusa ingiusta ed infamante, che la Marvel ha contribuito qui a foraggiare censurando l'illustrazione di Manara con il logo della testata piazzato proprio sull'oggetto di questa assurda contesa. Capisco che la casa editrice si sia trovata tra l'incudine e il martello, ma risolvere in questa maniera le controversie rende il tutto davvero molto, molto ridicolo.

Marvel: si poteva fare di meglio

Spider-Woman-Manara-Variant-Marvel-Logo

Mi dispiace dover attaccare così duramente la Marvel, ma risolvere le controversie legate alla cover di Milo Manara assumendo una posizione "neutrale" per poi censurare la stessa con il logotype della testata è stata una delle scelte più stupide e scellerate che tutti, dagli editor ai manager della casa editrice americana, potessero concepire per il caso in questione. E non mi si venga a dire che la Marvel "non poteva fare altrimenti", perché sarebbe bastato che la casa editrice distribuisse il fumetto in una bustina colorata (magari rossa e gialla, per richiamare i colori principali del costume di Spider-Woman) con un piccolo aumento del prezzo di copertina che, e ne sono sicurissimo, nessuno avrebbe avuto niente da ridire. Ed invece, ancora una volta, la Marvel decide di schierarsi dalla parte dell'opinione pubblica americana ignorando, e qui viene il bello, coloro che sono i veri fruitori finali del duro lavoro degli autori ed artisti che pubblicano per la casa editrice americana. Di chi sto parlando? Ma ovviamente di noi lettori!

Questi mesi ho bazzicato un po' per i forum statunitensi, e ho notato che i lettori americani non sembravano poi molto scandalizzati dalla cover di Spider-Woman e che, a parte qualche rarissimo caso, in molti hanno tuttalpiù ironizzato sulla "posa plastica" di Jessica Drew piuttosto che sulla natura sessista della cover. Ho evitato appositamente di leggere i forum italiani perché, ben sapendo che l'autore della suddetta cover è uno dei maestri del fumetto nostrano, il giudizio dei lettori poteva essere "di parte" e quindi, concentrandomi solamente sulla platea americana, ho potuto constatare che le sensazioni degli appassionati sono rivolte soprattutto al costume (giudicato decisamente troppo aderente per essere di un tessuto "normale") e alla posa (troppo "innaturale").

Ma cosa ha fatto di sbagliato la Marvel? Ha dato ragione a chi, del fumetto di Spider-Woman, ignorava l'esistenza fino al giorno in cui sono iniziate a circolare le preview della variant cover di Milo Manara. E questo, per una casa editrice che si occupa di fumetti, è un errore madornale: i lettori vengono prima di tutto e prima di tutti, e si dovrebbe mettere il bene di noi acquirenti (perché siamo noi che paghiamo gli stipendi di Axel Alonso, Joe Quesada e compagnia bella) prima di tutto il resto.

Voi che ne pensate? Giusto per gettare un po' di benzina sul fuoco, vi pubblico qui un divertente contributo realizzato dai ragazzi di ComicBookSyndicate che, armati di microfono, sono andati da Yanick Paquette (Swamp Thing), Ricky Lima e Shane Heron (Black Hole Hunter's Club) a chiedere cosa ne pensavano della variant cover di Spider-Woman realizzata da Milo Manara!

via | Bleeding Cool

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