I 10 migliori graphic novel del 2014 secondo il The Washington Post

Arrivati verso il periodo di novembre/dicembre 2014, i lettori americani di fumetti che lavorano nelle redazioni dei più prestigiosi quotidiani d'America sentono il dovere di pubblicare le loro classifiche dei prodotti più apprezzati dell'anno che sta per finire...

Per fortuna, e questa è una cosa che difficilmente troviamo in Italia, i giornalisti americani hanno una certa predisposizione all'analisi dei fumetti che vogliono presentare al grande pubblico e Michael Cavna del The Washington Post, che di professione fa sia il reporter che il fumettista, sa bene di cosa parla. Per questo è sempre molto interessante leggere cosa Cavna propone e quali graphic novel/trade paperback il cartoonist americano ha deciso di sottoporre all'attenzione dei lettori: Cavna sa cosa è stato pubblicato negli USA e quali sono i lavori che corrispondono al motto “the revolution is already here”, dichiarazione molto ottimistica sul fumetto americano ed internazionale che Scott McCloud ha proferito all'autore del pezzo giusto un mese prima di questa top ten. Andiamo quindi a vedere (e commentare) quali sono i prodotti che Cavna ha deciso d'esser meritevoli di una menzione nella sua personalissima lista dei dieci migliori graphic novel di questo 2014...

The Washington Post: i 10 migliori graphic novel del 2014

Bumperhead-Gilber-Hernandez-Cover


  • BUMPERHEAD di Gilbert Hernandez
  • CAN’T WE TALK ABOUT SOMETHING MORE PLEASANT?: A MEMOIR di Roz Chast
  • THE GRAVEYARD BOOK GRAPHIC NOVEL: VOLS. 1 AND 2 di Neil Gaiman e P. Craig Russell
  • THE HARLEM HELLFIGHTERS di Max Brooks e Caanan White
  • HIP HOP FAMILY TREE: BOOK 2 (1981-1983) di Ed Piskor
  • HOW TO BE HAPPY di Eleanor Davis
  • SAGA: DELUXE EDITION, VOL. 1 di Brian K. Vaughan e Fiona Staples
  • THE SHADOW HERO di Gene Luen Yang e Sonny Liew
  • SISTERS di Raina Telgemeier
  • THIS ONE SUMMER di Mariko e Jillian Tamaki

Il primo fumetto segnalato da Micheal Cavna è Bumperhead di Gilbert Hernandez, storico autore che ha segnato una generazione di lettori americani con l'antologia Love & Rockets pubblicata insieme ai fratelli Jaime e Mario dal lontano 1982. Romanzo grafico che narra della vita e delle gesta di un ragazzo (Bobby) di Oxnard (città della California meridionale che si trova vicinissima alle coste dell'Oceano Pacifico), Bumperhead è il primo dei due lavori che Gilbert ha pubblicato in questo 2014, anno che la famiglia Hernandez ha coronato con due bei Eisner Awards! Non mi sorprende nemmeno che Cavna abbia voluto inserire nella sua top ten anche lavori quali How to be Happy di Eleanor Davis e Can’t We Talk about Something More Pleasant?: A Memoir di Roz Chast: entrambe queste opere sono state molto apprezzate dal grande pubblico americano e, se ricordate la classifica dei venti graphic novel/trade paperbook pubblicata da Amazon USA qualche giorno fa, sicuramente avete ben chiaro che i lavori di cui stiamo parlando sono stati davvero molto, molto amati dai lettori statunitensi (e non solo, a quanto pare). Continua a sorprendermi l'incredibile successo di Saga del duo Brian K. Vaughan/Fiona Staples che, a distanza di più di due anni dalla pubblicazione del primo albo, riescono sempre a piazzare il loro fumetto nelle classifiche/liste dei prodotti più belli delle annate appena trascorse. Che Cavna abbia recuperato il fumetto della Image Comics solo nell'ultimo periodo? Non credo proprio!

Continua a piacere The Harlem Hellfighter di Max Brooks e Caanan White, storia basata sulle truppe di colore che combatterono i nazisti in Germania durante la seconda guerra mondiale e che, una volta rientrati negli States, diventarono tutti attivisti per i diritti degli afroamericani. La storia sembra scritta davvero molto bene e Brooks, conosciuto ai più per essere l'autore del libro World War Z, riesce qui a narrare le vicissitudini di queste persone in maniera molto cruda ma allo stesso tempo umana e "reale". Son veramente contento che Cavna abbia notato This One Summer di Mariko e Jillian Tamaki, graphic novel delicato e "di formazione" che la Bao Publishing ha pubblicato in Italia con il titolo di E la chiamano Estate, mentre non mi spiego come mai gli americani siano letteralmente in fissa per Hip Hop Family Tree Book 2: 1981-1983 di Ed Piskor, autore che è riuscito nel non facile compito di viaggiare attraverso le note (e le parole) della musica rap/hip hop statunitense. Che l'hip hop sia ormai diventato un genere "classico" della cosmologia musicale americana?

Tra le segnalazioni di Cavna trovano posto anche The Shadow Hero di Gene Luen Yang e Sonny Liew (rivisitazione in chiave moderna di un vecchio e amato supereroe asiatico), l'irriverente Sisters di Raina Telgemeier (un romanzo grafico interamente incentrato sull'infanzia e l'adolescenza dell'autrice americana) e il monumentale The Graveyard Book Graphic Novel: Volume 1 e 2, adattamento grafico del libro di Neil Gaiman che, insieme all'artista P. Craig Russell, ha curato personalmente la realizzazione di questa nuova edizione della storia originale.

Per celebrare giustamente i sempre poco riconosciuti fratelli Hernandez (e Gilbert in particolare), pubblico qui la bella conferenza tenuta dall'autore alla Library of Congress americana nel 2013, dove l'autore/disegnatore latinoamericano parla della sua famiglia, del suo lavoro e della grande passione per i fumetti!

via | The Washington Post

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