Zerocalcare vs The Walking Dead, su Best Movie la fumetto recensione del serial TV!

Prima o poi Michele "Zerocalcare" Rech doveva parlare del serial TV dedicato a The Walking Dead, ed ha scelto proprio il suo spazio su Best Movie per raccontarci quello che pensa di questo prodotto così controverso ed affascinante!

Non so se Michele "Zerocalcare" Rech legge il fumetto originale di The Walking Dead che Robert Kirkman serializza da poco più di un decennio per la Image Comics, ma sono arcisicuro che l'autore romano sa di cosa parla quando prende in mano la matita per raccontarci la sua personalissima opinione sul serial TV della AMC che, come sappiamo, ricalca a grandi linee la storia del comic book americano. L'analisi di Zerocalcare è caustica ma condivisibile, perché l'autore ha messo qui l'appunto su uno dei più grandi difetti di questo serial: il continuo vagabondare senza meta dei sopravvissuti che, diversamente dal fumetto originale, sembrano qui un gruppo di rimbambiti che non sanno cosa fare e dove andare! Usando come metafora una citazione presa direttamente dal cartone animato della Warner Bros "Mignolo e Prof.", Zerocalcare ci fa subito capire che il problema principale di The Walking Dead è questo continuo vagare dei protagonisti che si, in una storia di sopravvissuti ad un apocalisse zombie ci può stare, ma l'assoluta mancanza di dialoghi interessanti rende il tutto davvero troppo, troppo noioso! Ma Zerocalcare non si ferma qui, e continua l'analisi del serial di The Walking Dead colpendo due personaggi molto importanti: Carl e Daryl!

The Walking Dead: e gli zombie?!

The-Walking-Dead-Zerocalcare-Best-Movie-Recensione

Prima di lanciarsi verso una disamina dissacrante su Carl e Daryl, Michele "Zerocalcare" Rech ci fa notare che l'importanza degli zombie (protagonisti "in negativo" delle vicende del serial) in The Walking Dead è praticamente irrisoria: non fanno paura né al telespettatore e né tantomeno ai protagonisti del serial che, nel loro girovagare in lungo e in largo per gli States di questa serie post-apocalittica, vengono spesso messi in secondo piano rispetto alle vicende personali del gruppo di sopravvissuti. Qui Zerocalcare ha centrato il punto perché, ed è innegabile, The Walking Dead (e qui parlo anche del fumetto) dovrebbe concentrarsi soprattutto sul terrore che incutono gli zombie e su quello che potrebbe succedere se un'orda di Walkers riesca ad agguantare uno dei protagonisti. Certo, Robert Kirkman è un maestro nel raccontare le dinamiche umane all'interno del suo gruppo di sopravvissuti, ma una svolta horririfica in tal senso gioverebbe molto sia al fumetto che al serial TV.

Ma ecco che Zerocalcare svela uno dei motivi per cui guarda ancora The Walking Dead: Carl. Zerocalcare ammette di odiare Carl a tal punto di volerlo vedere sbudellato dagli zombie ed effettivamente, per come è stato costruito il personaggio (che non rispecchia per niente quello immaginato da Kirkman sul fumetto), una bella morte atroce gliela auguro anch'io! Divertente la microdisamina su Daryl che, essendo il classico figo della situazione, ha attirato su di sé l'attenzione di un sacco di pulzelle, che guardano il serial anche (e soprattutto) per Norman Reedus. Peccato che, come ci ricorda Zerocalcare, Daryl è soprattutto un "bifolco, burino e nazista"...

La chiusa dell'intervento è da Oscar, quindi evito di fare ulteriori spoiler consigliandovi di guardare la fumetto-recensione per intero. Fumetto-recensione che troverete, come avete capito, sulle pagine del sito di Best Movie.

via | Best Movie

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