
Talkink è la nuova rivista trimestrale edita da Lilliput editrice e nata grazie al lavoro di squadra di Lupiae Comix (una delle scuole di fumetto più attive in Puglia, con sede a Lecce) e di tanti illustri e bravi collaboratori.
Il tema unico, scelto per numero 0 della rivista, è stato la guerra. In questa prima puntata vi parliamo di BUM - Help Bosnia now, la commovente storia a fumetti di Domenico Sicolo. BUM - Help Bosnia now nel 1996 si è classificata seconda all’ Expo-comics di Bari, mentre nel 1998 ha vinto il premio Adnkronos, come migliore sceneggiatura, in Corto Circuito di Napoli.
Risultati veramente meritati per la semplicità con cui l’autore è riuscito a trasmettere i suoi sentimenti ed i sentimenti popolari nei confronti del dramma della guerra in Bosnia, vissuta attraverso gli occhi dell’infanzia.
La scena è introdotta ed infine chiusa da una stessa immagine significativa: un terreno, forse agricolo, in una campagna rigogliosa con erba fresca ed alberi ordinati sullo sfondo. Questa tranquilla visione illumina gli occhi vivi di un bambino innocente, che conosce l’atrocità della guerra solo attraverso la tv, interpretandola come fosse un gioco, al pari di anime televisivi, show ed imprese sportive. Un vero soldato, per il piccolo protagonista, è semplicemente l’attore di uno spettacolo divertente, un modello adrenalinico da imitare. L’innocenza è macchiata dalla superficialità .
Dall’altra parte del mondo, nel pieno caos di una Bosnia devastata dall’odio e dalla miseria, un’altro bambino osserva un panorma disastrato. La guerra ha portato via ogni cosa, ha impregnato ogni profumo della natura. Il piccolo bosniaco è sporco, ferito, zoppica lontano dal grigiume, cercando la speranza di nuovi colori, in un piccolo schermo televisivo. Le uniche immagini che capterà sono quelle di un bombardamento troppo vicino: una spenta e muta condanna a morte. Tutto muore, ma negli occhi dell’innocente, come per magia, resta il sogno di un campo verde, arato, nutrito.
La storia di Domenico è muta, le sue tavole sono malinconiche e puntano su immagini crude e reali. Ogni vignetta merita una lettura lenta e riflessiva, perchè ogni vignetta contiene un grande messaggio, tutto da interpretare e da studiare. Simbolismi e parallelismi non si sprecano, contribuendo a far penetrare una commedia poetica e bastarda nei cuori dei lettori.
via | TalkInk
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