San Diego Comic-con 2015: le novità Marvel dal panel Cup O' Joe

Ecco tutte le novità dal panel Cup O' Joe della Marvel al San Diego Comic-con 2015.

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San Diego Comic-con 2015 - Al San Diego Comic-con 2015, come consuetudine, si è tenuto l'atteso panel Cup O' Joe, quello dove di solito vengono rivelati i nuovi progetti della Marvel. Insieme al Marvel Chief Creative Joe Quesada durante il panel alle risposte si sono alternati Axel Alonso (Marvel Editor-in-Chief), Tom Breevort (Marvel Senior Vice President of Publishing), CB Cebulski ( Marvel Vice President di International Business Development & Brand Management), lo scrittore Charles Soule di Daredevil, Cullen Bunn di Magneto, Kieron Gillen di Darth Vader e Greg Pak di Totally Awesome Hulk. A dirigere l'orchestra lo scrittore Mark Waid.

Si parte subito col crossover Star Wars: Vader Down

Si inizia subito col botto, ovvero l'atteso crossover Star Wars: Vader Down. Scritto da Gillene e Jason Aaron, sarà disegnato da Salvador Larroca e Mike Deodato. Gillen ha descritto la serie come "Darth Vader contro un intero esercito Ribelle, si troverà in una situazione incredibile".

Soule coglie poi l'occasione per parlare di Lando: "Sono molto contento della risposta del pubblico, è un personaggio tranquillo in molti modi, inoltre è un giocatore d'azzardo. Queste sono in pratica le uniche due cose che sappiamo di lui dai film... è tranquillo, gioca d'azzardo, piace alle signore, è un buon pilota. Lui è così. Un grande personaggio con cui è divertente lavorare".

Si parla di SHIELD e All-New, All-Different Avengers

Con Waid non presente, tocca a Brevoort parlare di SHIELD #8: qui apparirà per la prima volta Mockingbird. Pare che lei e Melinda partiranno per una missione molto personale, soprattutto per Bobbi. Inoltre Braveoort ha svelato che SHIELD #9 sarà il numero del 50esimo anniversario con tanto di pagine mai pubblicate prima provenienti dal 1960 e disegnate a matita da JAck Kirby, inchiostrate da Jim Steranko. E dovrebbe uscire il 19 agosto.

Ma Waid è a bordo anche di All-New, All-Different Avengers: in autunno debutteranno artisti come Mahmud Asrar e Adam Kubert. Brevoort ha spiegato che il volume si focalizzerà su un gruppo più piccolo di Avengers. Quello che stanno cercando di fare è realizzare un team di Avengers un po' più in stile X-Men di Chris Claremont e John Byrne. La serie si baserà molto sulle interazioni dei personaggi durante le loro avventure.

Pak parla di Hulk

Pak ha poi continuato parlando del suo coinvolgimento nelle storie di Hulk. Parla del nuovo Hulk, che dunque le speculazioni abbiano inizio. Quando il volume uscirà il grande mistero sarà non "Chi è Hulk?" bensì "Dove è Banner? Cosa è accaduto a Banner?". E intanto viene annunciata una nuova ristampa di Miracleman di Neil Gaiman e Mark Buckingham per il 2 settembre.

Le novità riguardo i Guardiani della Galassia

Il nuovo volume di Guardiani della Galassia di Brian Michael Bendis e Valerio Schiti, quello con un Star Lord donna, Rocket come leader e la Cosa nella squadra, dovrebbe debuttare il 7 ottobre, ma Alonso non ha rivelato nulla sulla trama, è tutto top secret. Brevoort poi stuzzica il pubblico dicendo che la nuova serie Star-Lord di Sam Humphries e Javier Garron è una storia mai raccontata prima sulle origini di Peter Quill.

Bunn passa poi a parlare della serie Drax, scritta insieme a CM Punk: "Ogni volta che si lavora con un co-sceneggiatore ci sono sempre tantissimi potenziali argomenti e penso che la Marvel volesse qualcuno che poteva resistere fisicamente a CM Punk, quindi io ero l'uomo giusto per questo lavoro". La serie parla di Drax impegnato in una missione solitaria per uccidere Thanos, con disegni che stupiranno i lettori.

Si passa alle domande del pubblico

Qualcuno chiede se quanto visto durante Secret Wars porterà a nuovi eventi e Brevoort conferma che la serie Secret Wars porterà a nuovi elementi nel post Secret Wars Marvel Universe. Un altro fan chiede che la Marvel pubblichi più omnibus e Brevoort ha risposto che tutto dipende dalla domanda: se c'è la domanda si faranno, altrimenti no.

Un lettore, poi, elogia l'aumento di scrittori latini alla Marvel, con riferimento particolare a Miles Morales. Sempre lo stesso ha poi chiesto quando vedremo un cavaliere Jedi fra i Guardiani della Galassia e Alonso risponde con un "No comment".

I lettori chiedono poi quando vedranno nuovamente Hank Pym e Janet Van Dyne e Brevoort spiega che dopo la fine della graphic novel Avengers: Rage of Ultron, a causa di quanto accaduto, è solo questione di tempo prima che Pym si mostri di nuovo. Inoltre pare che comparirà di più anche Janet. In realtà Janet farà la sua comparsa anche in Ant-Man Annual e c'è molto di più in ballo, ma non possono ancora rivelare nulla.

Un altro lettore chiede se ci sia la possibilità per la Marvel di fare una serie tipo Batman 66, magari basata sulla serie Hulk di Bill Bixby/Lou Ferrigno. Alonso ha spiegato che non ci sono progetti in tal senso, anche se non si può escludere nulla. Quesada ha poi aggiunto che sembra essere un'idea divertente, ma prima di realizzarla dovrebbero prendere in considerazione anche gli aspetti legali della faccenda.

Brevoort ha poi detto a un lettore che Miles Morales non sarà l'unico elemento dell'Ultimate Universe a fare il passaggio al nuovo Marvel Universe. Praticamente prenderanno il meglio dall'Ultimate Universe e lo piegheranno nella parte migliore del Marvel Universe.

Inevitabile la domanda di un fan di Star Wars: come faranno a raccontare storie ambientate fra un film e l'altro? E gli eventi narrati nei fumetti potranno alterare la sequenza dei film? Alonso ha sottolineato che tutto è stato pianificato in tandem con la Lucasfilm: "Lavoriamo a stretto contatto con il gruppo della Lucasfilm". Qualcuno chiede poi a Gillen se non sia un problema non sapere dove la storia andrà a finire, ma lui ribatte che non è un problema, bensì un grande vantaggio. Ogni volta che prendono una decisione che non sembra suonare bene, possono auto-correggersi.

Un altro fan chiede informazioni sui personaggi Amalgam, quelli che erano una mescolanza di eroi e cattivi Marvel e DC pubblicati sotto forma di one-shot negli anni Novanta. Brevoort ribatte che è abbastanza ovvio il motivo per cui i personaggi non sono più in circolazione, Marvel detiene i diritti solo della metà di loro.

Poi qualcuno chiede a Quesada della sua filosofia in quanto Editor-in-Chief della Marvel. La sua prima missione è stata quella di pubblicare i fumetti che non si erano impantanati troppo nella continuity, quindi quelli più accessibili. Il suo secondo scopo era quello di creare un personaggio online simile al Stan Lee dell'era Stan's Soapbox, quindi rompere un po' gli schemi e attirare l'attenzione della gente.

Il panel si conclude con Quesada che mostra al pubblico le riprese della famosa scena di lotta nel corridoio alla fine del secondo episodi della serie NEtflix Daredevil. Fine.

Via | ComicBookResources

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