One Piece, spoiler capitolo 798

Un altro capitolo decisamente emozionante questo 798 di One Piece che, pur arrivando a saga ormai conclusa, mette il punto sulla risolutezza di un personaggio molto, molto amato!

One-Piece-Illustrazione-Eiichiro-Oda-Spoiler

Come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di One Piece, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 797 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 798.

Riassunto e spoiler capitolo 797 (link)

Spoiler capitolo 798

Bastille chiede spiegazioni ai soldati sul perché i rinforzi, mandati dal vice-ammiraglio al Porto Orientale per dar battaglia ai combattenti del Colosseo Arena, non abbiano ancora dato segni di vita. Il soldato al lumacofono risponde a Bastille dicendo che la polvere da sparo e le armi sono misteriosamente sparite dalle mani dei soldati e che le navi, che avrebbero dovuto dare supporto, sono state "cucite" l'una all'altra! Ovviamente questa è opera di Leo e dei piccoli abitanti del Regno di Tontatta che, per aiutare Rufy e gli altri, hanno architettato queste azioni di sabotaggio diretto delle forze della Marina! Bastille è furioso e, mentre il vice-ammiraglio si sfoga con i suoi sottoposti, la Principessa Macherie e Maujii parlottano di prendere i petali prodotti dalla piccola donna per evitare che questi vengano usati dai soldati per curarsi. Macherie non vorrebbe che i soldati soffrano, ma Maujii le ricorda che hanno avuto il permesso da Kyros, quindi non c'è niente di male se ne prendono solo un po'. Ma Macherie sembra confusa e, almeno per un altro po', la Principessa curerà i soldati...un po' di meno, ma li curerà!

Rufy sta correndo a perdifiato verso il Porto Orientale dove, a quanto pare, rieccheggiano forte gli echi della battaglia. Effettivamente, come pronosticato da Rufy, le cose al Porto Orientale non si stanno mettendo per niente bene: Fujitora sta aspettando che il capitano dei Mugiwara si faccia vedere e i gladiatori, comandati da Bartolomeo, si trovano a fronteggiare una delle minacce peggiori (se non la peggiore) presente sull'isola. Ce la faranno a resistere agli attacchi dell'Ammiraglio Issoh?

Intanto, in un luogo non meglio precisato di Dressrosa, Law chiede a Sengoku qualcosa in merito a Rocinante che, ricordiamocelo, è stato uno dei sottoposti dell'allora Grandammiraglio della Marina. Sengoku ricorda di quando Rocinante gli parlò per la prima volta di Law e di come, al lumacofono, il ragazzo si dispiaceva del fatto che il bambino avesse la Sindrome del Piombo Ambrato. Rocinante disse che la rabbia di Law gli ricordava quella di suo fratello, ma Sengoku cercò di persuaderlo chiedendogli di fare attenzione alla sua copertura. Il tutto avvenne prima dei fatti di Dressrosa, e già allora Sengoku e Rocinante complottavano per evitare che Doflamingo riuscisse a mettere le mani sull'isola...

Sengoku si lascia trasportare dai ricordi e, parlando a Law di Rocinante, scopriamo che il fratello di Doflamingo si presentò in lacrime al cospetto dell'ex-Grandammiraglio dicendogli di non avere una famiglia e di essere completamente solo. Sengoku lo prese con se e lo crebbe come se fosse stato un figlio e, ricordando di come i valori di giustizia e fedeltà al corpo erano sempre stati le linee guida di Rocinante, il Marine rivela a Law che il ragazzo gli mentì solo una volta...ovvero quando, sull'isola di Minion, Rocinante si presentò al meeting per il Frutto Ope-Ope. Quando i Marine inviarono a Sengoku un fax con la foto del corpo straziato di Rocinante, l'uomo pianse la perdita del ragazzo come se fosse stato davvero un figlio. Una cosa incredibile, per un uomo tutto d'un pezzo come Sengoku...

Sengoku sospetta che Rocinante gli avesse mentito per una buona ragione e, ricordando quanto successo quel giorno, il Marine sa bene che a Minion furono perdute quattro cose molto importanti: i Pirati Barrels, la vita del suo più caro subordinato, il Frutto Ope-Ope e il bambino con la Sindrome del Piombo Ambrato che andava in giro con la famiglia Donquijote in quel periodo. Law conferma d'esser lui il "bambino perduto" e Sengoku, sentendo questo, dice al ragazzo che dev'essere stato per lui che Rocinante non è stato operativo per ben sei mesi. Law non può far altro che confermare anche questo dato, spiegando a Sengoku che Rocinante ha provato a portarlo in tutti gli ospedali più rinomati del mondo, senza che in nessuno di essi gli fosse data una cura per la Sindrome da Piombo Ambrato. Sengoku incalza Law chiedendogli se davvero Rocinante ha dato la sua vita in cambio di quella del ragazzo solo per recuperare il Frutto Ope-Ope, dubitando del fatto che "Corazon" si fosse davvero sacrificato per il pirata. Law risponde dicendo che il piano originale prevedeva la fuga dall'isola e che, con il sacrificio dell'amico e benefattore e saputa da Rocinante la verità su Doflamingo e sulla sua missione, il pirata ha portato avanti quello che "Cora-san" non era riuscito a concludere. Lo stesso Law non riesce a capire se ha fatto tutto questo solo per Rocinante o se è stato un caso dettato dalla "D." nel suo nome, cosa di cui era a conoscenza solo Rocinante. Eppure lui l'ha fatto, e ora chiede a Sengoku sa sa dirgli qualcosa di più sulla "D." e su quello che porta avere con se quella lettera. Sengoku risponde dicendo che Rocinante lo sapeva sicuramente e, ripensando a come gli incontri più curiosi della sua vita sono attribuibili proprio a persone con la "D.", il marine dice a Law che "Corazon" potrebbe averlo salvato proprio per quella lettera nel suo nome e non, come pensa il ragazzo, per un atto di misericordia o benevolenza. Ma Law ricorda che Rocinante gli aveva detto di volergli bene e, mentre nella sua mente si fa largo l'immagine del sorriso buffo di "Cora-san", Sengoku dice al ragazzo che se fosse ancora un ufficiale della Marina l'avrebbe sbattuto sicuramente dentro e l'avrebbe fatto parlare "a modo suo". Ma ora le cose sono cambiate e, pur essendo Law l'unico connesso a Rocinante ancora in vita, è giusto che il ragazzo viva la sua vita in libertà proprio come "Cora-san" avrebbe voluto. Ma è proprio Sengoku a dire che, per quanto fatto da Rocinante in vita, ne lui e ne tantomeno Law dovranno mai dimenticare il suo sacrificio. Le lacrime solcano il viso di Law mentre Sengoku, che qui sembra davvero stanco ed invecchiato, alza il viso al cielo in ricordo del caro Rocinante...

Ma proprio mentre stanno ricordando Rocinante, Law e Sengoku vedono le macerie di Dressrosa sollevarsi improvvisamente al cielo! Anche i combattenti e pirati presenti al Porto Orientale vedono questo strano fenomeno che, come ben sappiamo, è sicuramente opera dei misteriosi poteri di Fujitora che, per aggirare i "trucchetti" degli abitanti del Regno di Tontatta, ha deciso di usare tutte le macerie di Dressrosa come armi! Il cielo si riempie di macigni di ogni forma e dimensione, andando a coprire praticamente tutta l'area (ed anche di più) del Porto Orientale, lasciando Bartolomeo e gli altri senza parole! Fujitora vuole usare i resti della battaglia per distruggere i pirati una volta per tutte e, guardando l'inquietante spettacolo causato dai poteri dell'ammiraglio, Tsuru chiama Bastille dicendogli se è ancora sicuro di volere dei rinforzi al Porto Orientale. Ben sapendo che Fujitora sta per scatenarsi, Bastille ordina ai suoi uomini di ripiegare e di cercare un riparo che sia più in alto del Porto Orientale, in modo da evitare che le macerie possano colpirli. Re Riku, Viola e Tank osservano preoccupati la scena da Palazzo Reale, ed anche Rebecca e Kyros (che aveva studiato il piano di fuga sin nei minimi dettagli) non riescono a nascondere il timore che i loro amici e salvatori stiano per essere schiantati dalle maceria di Dressrosa.

Law arriva al Porto Orientale e, ben sapendo che rimanendo lì possono fare poco o nulla, il pirata ordina a tutti gli uomini di salire immediatamente a bordo delle navi. Fujitora, capita la mossa di Law, inizia a preparare il suo attacco, ma Bartolomeo scorge da lontano la figura di Rufy e, urlando al suo beniamino, il pirata dice al capitano dei Mugiwara di saltare Issoh e di lanciarsi immediatamente su una delle navi. Ma Rufy non sembra affatto dello stesso avviso...

Invece di superare Fujitora, Rufy attacca direttamente l'ammiraglio con un enorme pugno caricato con l'haki! Il colpo è così veloce e potente da lasciare Fujitora senza difese e Rufy, ormai stanco di scappare, si ferma davanti all'uomo dichiarando che da oggi in poi distruggerà tutti quelli che vorranno mettersi tra lui e il suo sogno di diventare il "Re dei Pirati"!

Cosa succederà adesso? Rufy combatterà davvero contro l'ammiraglio Fujitora?

via | Mangahelpers

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