One Piece, spoiler capitolo 802

Archiviata la saga di Dressrosa, Eiichiro Oda riprende il suo One Piece da dove l'aveva lasciato, aggiungendo nuovi elementi che faranno parte delle prossime avventure di Rufy & co.!

Come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di One Piece, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 801 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 802.

Riassunto e spoiler capitolo 801 (link)

Spoiler capitolo 802

One-Piece-Illustrazione-Eiichiro-Oda-Spoiler

Il gruppetto formato da Rufy, Law, Zoro, Robin, Franky, Usopp, Kinemon e Kanjuro si dirige, a bordo della nave dei pirati di Bartolomeo, verso la tanto agognata Zou, isola dove i ragazzi si sarebbero dovuti incontrare una volta concluso il piano per mettere nei guai Doflamingo. Ma navigazione con i Barto-Club porta con se alcune difficoltà...

Un'improvvisa grandinata coglie impreparati i membri della ciurma di Bartolomeo, con quest'ultimo che rivela a Rufy e gli altri di non avere a bordo un navigatore! La cosa fa arrabbiare tantissimo Usopp, ma Bartolomeo si scusa dicendo che loro sono dei semplici criminali che si sono improvvisati pirati, con sommo disappunto del cecchino dei Mugiwara. I chicchi di grandine sono grandi quanto la testa di una persona e i pirati del Barto-Club, che sono totalmente impreparati ad affrontare un evento del genere, mostrano ai Mugiwara cosa fanno quando sono in difficoltà: chiamano a casa! La nonna di uno dei Barto-Club si offre di aiutare la ciurma dicendo che devono premere "quella strana colla che si attacca sulla nave e che non viene mai via" sulla grandine, in modo da scioglierla più velocemente. La cosa sembra funzionare, ma uno dei pirati ci mette troppo tempo e viene colpito in testa da un chicco di grandine enorme. A quel punto la nonna del pirata dice di mettere dello zucchero sul bernoccolo ed Usopp, che per tutto il tempo ha continuato a sottolineare che la situazione era decisamente fuori controllo, dice al ragazzo del telefono di "darci un taglio"! Rufy invoca a gran voce l'intervento di Nami, con Usopp che si dispera per l'aver sbagliato nave su cui salire. Solo Law, Zoro e Franky sembrano intenzionati a dare una mano a Bartolomeo, mentre Robin se la ride della grossa! Zoro propone a Bartolomeo di usare le sue barriere per proteggere la nave, ma il pirata dice che sua nonna l'ha ammonito di non andare contro la natura, altrimenti Dio si scaglierà contro di lui e contro la sua ciurma! A questo punto abbiamo capito che Bartolomeo e la sua ciurma sono praticamente degli sprovveduti, ma tutto sommato i ragazzi riescono ad uscire vivi anche da un incontro con un mostro marino e un paio di eventi atmosferici folli. Sarà anche merito dei Mugiwara? Chi lo sa...

Intanto, al Quartier Generale della Marina, l'Ammiraglio Kizaru Borsalino viene informato da alcuni sottoposti circa l'annientamento della ciurma dei pirati A.O. che, a quanto pare, tempo fa erano affiliati alla grande flottiglia di Barbabianca. A farli fuori è stato Edward Webble della Flotta dei Sette, un nuovo personaggio di cui ancora non abbiamo avuto notizie e che, stando alle parole di Kizaru, ha già sconfitto/ucciso qualcosa come 16 capitani affiliati a Barbabianca! Scopriamo che Webble ha fatto fuori ben 600 persone dopo aver avuto una semplice discussione con i pirati...discussione che è subito degenerata in una battaglia senza esclusione di colpi tra Weeble e l'intera ciurma! Ma Kizaru non sembra particolarmente colpito dalla cosa perché, stando alle parole del soldato che sta comunicando la notizia, questo è il classico "modus operandi" di questo misterioso personaggio. Il soldato chiede quindi a Kizaru se la Marina può davvero permettere a un uomo del genere di compiere tali massacri, ma ancora una volta l'Ammiraglio non sembra dar peso alle parole del suo sottoposto. Ma questo, sempre con rispetto parlando, dice che pur essendo Webble il figlio di Barbabianca (anche se la cosa, a quanto pare, non trova il parere unanime di chi lo ha conosciuto), la sua forza e i suoi modi non sono per nulla comparabili alla potenza di Edward Newgate. Kizaru taglia corto dicendo che se Webble e figlio o non figlio di Barbabianca non sono affari loro, così come a lui non interessa da dove viene questo personaggio e chi sia in realtà: pur non avendo informazioni dettagliate su Webble, la forza di quest'uomo è sicuramente paragonabile a quella di Barbabianca, e rivederlo sul campo di battaglia da l'impressione di avere un Edward Newgate sotto il completo controllo della Marina!

Ci viene finalmente svelato chi è questo misterioso Edward Webble: autoproclamatosi "figlio di Barbabianca", Webble è un omone armato di bisento con parecchie cicatrici attorno alle braccia, al collo e sulla faccia, che rendono il suo aspetto decisamente minaccioso! Peccato che, a parte i baffoni "all'insù" tipici di Barbabianca, questo Webble non rassomigli per niente al grande Edward Newgate, e il solo fatto di vedere il Jolly Roger della ciurma di Barbabianca sulla sua tuta è un insulto a quello che ha rappresentato "L'Uomo più forte del mondo" nella storia di One Piece!

Webble parla come se fosse un bambino, mangiando le parole e non riuscendo ad articolare bene le frasi. Sterminata la ciurma dei pirati di A.O., Webble dichiara che tutti i capitani della ciurma di Barbabianca dicono sempre d'esser figli di Edward Newgate quando, seguendo il suo ragionamento, il vero figlio di Barbabianca è solo lui...ed i baffi bianchi sono la testimonianza vivente di quanto afferma! A dar man forte a Webble è Miss Bucking, una signora brutta ed anziana che si è autoproclamata "amante di Barbabianca" e che, a quanto pare, accompagna il figlio nella caccia ai pirati fedeli al suo "amato". Miss Bucking interviene per calmare il figlio e, mostrandogli una foto di Barbabianca (che Webble scambia per uno specchio), la donna cerca di convincere il pirata che solo lui è figlio di Edward Newgate. Webble chiede quindi scusa alla madre che, assumendo una posa molto "virile", dice al figlio che lei non è arrabbiata con lui perché "gli vuole bene"! A quanto pare, ora la prossima vittima della furia di Miss Bucking e Webble sembra essere Marco "La Fenice" che, a detta della donna, è solo un impostore che ha nascosto a lei e a suo figlio l'enorme fortuna che Barbabianca aveva messo da parte. Webble vorrebbe far fuori anche Barbanera, vero responsabile della morte di Newgate, ma Miss Bucking dice al figlio che la vendetta non è più di moda e che in questi tempi difficili conta solo una cosa: il denaro! Recuperato il giornale da uno dei tanti pellicani/strilloni tipici di One Piece, Miss Bucking scopre che Rufy ha sconfitto Doflamingo e, ricordando che il ragazzo ha combattuto insieme a Newgate nella battaglia di Marineford, la donna dice a Webble se gli va di andare a trovare il pirata per chiedergli informazioni su Marco...

È passata una settimana da quando Rufy e gli altri sono a bordo della Going Rufy-senpai di Bartolomeo e, dopo tanto navigare, i ragazzi del Barto-club sembrano soffrire dei classici sintomi del Mal di Mare! Zoro si chiede se questi sono davvero dei pirati oppure no e, quando uno della ciurma rivela che sua nonna gli ha detto di masticare della gomma per far passare il Mal di Mare, Usopp capisce che la roba appiccicosa dispersa in gran quantità sulla Going Rufy-senpai non è colla...ma gomma da masticare! I pirati stanno navigando in mezzo ad un banco di nebbia molto fitto e, tra la nausea generale, uno dei membri della ciurma di Bartolomeo avvisa il capitano dicendogli d'aver avvistato qualcosa in lontananza, solo che non riesce bene a distinguere se è un'isola o un mostro. La vedetta dice che la montagna/mostro sembra essersi mossa rispetto a poco fa e Rufy, incuriosito, chiede di voler subito andare a vedere di cosa si tratta. Il capitano dei Mugiwara viene subito trattenuto da Usopp che, preoccupato per la situazione, dice a Rufy di tenere a freno la sua curiosità, perché potrebbero inciampare in qualche roccia nascosta tra la nebbia. Interviene Law che, chiamando "Dio" il buon Usopp, dice al pirata di aspettare un attimo. Usopp sembra contento d'aver sentito Law chiamarlo con quel nome, ma il pirata-chirurgo dice al cecchino che da ora in poi avrà gli occhi della Marina puntati su di lui, con tutte le conseguenze del caso. Usopp impallidisce a tal punto che Robin chiede al compagno se vuole della gomma, ma questo risponde dicendo che non soffre di Mal di Mare...

Law mostra a Rufy la Vivre Card che ha scambiato con la sua ciurma prima di andare a Dressrosa e, a quanto pare, questa punta dritto dritto verso la misteriosa isola/montagna/mostro semovente. Qualcuno dice d'aver sentito parlare di una certa isola protetta da una fitta nebbia e da correnti tanto forti da rendere difficile lo sbarco e, notato che il vento soffia esattamente nella direzione opposta a questo misterioso luogo (o cosa), Franky dice ai Barto-club di ammainare le vele e di prendere i remi. Ormai è deciso: i ragazzi puntano dritti verso l'isola semovente che, secondo Law, potrebbe essere la misteriosa Zou!

Arrivati nei pressi dell'isola, i ragazzi fanno una scoperta eccezionale: Zou altro non è che un enorme elefante gigante e l'isola, come potete ben immaginare, si trova proprio sul dorso dell'immenso animale! Law afferma che Zou è un'isola "illusoria" in continuo movimento che, essendo una cosa "viva", non può essere localizzata da nessun tipo di log pose. Anche Law osserva Zou per la prima volta e, deciso che è arrivato il momento di sbarcare, il pirata chiede a Bartolomeo se può dargli un po' delle sue razioni. Bartolomeo non vuole cedere niente a Law, ma quando questo nomina Rufy, il pirata ordina immediatamente ai suoi uomini di svuotare le cantine! Kinemon, preoccupato per Momonosuke e allo stesso tempo stupefatto da tutte le stranezze di questo mondo, parla con Kanjuro circa quello che stanno per fare adesso, ottenendo dall'amico samurai una risposta decisamente spinosa: stando alle informazioni di Kanjuro, quest'isola è abitata da una tribù che odia gli esseri umani, anche se la cosa non sembra confermata. Ma Law sa bene chi è la Tribù dei Visoni e cosa ci fanno sul dorso di Zou e, confermando le informazioni di Kanjuro, il pirata afferma che queste persone hanno vissuto sul dorso di quell'elefante per qualcosa come ben 1000 anni, stando ben attenti a non "mischiarsi" con altre razze!

A questo punto tutti si chiedono come sia possibile che un elefante sia vissuto per oltre 1000 anni e, affascinati dalla cosa, i pirati si chiedono che diavolo di creatura sia in realtà Zou!

via | Mangahelpers

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail