One Piece, spoiler capitolo 803

Chiuse tutte le questioni in sospeso aperte dalla saga precedente, Eiichiro Oda torna ad apparecchiare il suo One Piece con un capitolo che apre nuovi ed importanti interrogativi!

Come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di One Piece, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 802 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 803.

Riassunto e spoiler capitolo 802 (link)

Spoiler capitolo 803

One-Piece-Illustrazione-Eiichiro-Oda-Spoiler

Rufu e gli altri, sempre accompagnati dal fedele Bartolomeo e dalla sua ciurma, ritrovano la Going Merry ancorata nelle vicinanze dell'isola semovente di Zou che, come abbiamo visto nel capitolo precedente, sembra essere un enorme elefante che si muove nel mare da oltre 1.000 anni! Ovviamente Bartolomeo e gli altri stanno venerando la "Going Merry-senpai" come se fosse un oggetto sacro, con sommo disappunto di Zoro e Usopp, sempre infastiditi dalle urla di giubilo dei pirati di Barto. Robin è felice di vedere che Nami e gli altri sono riusciti ad arrivare fino a Zou sani e salvi, cosa che anche Franky riesce a constatare da una rapida occhiata alla Going Merry: il Cyborg nota che la nave non ha subito nessun tipo di danno evidente nonostante, e questo poteva essere un problema, i ragazzi hanno trovato sul loro cammino anche l'enorme imbarcazione di Big Mom e della sua ciurma. Rufy chiama a gran voce i suoi amici "e il tizio gassoso" (Caesar Clown) constatando, insieme agli altri, che a bordo della Sunny non c'è praticamente nessuno...

I ragazzi intuiscono che Nami e gli altri potrebbero essere sbarcati a Zou quindi, nonostante le rimostranze di Usopp, i nostri si preparano a salire in groppa all'isola/elefante. Bartolomeo saluta a gran voce Rufy e gli altri esprimendo il desiderio di voler vivere con loro una nuova avventura anche se, a quanto pare, questo non sembra il momento giusto per farlo. Con le lacrime agli occhi, Bartolomeo e la sua ciurma giurano a Rufy di non diventare motivo di vergogna per i Mugiwara, promettendo di diventare più forti e di tornare presto da loro per ricevere i quattro autografi mancanti! Bartolomeo chiude dicendo che è stato un vero onore combattere insieme a Rufy-senpai e alla sua ciurma, venendo bellamente ignorato sia dal capitano dei Mugiwara che dal resto dei presenti (a parte la ciurma dei Barto club, ovviamente). Ma a Bartolomeo non importa ed anzi, avendo capito come si comportano Rufy e gli altri, il capitano dei Barto-club è felice tanto quanto lo era prima!

Disegnato un drago che assomiglia di più ad un verme sul ponte della Sunny, Kanjuro usa i suoi poteri per animare il disegno che, come sempre, viene disprezzato da quasi tutti i presenti (Robin a parte che, segretamente, sembra adorare questa specie di drago orribile). L'idea è quella di salire in groppa al drago/verme che Kinemon ha disegnato senza ali ma che, a quanto pare, sembra in grado di arrampicarsi agevolmente sul dorso di Zou. I ragazzi non perdono tempo e, uno dopo l'altro, i Mugiwara e gli amici samurai (più Law) salgono in groppa al drago/verme. Rufy si volta poi verso Bartolomeo e, dopo averlo ringraziato per averli portati fino a Zou, saluta il pirata dicendogli di stare attento e di fare buon viaggio. Bartolomeo sembra quasi senza parole e, dopo aver ricevuto un urlo di incoraggiamento da parte della sua ciurma, il pirata dice a Rufy di fare attenzione e di tornare a casa sano e salvo...

L'azione si sposta ora a Baltigo, sulla Grand Line, in un'isola desertica che scopriamo essere la base dell'Armata Rivoluzionaria di Dragon. A quanto pare, le armate rivoluzionare sparse per il mondo stanno ottenendo degli ottimi risultati e, a detta di Dragon, questo potrebbe essere frutto della caduta della Famiglia Donquijote e sul numero di paesi in cui i rivoluzionari hanno piazzato il traffico illegale di armi. Dragon sembra essere molto cauto sui risultati che l'armata rivoluzionaria sta ottenendo e, sapendo che la Cipher Pol è diventata molto più forte, dice ai suoi uomini di rimanere vigili e di non esaltarsi troppo. Koala interviene dicendo che, grazie alle armi confiscate e ai documenti confiscati a Doflamingo, l'armata rivoluzionaria potrebbe essere in grado di risalire alla fonte di tutte le nefandezze commesse dai vari paesi, ricevendo da Dragon i complimenti per il lavoro svolto. Koala ringrazia il Comandante Supremo per l'encomio, ricordando al capo che grazie a Sabo e Rufy sono riusciti a liberare tutti i rivoluzionari tenuti in ostaggio da Doflamingo. Dragon chiede informazioni su Robin e Koala, smentendo alcune notizie riguardo alla presunta cattura dell'archeologa in quel di Sabaody, dice al comandante che la ragazza è viva e vegeta. Koala chiede quindi a Dragon se vuole sapere qualcosa su Rufy, ma il comandante taglia corto dicendo di aver sentito abbastanza sul conto del figlio (e qui Koala intuisce che c'è lo zampino di Sabo). Sentito quel che voleva sentire, Dragon ordina a Koala di chiamare a raccolta tutti i comandanti dell'armata rivoluzionaria e, obbedendo all'ordine del Comandante Supremo, la ragazza si chiede perché devono riunirsi ancora una volta con tutti quei tizi strambi!

Intanto, su una nave della flotta di Barbanera, Shiryu della Pioggia (comandante della seconda flotta) viene contattato da Burgess che, nonostante le botte prese da Sabo, è ancora vivo e vegeto. Lafitte, uno dei sottoposti di Shiryu, comunica a Burgess di essersi recato insieme agli altri a Dressorsa e di non averlo trovato, e il pirata risponde dicendo che era svenuto e di non essere riuscito a mettersi in contatto con loro per comunicargli la sua posizione. Lafitte chiede quindi a Burgess dove si trova in questo momento e come ha fatto a scappare da Dressrosa, ed il pirata risponde di essere su di un'isola completamente bianca e desertica su cui è approdato dopo essersi nascosto in una nave. Burgess dice quindi a Lafitte di comunicare al Capitano Teach (che ora, a quanto pare, vuole essere chiamato Ammiraglio) che se decidesse di attaccare l'isola su sui si trova adesso, potrebbe impadronirsi di un mucchio di armi. Burgess dice quindi a Lafitte di recuperarlo e di portare subito il medico (tale Doc Q) perché, pur essendo sopravvissuto per così tanto tempo, le forze stanno iniziando ad abbandonarlo. Lafitte chiede quindi a Burgess l'esatta posizione dell'isola in cui si trova e il pirata, che non sa come fornire queste informazioni, dice al suo interlocutore e a Shiryu di usare la Vivre Card per rintracciarlo. Il motivo è presto detto: Burgess si trova sulla stessa isola dove si trova l'armata rivoluzionaria!

Nel frattempo, sull'isola Kali Bali, scopriamo che il buon Buggy il Clown (che ora si fa chiamare Presidente) è implicato nel traffico illegali di armi e, con la scomparsa di Doflamingo, gli ordini stanno salendo alle stelle! Buggy dice ai suoi uomini di andare a consegnare subito le armi ordinate e di riportare a casa barili e forzieri carichi di oro, approvando personalmente tutte le azioni che la sua ciurma compirà da ora in poi. Proprio alle spalle di Buggy, la storica ciurma del pirata dice al capitano che il soldato di classe S Hajrudin (che, a quanto pare, era un membro della ciurma di Buggy) ha comunicato di voler abbandonare la sua posizione. Albida, che si trova insieme a Mr. 3, commenta la notizia dicendo che ci sono ancora altri 4 soldati di classe S, quindi l'abbandono di Hajrudin non è un problema insormontabile. Peccato che anche gli altri quattro soldati hanno deciso di abbandonare la ciurma di Buggy e quindi, a questo punto, è logico pensare che questi sono Ideo e il resto dei gladiatori/combattenti che hanno partecipato al torneo di Colosseo Arena. Buggy sembra furioso e vuole sapere come mai ben cinque dei suoi uomini migliori hanno deciso di abbandonarlo. Ma la ciurma, ben sapendo che questi si sono uniti alla causa di Rufy, chiede a Buggy se vuole davvero sapere la verità oppure no...

Rufy e gli altri sono ancora aggrappati ad dorso del "coso" creato da Kanjuro per scalare Zou, con Usopp che si lamenta dicendo d'esser stanco e di non vedere un tubo a causa della fitta nebbia che ricopre il dorso dell'isola/elefante. Mentre Rufy nota che il "coso" ci sta mettendo tutto se stesso per scalare l'enorme elefante (con Robin che continua a giudicare "carino" lo sgorbio animato di Kanjuro), i ragazzi sperano che Nami e gli altri stiano bene e che non sia successo loro nulla di male. Ma arrivati fin qui, i ragazzi son curiosi di sapere come mai Kinemon e Kanjuro hanno deciso di seguirli fino a Zou. Kinemon, considerando Rufy e gli altri come suoi benefattori, decide quindi di svelare ai pirati la verità circa il vero motivo per cui stanno andando a Zou, lasciando che sia Kanjuro a parlare per lui...

Kanjuro rivela che, oltre a voler ritrovare il piccolo Momonosuke (che dovrebbe essere in compagnia di Nami e degli altri), c'è un altro motivo per cui vogliono andare a Zou: parlando come sempre in maniera forbita e didascalica, Kanjuro rivela a Rufy e gli altri che lui e Kinemon stanno cercando di ritrovare Raizou "Il Ninja", un compagno di ventura che dovrebbe trovarsi proprio sul dorso dell'isola/elefante! Nel sentire la parola "Ninja", tutti i maschietti del gruppo (Law a parte) si sono girati in direzione del samurai, chiedendo se questo Raizou è davvero uno shinobi oppure no. Kanjuro risponde che l'amico è davvero un ninja, suscitando in Rufy uno sguardo di profonda ammirazione...

Ma mentre i ragazzi parlano di Raizou, dalla cima di Zou si vede un puntino che sta cadendo a gran velocità verso di loro! Cosa (o chi) sarà mai?!

via | Mangahelpers

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