One Piece, spoiler capitolo 818

Capitolo davvero molto importante questo 818 di One Piece, soprattutto se visto in ottica dei fragili equilibri che governano il manga di Eiichiro Oda!

Come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di One Piece, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 817 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 818.

Riassunto e spoiler capitolo 817 (link)

Spoiler capitolo 818

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Galvanizzati dallo spettacolo offerto da Raizo, il trio composto da Rufy, Chopper e Usopp inizia a cantilenare il "nin-nin" tipico dei guerrieri ninja della leggenda, e la cosa provoca le giuste rimostranze dello shinobi. Raizo dice ai nostri che hanno assistito alle sue abilità per pura coincidenza, ma è palese che lo shinobi sta mentendo perché, come ricordano gli altri, è stato lo stesso ninja a mostrare le sue tecniche ai giovani pirati. Ma l'attenzione di Raizo, Kinemon e Kanjuro si sposta altrove e, commossi dalla vista che si può godere dalla cima dell'albero/balena, i tre ricordano la bellezza di Zou prima dell'avvento di Jack. Giudicando le azioni dei visoni come troppo avventate, Raizo promette di ripagare agli amici di Zou l'enorme debito di vite che hanno accumulato per salvarlo, chiedendo solennemente perdono per essere stato la causa di tutto ciò. Interviene qui Gattovipera che, chiamando i nostri "delinquentelli" (o "mascalzoni", se preferite), dice agli uomini e ai ragazzi che la decodifica del Poignee Griffe da parte di Robin è stata completata!

Robin chiede consiglio a Nami sui risultati della decodifica del Poignee Griffe e, secondo la navigatrice, le informazioni recuperate dalla archeologa dei Mugiwara sembrano essere proprio delle coordinate che puntano verso un punto specifico, come se fosse una specie di cartina nautica. Gattovipera dice ai ragazzi che è per via del Poignee Griffe che lui e i Guardians proteggono e proteggeranno la Foresta della Balena fino a rischiare le loro vite e Canistrice, che sembra sapere molte cose sulla pietra, dice a Robin che il Poignee Griffe rosso è una specie di "strada" che porta dritti dritti al punto d'arrivo della rotta maggiore: Raftel, l'isola finale!

Sentendo nominare la parola Raftel, Rufy e gli altri sono colti da uno stato di eccitazione supremo e, finalmente sicuri di essere davanti alla pietra che potrebbe consacrare il capitano dei Mugiwara come nuovo Re dei Pirati, i nostri chiedono subito a Canistrice se il Poignee Griffe rosso può condurli davvero all'isola. Ma Canistrice, che aveva provato a specificare qualcosa prima che i ragazzi intervenissero con i loro schiamazzi, mette subito in chiaro qualcosa di molto importante: i "Road Poignee Griffe" per Raftel sono quattro! Canistrice spiega a Rufy e agli altri che i Road Poignee Griffe puntano tutti verso una meta diversa da Raftel, ma se si riescono ad avere le coordinate indicate su ogni singola pietra, si potrà poi tracciare una mappa precisa del punto dove si trova l'isola. Rufy, che inizialmente non aveva capito niente del discorso di Canistrice, sembra aver intuito che la strada per Raftel potrebbe essere a portata di mano e, ben sapendo che quella è l'ultima isola visitata dalla leggendaria ciurma di Gol D. Roger, il ragazzo spera che l'One Piece si trovi esattamente in quel punto. Rufy annuncia quindi che andranno a cercare i tre Road Poignee Griffe rimasti dopo che sarà andato a recuperare Sanji e, sentito che il ragazzo andrà con Pekoms alla "Whole Cake Island" di Big Mom, Gattovipera sorride dicendo che allora sono già sulla strada giusta! Il visone spiega che dei quattro Road Poignee Griffe solo uno è in una posizione ignota a tutti, mentre gli altri tre (compreso quello di Zou) sono ben noti ai pochi "padroni" del mondo. E indovinate un po' chi ha in mano i due Road Poignee Griffe? Ma ovviamente Big Mom e Kaido che, a quanto pare, possiedono un Road Poignee Griffe a testa!

Nami sembra già disperata mentre Rufy, carico come non mai, dice alla ciurma che basterà rubare i Road Poignee Griffe di Big Mom e Kaido per concentrarsi poi sulla ricerca dell'ultima pietra. Ovviamente Usopp sa bene che mettersi contro i due Imperatori Pirata non è cosa semplice, ma Rufy ricorda alla ciurma che prima o poi le loro strade si sarebbero incrociate, quindi ora potranno prendere a botte Big Mom e Kaido e recuperare i Road Poignee Griffe contemporaneamente! Gattovipera cerca di stemperare le giuste rimostranze di Usopp e Nami dicendo che non c'è bisogno di rubare fisicamente i Road Poignee Griffe perché, a quanto pare, ci sono delle copie cartacee dei Poignee Griffe rossi sparse per il mondo (anche perché non avrebbe senso portarsi appresso quelle enormi pietre rosse). Usopp dice quindi a Rufy che basterà entrare di soppiatto nei nascondigli di Big Mom e Kaido e recuperare le copie senza farsi vedere, ma la cosa non sembra piacere molto al pirata che, dal canto suo, vorrebbe invece "menare le mani"! Mentre Usopp picchia Rufy per via della sua reazione così delusa, Gattovipera confida a Robin d'essere preoccupato per lei: quando l'archeologa avrà decifrato tutti e quattro i Road Poignee Griffe, i mascalzoni di tutto il mondo potrebbero provare a rapirla per sapere l'ubicazione di Raftel. Robin risponde dicendo che a lei non importa e, sorridendo felice, l'archeologa dei Mugiwara afferma che i suoi compagni saranno sempre lì a proteggerla. Ovviamente i Mugiwara sono tutti concordi nel dire che chi proverà a toccare Robin sarà in grave pericolo, ma l'archeologa sfrutta l'occasione per chiedere a Gattovipera una cosa molto importante: come mai lui e Canistrice sanno così tante cose sui Poignee Griffe? Gattovipera risponde dicendo che tutto ebbe inizio quando il loro padrone, il leggendario Lord Oden Kozuki, iniziò ad interessarsi ai Poignee Griffe e al mistero legato a queste pietre. Ma dato che si sta parlando del padre di Momonosuke, Gattovipera si volta verso Canistrice come a chiedere al visone se è il caso di dire ai ragazzi qualcosa che potrebbe ferire il piccolo lord. A sua volta, Canistrice si volta verso Momonosuke che, capito il discorso, dice ai due visoni di parlare tranquillamente, chiedendo di non celare nulla ai Mugiwara. Le parole "auliche" usate da Momonosuke fanno arrabbiare Rufy che, come sempre, inizia a discutere con il piccolo samurai per i modi "da signorino" che sta usando da un po', provocando (ovviamente) le ire dell'erede di Oden Kozuki...

Gattovipera rivela quindi ai ragazzi che la casata dei Kozuki è universalmente riconosciuta come una delle famiglie più rinomate di "artigiani della pietra": i Kozuki estraevano ed intagliavano la pietra con gran maestria, tanto che la tecnologia usata dagli uomini del Paese del Wano è ancora attualissima e molto usata. E furono proprio i Kozuki che, ben ottocento anni prima d'oggi, usarono le loro capacità per creare dei "libri indistruttibili": i Poignee Griffe! La notizia è davvero sconvolgente perché, come dice giustamente Robin, è incredibile pensare che sia stato un solo clan di persone a costruire tutti i Poignee Griffe sparsi per il globo. Rufy chiede quindi a Momonosuke se è stato davvero lui a creare i Poignee Griffe e, dopo che il bambino ha spiegato al pirata che gli enormi monoliti sono stati scolpiti dai suoi antenati, il capitano dei Mugiwara si rivolge a Kinemon, Kanjuro e Raizo per chiedere loro se sanno cosa c'è scritto sui "libri indistruttibili". I tre rispondono dicendo che quelle conoscenze specifiche non furono mai tramandate alle generazioni future, ma sono comunque rimasti intatti i mezzi per poter decifrare e incidere gli antichi glifi. Ma anche la possibilità di leggere ed incidere i Poignee Griffe è stata interrotta perché, proprio prima che queste seppur parziali conoscenze fossero tramandate a Momonosuke, il padre del bambino venne immerso in una zuppa di Oden bollente (tipico piatto giapponese)! Con la morte di Oden, le conoscenze sui Poignee Griffe sono state interrotte in maniera decisamente brutale e, ricordando l'avvenimento, sia i visoni che i samurai del Wano iniziano a piangere lacrime amare. Rufy dice agli amici che se non vogliono ricordare com'è andata non c'è bisogno di parlarne, ma i samurai vogliono comunque rivelare agli amici la verità: Lord Oden Kozuki fu giustiziato dallo shogun del Paese del Wano e da Kaido!

Grazie al suo ultimo sacrifico, Lord Oden riuscì a proteggere sia i visioni che il suo popolo e, da quel giorno, la "Ciurma delle Cento Bestie" di Kaido ha occupato il Paese del Wano. Zoro chiede quindi cosa diavolo ha combinato Lord Oden per meritare una fine tanto orrenda e, seppur curioso di sapere come sono andate le cose e perché i quattro sono ricercati da Kaido in persona, lo spadaccino dice agli amici che se non vogliono ricordarlo non è un problema. Ma Kinemon vuole che tutti i presenti sappiano la verità e, con le lacrime agli occhi, il samurai rivela che loro si sono macchiati di un crimine "orribile". A quanto pare, i quattro sapevano informazioni importanti su Lord Oden Kozuki che, insieme a Gol D. Roger, è uno dei pochi uomini al mondo a conoscere l'ubicazione di Raftel...perché lui e il Re dei Pirati sono sbarcati insieme sull'isola finale della rotta maggiore!

via | Mangahelpers

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