I fumetti belgi da conoscere, guida alle opere

Quali sono i fumetti belgi da conoscere?

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Alcuni fumetti sono di origine belga (da non confondere assolutamente con quelli francesi!): ecco alcuni esempi di fumetti veramente celebri, tutti di autori belgi.

Iniziamo da Lucky Luke! L'arte è di Morris con testi sempre di Morris e di René Goscinny (Asterix): Lucky Luke fa la sua prima comparsa nel 1946 mentre la prima edizione italiana è sul Giornalino nel lontano 1963. Tutti conosciamo il cowboy solitario e taciturno, capace di sparare più veloce della propria ombra. Questo cowboy è un paladino della giustizia sempre in lotta con i cattivi: tra i più famosi antagonisti ricordiamo i fratelli Dalton! Immancabile la sigaretta tra le labbra o, se non sta fumando, un filo d'erba: l'immagine resta immediatamente impressa nella memoria.

I Puffi sono di Peyo e compaiono per la prima volta nel 1952, mentre in Italia arrivano come famosissima serie televisiva nel 1981. Tutti conosciamo i puffi, questi simpaticissimi personaggi alti 2 mele o poco più che vivono in una foresta. Ogni puffo ha delle caratteristiche ben precise e noi vediamo l'interazione e le avventure che vivono questi buffi piccoli personaggi.

Forse, collegati ai Puffi, ricordate anche John e Solfamì: altra serie a fumetti belga creata da Peyo. Il fumetto originale è di ambientazione medievale e le storie narrano le avventure del cavaliere John, al servizio di un re benevolo, e del suo scudiero Solfami. Come ben ricorderete i due giovani sono in buoni rapporti con i Puffi, sebbene non compaiano nella serie televisiva a cui siamo abituati granchè spesso (ci sono infatti solo 18 episodi dedicati a questa parte della storia).

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