I fumetti in latino: Tintin, Asterix e non solo per imparare la lingua

Ci sono ancora dei fumetti in latino: quali e perchè?

asterix-e-obelix.jpg

Ci sono dei fumetti in latino, ebbene sì: per farvi degli esempi cito Tintin, Asterix e Alix. Perchè sono utili? Tanti sostengono che il latino sia ormai una lingua morta, tuttavia ci sono degli autori che come ben sappiamo portano, o hanno portato avanti le storie dell'antica Roma. Ovviamente il tutto talvolta è romanzato, inventato, immaginato, ma dietro a tutto ciò esistono spesso studi ben precisi su usi e costumi del tempo. Dunque...il latino ancora vive!

Iniziamo a parlare di Alix, di Jacques Martin: l'opera è uscita fin dal lontano 1956 in ben 33 numeri. Come detto, le storie sono ambientate nell'antico impero romano, e si parla sia di guerre galliche fino alla guerra civile tra Cesare e Pompeo. Il protagonista è questo Alix Gracco, un un giovane Gallo adottato da un patrizio romano e amico di Cesare.

Un altro fumetto che troviamo tradotto anche in latino è Tintin di Georges Remi, in arte Hergé, autore belga. Conosciamo tutti Tintin, un giovanotto con un bel ciuffo rosso. La prima opera è stata pubblicata nel lontano 1929: Tintin ci parla di diversi accadimenti, si parte dall'Unione Sovietica, il Congo, l'America, il Belgio, Tintin va in Inghilterra, in Cina. Il protagonista coglie il buono di ogni cultura e la sua sete di conoscenza lo fa entrare in contatto serenamente con tutti.

Arriviamo penso al fumetto comunque più famoso, ossia Asterix di René Goscinny e Albert Uderzo. Vi dico solo che questi fumetti in latino sono facilmente reperibili on line. La vicenda è nota anche ai sassi: la storia dei protagonisti è ambientata nell'antica Gallia al tempo di Giulio Cesare. Asterix è un piccolo guerriero gallico dal carattere difficile, Obelix è un grosso gallo pacifico e migliore amico di Asterix. Il villaggio si ostina a resistere alla conquista romana.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail